<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<atom:link href="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/x5feed.php" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<title><![CDATA[]]></title>
		<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/</link>
		<description><![CDATA[]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 16:19:00 +0200</lastBuildDate>
		<generator>Incomedia WebSite X5 Evo</generator>
		<item>
			<title><![CDATA[LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCA ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000070"><div data-turn-id-container="request-6a31228b-b1a8-83ed-b241-f41b2a01d7f8-5" data-is-intersecting="true"><section data-turn-id="request-6a31228b-b1a8-83ed-b241-f41b2a01d7f8-5" data-turn-id-container="request-6a31228b-b1a8-83ed-b241-f41b2a01d7f8-5" data-testid="conversation-turn-34" data-turn="assistant"><div>Il bando <strong data-start="65" data-end="120">LIFE-2026-CLIMA-SAP-CCA – Climate Change Adaptation</strong>, nell’ambito del Programma europeo <strong data-start="156" data-end="174">LIFE 2021–2027</strong>, sostiene progetti concreti finalizzati ad aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, ridurre la vulnerabilità di territori, infrastrutture, ecosistemi e attività economiche e favorire la diffusione di soluzioni efficaci e replicabili.<span aria-hidden="true"></span></div><div>
</div><div>La call è stata pubblicata il <strong data-start="462" data-end="480">21 aprile 2026</strong> e prevede una procedura a fase unica, con scadenza fissata al <strong data-start="543" data-end="584">22 settembre 2026 alle ore 17:00 CEST</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Agevolazioni disponibili</div><div>
</div><div>La dotazione finanziaria indicativa della call è pari a <strong data-start="711" data-end="733">28 milioni di euro</strong>. Per i progetti LIFE dedicati all’azione climatica è previsto un <strong data-start="799" data-end="860">cofinanziamento europeo fino al 60% dei costi ammissibili</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Il sostegno viene concesso sotto forma di <strong data-start="943" data-end="973">contributo a fondo perduto</strong>, destinato alla realizzazione di Standard Action Projects – SAP capaci di produrre risultati misurabili, trasferibili e replicabili.</div><div>
</div><div>Il bando è particolarmente orientato a progetti che dimostrino concretamente l’efficacia di nuove metodologie, tecnologie, modelli organizzativi o soluzioni già sufficientemente mature per essere applicate in contesti reali. LIFE finanzia infatti progetti pilota, dimostrativi e di buone pratiche capaci di aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Chi può partecipare</div><div>
</div><div>Possono presentare domanda <strong data-start="1556" data-end="1598">persone giuridiche pubbliche o private</strong> stabilite negli Stati membri dell’Unione Europea o nei Paesi associati al Programma LIFE.</div><div>
</div><div>Tra i potenziali beneficiari rientrano:</div><div>
</div><div><strong data-start="1731" data-end="1790">enti pubblici, Regioni, Comuni e altre amministrazioni;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="1792" data-end="1823">imprese e soggetti privati;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="1825" data-end="1871">università, centri e organismi di ricerca;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="1873" data-end="1933">ONG, associazioni, fondazioni ed enti del Terzo Settore;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="1935" data-end="2049">organizzazioni attive nei settori ambientale, climatico, agricolo, forestale, infrastrutturale e territoriale.</strong></div><div>
</div><div>La candidatura può essere presentata da <strong data-start="2091" data-end="2167">un singolo soggetto oppure da più organizzazioni riunite in partenariato</strong>. Le persone fisiche non possono presentare direttamente una proposta LIFE. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Interventi finanziabili</div><div>
</div><div>Il bando sostiene progetti di adattamento climatico che affrontino rischi già presenti o ragionevolmente prevedibili e che contribuiscano ad aumentare la resilienza dei territori e delle comunità.</div><div>
</div><div>Tra gli ambiti di intervento rientrano in particolare:</div><div>
</div><div><strong data-start="2565" data-end="2611">politiche e piani di adattamento climatico</strong>, compreso lo sviluppo e l’attuazione di strategie nazionali, regionali e locali;</div><div>
</div><div><strong data-start="2694" data-end="2758">strumenti per la valutazione e gestione dei rischi climatici</strong>, sistemi di monitoraggio, modellazione, previsione e supporto alle decisioni;</div><div>
</div><div><strong data-start="2838" data-end="2871">soluzioni basate sulla natura</strong>, infrastrutture verdi e blu, rinaturalizzazione, riduzione delle isole di calore e ripristino degli ecosistemi;</div><div>
</div><div><strong data-start="2985" data-end="3027">resilienza di edifici e infrastrutture</strong>, con interventi per aumentare la capacità di risposta a eventi meteorologici estremi;</div><div>
</div><div><strong data-start="3115" data-end="3161">gestione sostenibile delle risorse idriche</strong>, inclusi interventi contro siccità, scarsità idrica, alluvioni e rischi costieri;</div><div>
</div><div><strong data-start="3245" data-end="3293">adattamento dei settori agricolo e forestale</strong>, tutela delle aree protette e gestione resiliente del territorio;</div><div>
</div><div><strong data-start="3361" data-end="3414">adattamento urbano e pianificazione territoriale;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="3416" data-end="3479">prevenzione e gestione degli effetti climatici sulla salute</strong>, comprese ondate di calore e altri rischi emergenti.</div><div>
</div><div>CINEA indica espressamente tra le priorità LIFE l’adattamento urbano e territoriale, la resilienza delle infrastrutture, la gestione sostenibile dell’acqua, la gestione delle alluvioni e delle zone costiere e la resilienza dei settori agricolo, forestale e turistico. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Spese ammissibili</div><div>
</div><div>Sono finanziabili i costi necessari alla realizzazione del progetto, purché siano <strong data-start="3946" data-end="4067">effettivamente sostenuti, pertinenti alle attività approvate, documentabili e conformi alle regole del Programma LIFE</strong>.</div><div>
</div><div>Possono rientrare, in particolare:</div><div>
</div><div><strong data-start="4106" data-end="4129">costi del personale</strong> impiegato nelle attività progettuali;</div><div>
</div><div><strong data-start="4169" data-end="4211">consulenze e competenze specialistiche</strong> necessarie allo sviluppo e all’attuazione delle azioni;</div><div>
</div><div><strong data-start="4269" data-end="4301">subappalti e servizi esterni</strong>, quando giustificati dalle esigenze del progetto;</div><div>
</div><div><strong data-start="4353" data-end="4395">strumenti, attrezzature e beni tecnici</strong>, nei limiti e secondo le modalità di ammortamento previste;</div><div>
</div><div><strong data-start="4457" data-end="4482">materiali e forniture</strong> utilizzati per la realizzazione delle attività;</div><div>
</div><div><strong data-start="4532" data-end="4574">spese di viaggio, missione e soggiorno</strong> direttamente collegate al progetto;</div><div>
</div><div><strong data-start="4612" data-end="4678">attività pilota, dimostrative, sperimentali e di monitoraggio;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="4680" data-end="4774">sistemi digitali e tecnologie per la raccolta, elaborazione e gestione dei dati climatici;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="4776" data-end="4864">attività di comunicazione, disseminazione, networking e trasferimento dei risultati;</strong></div><div>
</div><div><strong data-start="4866" data-end="4885">costi indiretti</strong>, nei limiti previsti dalle regole applicabili al finanziamento europeo.</div><div>
</div><div>Per attrezzature e beni durevoli, l’ammissibilità può essere limitata alla quota di ammortamento riferibile alla durata e all’effettivo utilizzo nell’ambito del progetto. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Caratteristiche dei progetti</div><div>
</div><div>Le proposte devono dimostrare un <strong data-start="5236" data-end="5279">impatto climatico concreto e misurabile</strong>, non limitarsi ad attività esclusivamente teoriche o di studio e presentare un elevato potenziale di replicazione o trasferimento in altri territori.</div><div>
</div><div>Particolare rilevanza viene attribuita a progetti capaci di integrare innovazione, sostenibilità, partecipazione degli stakeholder e applicabilità su scala più ampia. Il programma LIFE presta inoltre particolare attenzione a tecnologie e soluzioni sufficientemente mature da poter essere applicate in condizioni prossime al mercato o su scala operativa durante il progetto. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Presentazione della domanda</div><div>
</div><div>La proposta deve essere presentata <strong data-start="5912" data-end="6018">esclusivamente in modalità telematica attraverso il Funding &amp; Tenders Portal della Commissione Europea</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><strong data-start="6059" data-end="6072">Scadenza:</strong> 22 settembre 2026<br data-start="6090" data-end="6093">
<strong data-start="6093" data-end="6104">Orario:</strong> 17:00 CEST – ora di Bruxelles<br data-start="6134" data-end="6137">
<strong data-start="6137" data-end="6151">Procedura:</strong> unica fase di candidatura<br data-start="6177" data-end="6180">
<strong data-start="6180" data-end="6206">Riferimento ufficiale:</strong> <strong data-start="6207" data-end="6234">LIFE-2026-CLIMA-SAP-CCA</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Finalità della misura</div><div>
</div><div>Il bando mira a trasformare l’adattamento climatico in interventi concreti, sostenendo soluzioni capaci di rendere <strong data-start="6417" data-end="6544">territori, infrastrutture, ecosistemi, attività economiche e comunità più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici</strong>.</div><div>
</div><div>Rappresenta quindi un’opportunità particolarmente interessante per amministrazioni pubbliche, imprese, organismi di ricerca e soggetti del Terzo Settore che intendono sviluppare progetti strutturati in materia di gestione dei rischi climatici, infrastrutture resilienti, risorse idriche, soluzioni basate sulla natura e adattamento territoriale.</div><div></div></section></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/life-2026_thumb.png" length="1411417" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?life-2026-spa-clima-cca</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000070</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO SCOPERTA IMPRENDITORIALE II (2026) – FONDO PER LA CRESCITA SOSTENIBILE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000006F"><div><span class="fs11lh1-5">Il </span><strong class="fs11lh1-5">Bando Scoperta Imprenditoriale II (2026)</strong><span class="fs11lh1-5"> è un intervento del </span><strong class="fs11lh1-5">Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong><span class="fs11lh1-5"> finalizzato a sostenere progetti collaborativi di </span><strong class="fs11lh1-5">ricerca industriale e sviluppo sperimentale</strong><span class="fs11lh1-5"> nelle regioni meno sviluppate.</span><br></div><div>La misura finanzia iniziative orientate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al significativo miglioramento di soluzioni esistenti, attraverso l’impiego delle tecnologie abilitanti fondamentali e in coerenza con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.</div><div>La dotazione finanziaria complessiva è pari a <strong>505.801.524,89 euro</strong>. Il <strong>60% delle risorse</strong> è riservato ai progetti presentati da PMI e reti di imprese; nell’ambito di tale quota, il <strong>25%</strong> è destinato alle micro e piccole imprese. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div><div>Le agevolazioni sono concesse attraverso due strumenti cumulabili:</div><div><strong>finanziamento agevolato pari al 40%</strong> dei costi e delle spese ammissibili;</div><div><strong>contributo diretto alla spesa</strong>, riconosciuto nelle seguenti percentuali nominali:</div><ul><li><div><strong>40%</strong> per le piccole imprese;</div></li><li><div><strong>35%</strong> per le medie imprese;</div></li><li><div><strong>30%</strong> per le grandi imprese.</div></li></ul><div>Per gli Organismi di ricerca è previsto esclusivamente un contributo diretto pari al <strong>60%</strong> dei costi relativi alla ricerca industriale e al <strong>40%</strong> dei costi relativi allo sviluppo sperimentale. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div>Il finanziamento agevolato può avere una durata compresa tra <strong>1 e 8 anni</strong>, oltre a un periodo di preammortamento fino alla conclusione del progetto e comunque non superiore a 3 anni. Il tasso agevolato è pari al <strong>20% del tasso di riferimento</strong> vigente alla data di concessione. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div><div>Possono beneficiare delle agevolazioni:</div><div><strong>imprese industriali e artigiane di qualsiasi dimensione;</strong></div><div><strong>imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriale;</strong></div><div><strong>Centri di ricerca.</strong></div><div>Possono partecipare come co-proponenti di un progetto congiunto anche:</div><div><strong>Organismi di ricerca;</strong></div><div><strong>imprese agricole;</strong></div><div><strong>imprese che forniscono servizi ausiliari alle attività industriali e agroindustriali.</strong></div><div>Le imprese devono operare in contabilità ordinaria e disporre di almeno <strong>due bilanci approvati</strong> o, nei casi previsti, di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate. Devono inoltre essere regolarmente costituite, iscritte al Registro delle imprese, in regola con gli obblighi contributivi e non trovarsi in stato di liquidazione, difficoltà o procedura concorsuale. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Modalità di partecipazione</b></span></div><div>I progetti devono essere realizzati in forma collaborativa secondo una delle seguenti modalità:</div><div><strong>Progetto congiunto</strong>, presentato da un massimo di tre soggetti, compresa l’impresa capofila, con la presenza di almeno una PMI. Ciascun partecipante deve sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili.</div><div><strong>Progetto presentato da una PMI o da una piccola impresa a media capitalizzazione</strong>, con il coinvolgimento di soggetti esterni indipendenti per servizi di ricerca, consulenza in ricerca e sviluppo o ricerca contrattuale, per un valore pari ad almeno il 10% dei costi complessivi del progetto. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Progetti finanziabili</b></span></div><div>Sono finanziabili attività di <strong>ricerca industriale</strong> e <strong>sviluppo sperimentale</strong> finalizzate a introdurre significativi avanzamenti tecnologici.</div><div>I progetti possono riguardare, tra le altre, le seguenti tecnologie:</div><ul><li><div>materiali avanzati e nanotecnologie;</div></li><li><div>fotonica, microelettronica e nanoelettronica;</div></li><li><div>sistemi avanzati di produzione;</div></li><li><div>tecnologie delle scienze della vita;</div></li><li><div>intelligenza artificiale;</div></li><li><div>connessione e sicurezza digitale. (Ministero Inclusione Disabilità)</div></li></ul><div>Gli interventi devono essere realizzati in <strong>Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia</strong>.</div><div>Il programma di spesa deve essere compreso tra <strong>1 milione e 5 milioni di euro</strong> e avere una durata compresa tra <strong>18 e 36 mesi</strong>, prorogabile fino a 6 mesi in presenza di adeguate motivazioni. Per ciascuna impresa, il costo del progetto non può superare il 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div><div>Sono ammissibili i costi direttamente collegati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, tra cui:</div><div><strong>personale tecnico e scientifico</strong>, compresi ricercatori, tecnici e personale ausiliario impiegato nel progetto. Sono esclusi i costi del personale amministrativo, contabile e commerciale;</div><div><strong>strumenti e attrezzature nuovi</strong>, limitatamente alla quota e al periodo di utilizzo nel progetto. Qualora i beni non siano utilizzati per tutta la loro vita utile, sono ammesse esclusivamente le quote di ammortamento riferite alla durata del progetto;</div><div><strong>servizi di consulenza, ricerca contrattuale e altri servizi specialistici</strong>, compresa l’acquisizione o la concessione in licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how a condizioni di mercato;</div><div><strong>spese generali direttamente collegate al progetto;</strong></div><div><strong>materiali utilizzati per lo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo.</strong></div><div>Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, risultare pertinenti e documentabili, rispettare il principio <strong>DNSH</strong> e prevedere una contabilità separata o una codificazione contabile dedicata al progetto.</div><div>Presentazione delle domande</div><div>I termini di apertura dello sportello e le modalità operative per la presentazione delle domande saranno definiti con un successivo provvedimento direttoriale del MIMIT. (Ministero Inclusione Disabilità)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div><div>Il Bando Scoperta Imprenditoriale II mira a rafforzare la capacità di innovazione delle imprese del Mezzogiorno, favorire la collaborazione tra sistema produttivo e mondo della ricerca e accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto.</div><div>La misura rappresenta un’opportunità strategica per imprese e centri di ricerca che intendono sviluppare progetti innovativi, migliorare la propria competitività e contribuire alla transizione digitale e sostenibile del sistema produttivo.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/crescita-sostenibile_thumb.png" length="1233688" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-scoperta-imprenditoriale-ii--2026----fondo-per-la-crescita-sostenibile</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000006F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[MIMIT – Avviso pubblico per la selezione dei progetti italiani per l’IPCEI “BIOCHEM”]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000006E"><div>Il <strong data-start="92" data-end="147">MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong> ha pubblicato l’avviso pubblico per la raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzate alla selezione dei progetti italiani da candidare nell’ambito dell’<strong data-start="309" data-end="328">IPCEI “BIOCHEM”</strong>, Importante Progetto di Comune Interesse Europeo dedicato alle filiere strategiche della <strong data-start="418" data-end="444">chimica biotecnologica</strong> e dei <strong data-start="451" data-end="481">prodotti chimici bio-based</strong>. <span data-state="closed"></span><span aria-hidden="true"></span></div>
<div>L’iniziativa mira a sostenere progetti industriali di rilevanza europea, capaci di rafforzare innovazione, sostenibilità, competitività e autonomia strategica dell’Unione Europea nei settori della chimica sostenibile, circolare e a basse emissioni.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>L’avviso è finalizzato alla selezione di progetti potenzialmente candidabili nell’ambito dell’IPCEI “BIOCHEM”. Le imprese selezionate potranno accedere alla successiva fase di costruzione del partenariato europeo e alla valutazione tecnica da parte del Ministero, preliminare alla prenotifica alla Commissione Europea.</div>
<div>I progetti devono prevedere <strong data-start="1150" data-end="1214">spese e costi ammissibili non inferiori a 35 milioni di euro</strong>. È inoltre indicato l’orientamento della Commissione Europea a privilegiare progetti con una richiesta di aiuto di Stato di almeno <strong data-start="1346" data-end="1368">50 milioni di euro</strong>. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Il sostegno pubblico potrà riguardare progetti strategici di ricerca, sviluppo, innovazione e prima applicazione industriale, nei limiti e secondo le condizioni previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato applicabile agli IPCEI.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>L’avviso è rivolto alle <strong data-start="1699" data-end="1719">imprese italiane</strong> interessate a presentare progetti industriali strategici nel settore della chimica biotecnologica e dei prodotti chimici bio-based.</div>
<div>Possono partecipare soggetti imprenditoriali con capacità tecnica, industriale, economica e finanziaria adeguata alla realizzazione di progetti complessi e di rilevanza europea.</div>
<div>I progetti devono essere coerenti con le finalità dell’IPCEI “BIOCHEM” e contribuire allo sviluppo di filiere strategiche basate su carbonio rinnovabile, riciclato o derivante dalla valorizzazione della CO₂, con applicazioni in settori quali chimica, plastica, imballaggi, agrochimica, alimentare, mangimistico e tessile. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese e costi ammissibili</b></span></div>
<div>Le spese ammissibili devono essere direttamente connesse alla realizzazione del progetto e coerenti con gli obiettivi dell’IPCEI.</div>
<div>A titolo esemplificativo, possono rientrare tra i costi ammissibili:</div>
<div><strong data-start="2625" data-end="2672">attività di ricerca, sviluppo e innovazione</strong> nel settore della chimica biotecnologica e dei prodotti chimici bio-based;</div>
<div><strong data-start="2749" data-end="2795">sviluppo di processi produttivi innovativi</strong> orientati alla sostenibilità, alla circolarità e alla riduzione delle emissioni;</div>
<div><strong data-start="2878" data-end="2912">prima applicazione industriale</strong> di tecnologie, processi o prodotti innovativi;</div>
<div><strong data-start="2961" data-end="3043">investimenti in impianti, attrezzature, tecnologie e infrastrutture produttive</strong> necessari alla realizzazione del progetto;</div>
<div><strong data-start="3088" data-end="3136">personale tecnico, scientifico e industriale</strong> impegnato nelle attività progettuali;</div>
<div><strong data-start="3176" data-end="3267">servizi specialistici, consulenze tecniche, studi, prove, sperimentazioni e validazioni</strong>;</div>
<div><strong data-start="3270" data-end="3372">attività connesse alla tutela, valorizzazione e diffusione dei risultati industriali e tecnologici</strong>, ove previste dalla disciplina applicabile.</div>
<div>Le spese dovranno essere documentabili, pertinenti, coerenti con il piano progettuale e conformi alle regole europee e nazionali previste per gli IPCEI.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/MIMIT---Avviso-pubblico-per-la-selezione-dei-progetti-italiani-per-l-IPCEI--BIOCHEM-_thumb.png" length="1285794" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?mimit---avviso-pubblico-per-la-selezione-dei-progetti-italiani-per-l-ipcei--biochem-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000006E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000006C"><div>Il <strong data-start="39" data-end="74">Voucher Doppia Transizione 2026</strong> è una misura promossa dal sistema delle <strong data-start="115" data-end="138">Camere di Commercio</strong> tramite i <strong data-start="149" data-end="181">Punti Impresa Digitale – PID</strong>, finalizzata a sostenere le <strong data-start="210" data-end="244">micro, piccole e medie imprese</strong> nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.</div>
<div>L’obiettivo del bando è incentivare investimenti in tecnologie digitali avanzate, innovazione, sostenibilità aziendale, efficientamento energetico e formazione specialistica, in coerenza con le strategie del <strong data-start="508" data-end="543">Piano Nazionale Transizione 5.0</strong>. Il contributo è generalmente concesso sotto forma di <strong data-start="598" data-end="625">voucher a fondo perduto</strong> in regime <strong data-start="636" data-end="650">de minimis</strong>. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>Il bando prevede la concessione di <strong data-start="756" data-end="786">contributi a fondo perduto</strong> destinati a coprire una parte delle spese sostenute dalle imprese per progetti di digitalizzazione e transizione ecologica.</div>
<div>Le percentuali di contributo, gli importi massimi concedibili, le dotazioni finanziarie e le scadenze possono variare in base alla <strong data-start="1043" data-end="1094">Camera di Commercio territorialmente competente</strong>. A titolo esemplificativo, alcuni bandi camerali prevedono contributi fino al <strong data-start="1173" data-end="1210">60% o 70% delle spese ammissibili</strong>, con massimali definiti localmente. <span data-state="closed"></span> <span data-state="closed"></span></div>
<div>Le risorse sono destinate a sostenere investimenti capaci di migliorare la competitività delle imprese, rafforzare il livello di maturità digitale e favorire modelli produttivi più sostenibili.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Possono accedere al Voucher le <strong data-start="1575" data-end="1638">micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici</strong>, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando della Camera di Commercio di riferimento.</div>
<div>In generale, le imprese devono:</div>
<div><strong data-start="1768" data-end="1868">avere sede legale o unità locale nel territorio della Camera di Commercio che pubblica il bando;</strong></div>
<div><strong data-start="1870" data-end="1925">essere attive e iscritte al Registro delle Imprese;</strong></div>
<div><strong data-start="1927" data-end="1994">essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;</strong></div>
<div><strong data-start="1996" data-end="2024">possedere DURC regolare;</strong></div>
<div><strong data-start="2026" data-end="2096">rispettare la normativa sugli aiuti di Stato in regime de minimis.</strong></div>
<div>Alcuni bandi prevedono priorità o premialità per imprese femminili, imprese giovanili, imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione di parità di genere. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Progetti finanziabili</b></span></div>
<div>Il Voucher sostiene progetti riconducibili a due principali ambiti di intervento.</div>
<div><strong data-start="2421" data-end="2445">Transizione digitale</strong><br data-start="2445" data-end="2448">
Sono finanziabili iniziative finalizzate all’adozione di tecnologie digitali avanzate e allo sviluppo di nuove competenze. Possono rientrare in questo ambito investimenti in intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud computing, IoT, sensoristica, big data, analytics, ERP, CRM, blockchain, robotica collaborativa, realtà aumentata e virtuale. <span data-state="closed"></span></div>
<div><strong data-start="2834" data-end="2859">Transizione ecologica</strong><br data-start="2859" data-end="2862">
Sono finanziabili interventi orientati alla sostenibilità aziendale, all’efficienza energetica, all’introduzione di fonti di energia rinnovabile e alla partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div>
<div>Sono generalmente ammissibili le spese strettamente collegate alla realizzazione del progetto approvato, sostenute nel periodo previsto dal bando e correttamente documentate.</div>
<div>A titolo esemplificativo, possono rientrare tra le spese finanziabili:</div>
<div><strong data-start="3375" data-end="3414">servizi di consulenza specialistica</strong> per la trasformazione digitale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità aziendale;</div>
<div><strong data-start="3504" data-end="3543">servizi di formazione del personale</strong> sulle nuove tecnologie e sui processi di transizione digitale ed ecologica;</div>
<div><strong data-start="3621" data-end="3665">soluzioni e tecnologie digitali avanzate</strong>, tra cui intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, IoT, sistemi gestionali, analytics e automazione;</div>
<div><strong data-start="3774" data-end="3821">interventi per l’efficientamento energetico</strong> e la riduzione dei consumi aziendali;</div>
<div><strong data-start="3861" data-end="3906">soluzioni per la sostenibilità ambientale</strong>, l’adozione di modelli ESG e la transizione green;</div>
<div><strong data-start="3959" data-end="4086">servizi connessi alla progettazione e all’avvio di interventi legati a fonti rinnovabili e Comunità Energetiche Rinnovabili</strong>, ove previsti dal singolo bando camerale.</div>
<div>Le spese devono essere pertinenti, tracciabili, sostenute dall’impresa beneficiaria e coerenti con il progetto presentato.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/doppia-transizione-2026_thumb.png" length="1136691" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?voucher-doppia-transizione</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000006C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[TURISMO E' CULTURA 2026]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000006B"><div>L’Avviso pubblico <strong data-start="62" data-end="90">“Turismo è Cultura 2026”</strong> della <strong data-start="97" data-end="115">Regione Molise</strong> sostiene iniziative, eventi e manifestazioni finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, artistico e identitario del territorio regionale.<span aria-hidden="true"></span></div>
<div>La misura intende rafforzare l’attrattività turistica del Molise, migliorare la qualità dell’offerta culturale e promuovere iniziative capaci di generare ricadute positive sul territorio, in termini di visibilità, partecipazione, promozione turistica e sviluppo locale.</div>
<div>L’Avviso prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a <strong data-start="612" data-end="630">1.120.000 euro</strong>, destinata al sostegno del settore turistico e delle attività culturali regionali. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>Il bando prevede la concessione di <strong data-start="818" data-end="842">contributi economici</strong> per la realizzazione di eventi e manifestazioni culturali e turistiche.</div>
<div>La dotazione finanziaria è articolata come segue:</div>
<div><strong data-start="967" data-end="985">1.020.000 euro</strong> destinati a iniziative da concludersi entro il <strong data-start="1033" data-end="1053">31 dicembre 2026</strong>;</div>
<div><strong data-start="1056" data-end="1072">100.000 euro</strong> riservati a progetti con termine entro il <strong data-start="1115" data-end="1133">30 giugno 2027</strong>. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Le agevolazioni sono finalizzate a sostenere progetti capaci di promuovere il territorio molisano, rafforzare l’identità locale e migliorare la capacità attrattiva della regione nei mercati turistici nazionali e internazionali. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati in grado di ideare, organizzare e realizzare iniziative culturali, turistiche e promozionali sul territorio regionale.</div>
<div>Possono rientrare tra i potenziali beneficiari:</div>
<div><strong data-start="1684" data-end="1730">Comuni e altri enti pubblici territoriali;</strong></div>
<div><strong data-start="1732" data-end="1772">associazioni culturali e turistiche;</strong></div>
<div><strong data-start="1774" data-end="1846">fondazioni, enti del Terzo Settore e organismi senza scopo di lucro;</strong></div>
<div><strong data-start="1848" data-end="1922">soggetti organizzatori di eventi, festival, rassegne e manifestazioni;</strong></div>
<div><strong data-start="1924" data-end="2026">enti e operatori attivi nella promozione culturale, artistica, identitaria e turistica del Molise.</strong></div>
<div>Le iniziative devono essere aperte al pubblico, prive di finalità lucrative e coerenti con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e turistico regionale.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Iniziative finanziabili</b></span></div>
<div>Sono finanziabili eventi e manifestazioni capaci di contribuire alla promozione del Molise e alla valorizzazione delle sue risorse culturali, storiche, artistiche e identitarie.</div>
<div>A titolo esemplificativo, possono essere sostenute:</div>
<div><strong data-start="2455" data-end="2497">manifestazioni culturali e artistiche;</strong></div>
<div><strong data-start="2499" data-end="2549">eventi di promozione turistica e territoriale;</strong></div>
<div><strong data-start="2551" data-end="2617">festival, rassegne, mostre, spettacoli e iniziative pubbliche;</strong></div>
<div><strong data-start="2619" data-end="2717">attività legate alla valorizzazione di borghi, tradizioni, patrimonio materiale e immateriale;</strong></div>
<div><strong data-start="2719" data-end="2802">iniziative capaci di attrarre visitatori e rafforzare la visibilità del Molise;</strong></div>
<div><strong data-start="2804" data-end="2902">progetti che favoriscono la diversificazione e l’ampliamento dell’offerta turistica regionale.</strong></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div>
<div>Sono ammissibili le spese direttamente connesse alla progettazione, organizzazione, promozione e realizzazione delle iniziative finanziate, purché coerenti con gli obiettivi dell’Avviso, documentate e sostenute nel rispetto delle regole di rendicontazione previste.</div>
<div>Possono rientrare tra le spese ammissibili:</div>
<div><strong data-start="3239" data-end="3288">costi organizzativi e gestionali dell’evento;</strong></div>
<div><strong data-start="3290" data-end="3360">spese per allestimenti, strutture, attrezzature e servizi tecnici;</strong></div>
<div><strong data-start="3362" data-end="3444">compensi per artisti, professionisti, relatori, tecnici e personale coinvolto;</strong></div>
<div><strong data-start="3446" data-end="3521">servizi di comunicazione, promozione, grafica, pubblicità e diffusione;</strong></div>
<div><strong data-start="3523" data-end="3608">spese per logistica, accoglienza, sicurezza, autorizzazioni e supporto operativo;</strong></div>
<div><strong data-start="3610" data-end="3672">servizi collegati alla fruizione pubblica dell’iniziativa;</strong></div>
<div><strong data-start="3674" data-end="3765">attività di valorizzazione, animazione culturale e promozione turistica del territorio.</strong></div>
<div>Le spese dovranno essere pertinenti, tracciabili, correttamente documentate e riferite alle attività approvate.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div>
<div>Il bando <strong data-start="3916" data-end="3942">Turismo è Cultura 2026</strong> mira a sostenere iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale del Molise e rafforzare il legame tra cultura, identità territoriale e sviluppo turistico.</div>
<div>La misura rappresenta un’opportunità per enti, associazioni e soggetti attivi nel settore culturale e turistico che intendono realizzare eventi di qualità, promuovere il territorio e contribuire alla crescita dell’attrattività regionale.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/turismo-e-cultura-2026_thumb.png" length="1550398" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?turismo-e--cultura-2026</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000006B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[INNOVSTION FORUM 2026 ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000006A"><div>L’<strong data-start="54" data-end="105">Innovation Forum 2026 – Social Innovation Forum</strong> è l’evento europeo dedicato all’innovazione sociale, in programma a <strong data-start="174" data-end="209">Bruxelles il 7 e 8 ottobre 2026</strong>. L’iniziativa riunisce istituzioni europee, autorità di gestione ESF+, esperti, operatori, organizzazioni e progetti attivi nell’ambito dell’innovazione sociale, con l’obiettivo di favorire il confronto su esperienze, impatti, strumenti di finanziamento e politiche pubbliche europee. <span data-state="closed"></span><span aria-hidden="true"></span></div>
<div>Il tema dell’edizione 2026 è la costruzione di una voce comune per l’innovazione sociale, valorizzando <strong data-start="637" data-end="695">impatto, evidenze, buone pratiche e storie di successo</strong> come strumenti per ispirare azioni collettive e rafforzare il ruolo dell’innovazione sociale nello sviluppo sostenibile e nelle politiche europee. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Opportunità e agevolazioni disponibili</div>
<div>L’iniziativa non si configura come un bando di finanziamento diretto, ma rappresenta un’importante opportunità di <strong data-start="1040" data-end="1109">partecipazione, visibilità, networking e aggiornamento strategico</strong> per i soggetti attivi nell’innovazione sociale.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>La partecipazione consente di:</b></span></div>
<div><strong data-start="1191" data-end="1254">presentare e valorizzare esperienze di innovazione sociale;</strong></div>
<div><strong data-start="1256" data-end="1359">entrare in contatto con istituzioni europee, autorità di gestione, esperti e operatori del settore;</strong></div>
<div><strong data-start="1361" data-end="1441">approfondire strumenti di finanziamento e politiche europee legate all’ESF+;</strong></div>
<div><strong data-start="1443" data-end="1547">confrontarsi su misurazione dell’impatto, decision making, scalabilità e replicabilità dei progetti;</strong></div>
<div><strong data-start="1549" data-end="1624">favorire nuove collaborazioni transnazionali e partnership progettuali.</strong></div>
<div>Nell’ambito del Forum è prevista anche la valorizzazione di progetti selezionati attraverso la piattaforma <strong data-start="1733" data-end="1760">Social Innovation Match</strong>, con la possibilità per alcune iniziative di presentare il proprio lavoro durante sessioni dedicate. La call per le nomination prevede la selezione di <strong data-start="1912" data-end="1927">12 progetti</strong> da invitare al Forum per presentare le proprie esperienze. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>L’evento è rivolto a soggetti pubblici e privati impegnati nello sviluppo, nell’attuazione o nel sostegno di iniziative di innovazione sociale.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Possono essere interessati alla partecipazione</b></span>:</div>
<div><strong data-start="2245" data-end="2277">enti pubblici e istituzioni;</strong></div>
<div><strong data-start="2279" data-end="2354">ministeri, autorità di gestione e organismi collegati ai fondi europei;</strong></div>
<div><strong data-start="2356" data-end="2418">enti del Terzo Settore, ONG, fondazioni e imprese sociali;</strong></div>
<div><strong data-start="2420" data-end="2485">operatori di progetti finanziati da ESF+ e programmi europei;</strong></div>
<div><strong data-start="2487" data-end="2553">università, centri di ricerca ed esperti di politiche sociali;</strong></div>
<div><strong data-start="2555" data-end="2673">organizzazioni attive nei settori inclusione sociale, occupazione, istruzione, competenze e sviluppo territoriale;</strong></div>
<div><strong data-start="2675" data-end="2796">soggetti che intendono sviluppare o rafforzare progetti di innovazione sociale a livello locale, nazionale o europeo.</strong></div>
<div>Il Forum coinvolge stakeholder dell’ecosistema ESF+ dell’innovazione sociale, tra cui ministeri, autorità di gestione, esperti e operatori di progetto. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div>
<div>Trattandosi di un evento e non di una misura contributiva ordinaria, non sono previste spese ammissibili in senso tecnico come accade nei bandi di finanziamento.</div>
<div>Eventuali costi di partecipazione, viaggio, vitto, alloggio o missione devono essere verificati in base alle condizioni di registrazione e alle regole previste dagli organizzatori. Tali spese possono risultare ammissibili solo se inserite all’interno di progetti già finanziati o se previste da specifiche misure di supporto alla partecipazione.</div>
<div>Per i progetti selezionati nell’ambito delle attività collegate al Forum, l’opportunità principale consiste nella partecipazione all’evento e nella presentazione della propria iniziativa a una platea europea qualificata. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Temi principali</b></span></div>
<div>Il Forum affronta temi strategici per il rafforzamento dell’innovazione sociale in Europa, tra cui:</div>
<div><strong data-start="3904" data-end="3941">misurazione dell’impatto sociale;</strong></div>
<div><strong data-start="3943" data-end="3996">utilizzo delle evidenze nei processi decisionali;</strong></div>
<div><strong data-start="3998" data-end="4055">strumenti di finanziamento per l’innovazione sociale;</strong></div>
<div><strong data-start="4057" data-end="4110">scalabilità e replicabilità delle buone pratiche;</strong></div>
<div><strong data-start="4112" data-end="4192">cooperazione tra politiche pubbliche, enti territoriali e operatori sociali;</strong></div>
<div><strong data-start="4194" data-end="4286">valorizzazione dei progetti ESF+ e delle esperienze realizzate nei diversi Stati membri.</strong></div>
<div>Le discussioni previste riguardano anche il valore dell’innovazione sociale nelle politiche pubbliche e il suo ruolo nei processi di cambiamento sociale sostenibile. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità dell’iniziativa</b></span></div>
<div>L’Innovation Forum 2026 mira a rafforzare il ruolo dell’innovazione sociale come leva per affrontare sfide complesse nei settori dell’inclusione, dell’occupazione, delle competenze, della lotta alla povertà e dello sviluppo territoriale.</div>
<div>L’evento rappresenta un’occasione qualificata per condividere esperienze, costruire relazioni istituzionali e professionali, promuovere nuove progettualità europee e contribuire alla definizione di politiche più efficaci, inclusive e orientate all’impatto.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/FORUM-2026_thumb.png" length="1324656" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?innovstion-forum-2026-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000006A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ERASMUS+ 2026 ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000069"><div><strong data-start="83" data-end="100">Erasmus+ 2026</strong> è il programma dell’Unione Europea dedicato al sostegno di progetti nei settori dell’<strong data-start="186" data-end="200">istruzione</strong>, della <strong data-start="208" data-end="222">formazione</strong>, della <strong data-start="230" data-end="242">gioventù</strong> e dello <strong data-start="251" data-end="260">sport</strong>. L’iniziativa promuove la mobilità internazionale, la cooperazione tra organizzazioni, lo sviluppo delle competenze, l’inclusione sociale, la cittadinanza europea, l’innovazione e la collaborazione transnazionale. <span data-state="closed"></span><span aria-hidden="true"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>La dotazione complessiva prevista per l’invito Erasmus+ 2026 è stimata in <strong data-start="618" data-end="647">4.473,447 milioni di euro</strong>, così ripartita:</div>
<div><strong data-start="666" data-end="693">Istruzione e formazione</strong>, incluse le azioni Jean Monnet: <strong data-start="726" data-end="755">3.977,562 milioni di euro</strong>;<br data-start="756" data-end="759">
<strong data-start="759" data-end="771">Gioventù</strong>: <strong data-start="773" data-end="801">421,8315 milioni di euro</strong>;<br data-start="802" data-end="805">
<strong data-start="805" data-end="814">Sport</strong>: <strong data-start="816" data-end="842">74,053 milioni di euro</strong>. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Il programma finanzia diverse tipologie di intervento, tra cui mobilità per studio, formazione e apprendimento, partenariati di cooperazione, progetti di innovazione, iniziative per i giovani, attività sportive senza scopo di lucro, capacity building e azioni Jean Monnet.</div>
<div>Il sostegno economico può assumere forme diverse in base alla specifica azione, tra cui <strong data-start="1245" data-end="1275">contributi a costi unitari</strong>, <strong data-start="1277" data-end="1298">somme forfettarie</strong>, <strong data-start="1300" data-end="1312">lump sum</strong> e, in alcuni casi, rimborso di costi ammissibili secondo le percentuali previste dal programma. Il modello di finanziamento Erasmus+ utilizza frequentemente costi unitari e somme forfettarie per semplificare la gestione progettuale e la rendicontazione. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Possono presentare domanda <strong data-start="1658" data-end="1690">organismi pubblici e privati</strong> attivi nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.</div>
<div>A titolo esemplificativo, possono partecipare:</div>
<div><strong data-start="1824" data-end="1882">scuole, università e istituti di istruzione superiore;</strong><br data-start="1882" data-end="1885">
<strong data-start="1885" data-end="1961">enti di formazione professionale e centri per l’educazione degli adulti;</strong><br data-start="1961" data-end="1964">
<strong data-start="1964" data-end="2008">organizzazioni giovanili e associazioni;</strong><br data-start="2008" data-end="2011">
<strong data-start="2011" data-end="2071">enti pubblici, amministrazioni e organismi territoriali;</strong><br data-start="2071" data-end="2074">
<strong data-start="2074" data-end="2138">ONG, fondazioni, imprese sociali e realtà del terzo settore;</strong><br data-start="2138" data-end="2141">
<strong data-start="2141" data-end="2207">organizzazioni sportive e soggetti attivi nello sport di base;</strong><br data-start="2207" data-end="2210">
<strong data-start="2210" data-end="2281">organismi di ricerca, reti, consorzi e partenariati internazionali.</strong></div>
<div>Inoltre, per alcune azioni nel settore gioventù, possono partecipare anche <strong data-start="2358" data-end="2389">gruppi informali di giovani</strong> attivi nell’animazione socioeducativa, anche se non costituiti come organizzazione giovanile. <span data-state="closed"></span></div>
<div>La partecipazione piena è aperta agli Stati membri dell’Unione Europea e ai Paesi terzi associati al programma, tra cui Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia, Macedonia del Nord e Serbia. Alcune azioni possono essere aperte anche a organizzazioni di Paesi terzi non associati, secondo le condizioni indicate nella Guida Erasmus+ 2026. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div>
<div>Le spese ammissibili variano in base alla specifica azione finanziata e alla tipologia di progetto. In generale, possono essere finanziati costi direttamente collegati alla realizzazione delle attività approvate.</div>
<div>Tra le principali categorie di spesa rientrano:</div>
<div><strong data-start="3187" data-end="3234">spese di viaggio e mobilità internazionale;</strong><br data-start="3234" data-end="3237">
<strong data-start="3237" data-end="3312">supporto individuale per vitto, alloggio e permanenza dei partecipanti;</strong><br data-start="3312" data-end="3315">
<strong data-start="3315" data-end="3373">supporto organizzativo per la gestione delle attività;</strong><br data-start="3373" data-end="3376">
<strong data-start="3376" data-end="3446">costi per formazione, apprendimento, seminari, workshop ed eventi;</strong><br data-start="3446" data-end="3449">
<strong data-start="3449" data-end="3515">spese per personale, esperti, formatori, tutor e coordinatori;</strong><br data-start="3515" data-end="3518">
<strong data-start="3518" data-end="3582">materiali didattici, strumenti digitali e risorse educative;</strong><br data-start="3582" data-end="3585">
<strong data-start="3585" data-end="3662">attività di comunicazione, disseminazione e valorizzazione dei risultati;</strong><br data-start="3662" data-end="3665">
<strong data-start="3665" data-end="3742">costi per inclusione e partecipazione di soggetti con minori opportunità;</strong><br data-start="3742" data-end="3745">
<strong data-start="3745" data-end="3813">spese per accessibilità, accompagnamento e supporto linguistico;</strong><br data-start="3813" data-end="3816">
<strong data-start="3816" data-end="3885">costi di gestione del partenariato, coordinamento e monitoraggio;</strong><br data-start="3885" data-end="3888">
<strong data-start="3888" data-end="3956">eventuali costi eccezionali, se previsti dalla specifica azione.</strong></div>
<div>Per alcune azioni, il finanziamento viene riconosciuto attraverso importi standard o forfettari, mentre per altre possono essere previsti tassi di cofinanziamento e limiti massimi di contributo definiti nel bando o nella Guida al programma. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Ambiti di intervento</b></span></div>
<div>Il programma sostiene principalmente:</div>
<div><strong data-start="4303" data-end="4392">mobilità individuale per studenti, docenti, personale, giovani e operatori giovanili;</strong><br data-start="4392" data-end="4395">
<strong data-start="4395" data-end="4472">partenariati di cooperazione tra organizzazioni europee e internazionali;</strong><br data-start="4472" data-end="4475">
<strong data-start="4475" data-end="4541">progetti per l’innovazione educativa, digitale e metodologica;</strong><br data-start="4541" data-end="4544">
<strong data-start="4544" data-end="4614">iniziative per l’inclusione sociale e la partecipazione giovanile;</strong><br data-start="4614" data-end="4617">
<strong data-start="4617" data-end="4697">azioni nel settore dello sport e degli eventi sportivi senza scopo di lucro;</strong><br data-start="4697" data-end="4700">
<strong data-start="4700" data-end="4770">attività Jean Monnet dedicate alla conoscenza dell’Unione Europea;</strong><br data-start="4770" data-end="4773">
<strong data-start="4773" data-end="4860">progetti di capacity building nei settori istruzione, formazione, gioventù e sport.</strong></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Scadenze e presentazione della domanda</b></span></div>
<div>Le scadenze variano in base alla specifica azione Erasmus+ selezionata. L’invito 2026 prevede diverse finestre di presentazione; per alcune azioni nel settore gioventù è indicata la scadenza del <strong data-start="5101" data-end="5120">1° ottobre 2026</strong>, secondo l’orario di Bruxelles. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Le candidature devono essere presentate secondo le modalità previste dalla <strong data-start="5267" data-end="5290">Guida Erasmus+ 2026</strong> e attraverso i portali ufficiali indicati dal programma.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div>
<div>Erasmus+ 2026 rappresenta un’opportunità strategica per enti, istituzioni, organizzazioni e partenariati che intendono sviluppare progetti europei ad alto impatto educativo, sociale e formativo.</div>
<div>Il programma mira a rafforzare competenze, mobilità, cooperazione internazionale, innovazione, inclusione e partecipazione attiva, contribuendo alla crescita delle persone e delle comunità nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/erasmus-2026_thumb.png" length="1473577" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?erasmus--2026-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000069</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[NUOVO PIANO TRANSIZIONE 5.0 IPERAMMORTAMENTO ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000068"><div>Il <strong data-start="54" data-end="104">Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento</strong> è una misura agevolativa finalizzata a sostenere la trasformazione <strong data-start="172" data-end="211">digitale, tecnologica ed energetica</strong> del sistema produttivo nazionale. L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e in beni destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, effettuati nel periodo compreso tra il <strong data-start="444" data-end="486">1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028</strong>. <span data-state="closed"></span><span aria-hidden="true"></span></div> <div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div> <div>Il beneficio consiste in una <strong data-start="586" data-end="650">maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili</strong>, rilevante esclusivamente ai fini fiscali per la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.</div> <div>La misura non si configura come credito d’imposta compensabile in F24, ma come una <strong data-start="866" data-end="902">deduzione fiscale extracontabile</strong> che consente di ridurre la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi. <span data-state="closed"></span></div> <div>La maggiorazione è riconosciuta secondo i seguenti scaglioni:</div> <div><strong data-start="1083" data-end="1091">180%</strong> per la quota di investimenti fino a <strong data-start="1128" data-end="1151">2,5 milioni di euro</strong>;</div> <div><strong data-start="1154" data-end="1162">100%</strong> per la quota eccedente <strong data-start="1186" data-end="1209">2,5 milioni di euro</strong> e fino a <strong data-start="1219" data-end="1241">10 milioni di euro</strong>;</div> <div><strong data-start="1244" data-end="1251">50%</strong> per la quota eccedente <strong data-start="1275" data-end="1297">10 milioni di euro</strong> e fino a <strong data-start="1307" data-end="1329">20 milioni di euro</strong>. <span data-state="closed"></span></div> <div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div> <div>Possono beneficiare della misura <strong data-start="1428" data-end="1468">tutte le imprese residenti in Italia</strong> e le <strong data-start="1474" data-end="1553">stabili organizzazioni di soggetti esteri operanti nel territorio nazionale</strong>, indipendentemente da forma giuridica, dimensione aziendale, settore economico o regime fiscale adottato.</div> <div>Gli investimenti devono essere destinati a una o più strutture produttive ubicate in Italia e finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale oppure all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. <span data-state="closed"></span></div> <div>Investimenti e spese ammissibili</div> <div>Sono agevolabili due principali categorie di investimenti.</div> <div><strong data-start="2006" data-end="2052">Beni strumentali tecnologicamente avanzati</strong><br data-start="2052" data-end="2055"> Rientrano gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, ricompresi negli allegati previsti dalla normativa e interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. <span data-state="closed"></span></div> <div><strong data-start="2394" data-end="2453">Beni per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili</strong><br data-start="2453" data-end="2456"> Sono ammessi anche i beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il <strong data-start="2720" data-end="2754">105% del fabbisogno energetico</strong> della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente. <span data-state="closed"></span></div> <div>Sono inoltre rilevanti, ai fini del beneficio, i costi di acquisizione dei beni nuovi e i canoni di locazione finanziaria, secondo le modalità previste dalla disciplina dell’iperammortamento.</div> <div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div> <div>Il Nuovo Piano Transizione 5.0 mira a favorire investimenti strategici in innovazione, digitalizzazione, automazione industriale, efficientamento energetico e utilizzo di fonti rinnovabili.</div> <div>La misura rappresenta un’opportunità rilevante per le imprese che intendono modernizzare i propri processi produttivi, aumentare la competitività e ridurre l’impatto energetico e ambientale delle proprie attività.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/nuovo-piano-transzione-5.0_thumb.png" length="1126296" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?nuovo-piano-transizione-5-0-iperammortamento-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000068</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[OPPORTUNITA PER ME, UN FUTURO MIGLIORE. PERCORSI DI SECONDA OCCASIONE ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000066"><div data-turn-id-container="request-6a31228b-b1a8-83ed-b241-f41b2a01d7f8-2" data-is-intersecting="true"><section data-turn-id="request-6a31228b-b1a8-83ed-b241-f41b2a01d7f8-2" data-turn-id-container="request-6a31228b-b1a8-83ed-b241-f41b2a01d7f8-2" data-testid="conversation-turn-154" data-turn="assistant"><div>Il bando <strong data-start="84" data-end="160">“Opportunità per me, un futuro migliore – Percorsi di seconda occasione”</strong>, promosso da <strong data-start="174" data-end="191">Con i Bambini</strong> nell’ambito del <strong data-start="208" data-end="267">Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile</strong>, sostiene progetti rivolti a ragazze e ragazzi in condizioni di fragilità educativa, a rischio di abbandono scolastico o già fuoriusciti dai percorsi ordinari di istruzione e formazione.<span aria-hidden="true"></span></div><div>
</div><div>L’obiettivo è favorire il reinserimento dei giovani in percorsi educativi, formativi o professionalizzanti, attraverso interventi personalizzati capaci di rafforzare competenze, motivazione, autostima, relazioni sociali e prospettive future. Il bando si rivolge a giovani di età compresa tra <strong data-start="748" data-end="764">14 e 21 anni</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div><div>
</div><div>Il bando mette a disposizione una dotazione complessiva pari a <strong data-start="898" data-end="920">15 milioni di euro</strong> per il finanziamento di progetti di seconda occasione. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Ogni proposta progettuale può richiedere un contributo compreso tra <strong data-start="1083" data-end="1114">250.000 euro e 800.000 euro</strong>, comprensivo della quota di costi indiretti prevista dal bando. È richiesta una quota di <strong data-start="1204" data-end="1255">cofinanziamento monetario pari ad almeno il 10%</strong> del costo totale del progetto. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Il contributo viene erogato al soggetto responsabile secondo modalità progressive, generalmente mediante anticipo, acconti intermedi e saldo finale, sulla base delle attività realizzate e delle spese effettivamente sostenute e rendicontate. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div><div>
</div><div>Possono presentare domanda <strong data-start="1658" data-end="1705">partnership composte da almeno tre soggetti</strong>, attivi nella co-progettazione e realizzazione dell’intervento. Ogni partenariato deve individuare un <strong data-start="1808" data-end="1833">soggetto responsabile</strong>, incaricato del coordinamento del progetto e dei rapporti con Con i Bambini. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Il soggetto responsabile deve essere un <strong data-start="1990" data-end="2016">ente del Terzo Settore</strong>, costituito da almeno due anni e in possesso dei requisiti previsti dal Codice del Terzo Settore, con iscrizione al <strong data-start="2133" data-end="2142">RUNTS</strong>. Deve inoltre avere sede legale nella regione in cui si realizza l’intervento. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>La partnership deve includere almeno un altro ente del Terzo Settore. Possono inoltre partecipare, in qualità di partner, soggetti appartenenti al mondo delle istituzioni, della scuola, dell’istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e delle imprese, purché il loro coinvolgimento sia funzionale alla crescita educativa e sociale del territorio. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Interventi finanziabili</b></span></div><div>
</div><div>I progetti devono prevedere percorsi individualizzati rivolti a giovani drop-out o a rischio di dispersione, con attività orientate al potenziamento delle competenze di base, al rafforzamento della motivazione, dell’autostima e delle competenze trasversali.</div><div>
</div><div>Sono previsti interventi basati su <strong data-start="2996" data-end="3018">cantieri educativi</strong>, intesi come ambienti di apprendimento flessibili e aperti al territorio. Le attività possono includere équipe interprofessionali, percorsi individuali o di piccolo gruppo, didattica laboratoriale, bilanci di competenze, patti formativi con le famiglie, supporto psicologico, orientamento al lavoro, laboratori, tirocini formativi, attività sportive, creative, esperienze di cittadinanza attiva e mentoring educativo. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Gli interventi dovranno essere realizzati preferibilmente in luoghi alternativi alla scuola, capaci di offrire metodologie più flessibili e adatte ai bisogni dei giovani destinatari. Per i ragazzi ancora formalmente inseriti nel sistema scolastico, è richiesta una collaborazione con le scuole per favorire continuità e integrazione educativa. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div><div>
</div><div>Sono ammissibili le spese pertinenti al progetto, previste nel piano attività e costi approvato, sostenute direttamente dai soggetti della partnership, nel periodo di realizzazione del progetto, effettivamente pagate, tracciabili e documentate con giustificativi fiscalmente validi. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>A titolo esemplificativo, possono rientrare tra le spese ammissibili:</div><div>
</div><div><strong data-start="4275" data-end="4311">risorse umane interne ed esterne</strong> coinvolte nelle attività educative, formative, psicologiche, organizzative, amministrative e di coordinamento;</div><div>
</div><div><strong data-start="4424" data-end="4443">servizi esterni</strong> necessari alla realizzazione del progetto;</div><div>
</div><div><strong data-start="4488" data-end="4558">attività laboratoriali, formative, educative e professionalizzanti</strong>;</div><div>
</div><div><strong data-start="4561" data-end="4659">orientamento lavorativo, tirocini, borse lavoro e percorsi di accompagnamento individualizzato</strong>;</div><div>
</div><div><strong data-start="4662" data-end="4739">beni, attrezzature e materiali funzionali allo svolgimento delle attività</strong>;</div><div>
</div><div><strong data-start="4742" data-end="4805">eventuali interventi di ristrutturazione o riqualificazione</strong>, purché necessari alla realizzazione del progetto e nei limiti previsti dal bando;</div><div>
</div><div><strong data-start="4890" data-end="4960">attività di monitoraggio, comunicazione e diffusione dei risultati</strong>;</div><div>
</div><div><strong data-start="4963" data-end="4989">valutazione di impatto</strong>, per la quale deve essere prevista una specifica voce di costo pari al <strong data-start="5061" data-end="5092">4% del contributo richiesto</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Il bando prevede inoltre una quota di <strong data-start="5173" data-end="5204">costi indiretti pari al 10%</strong>, calcolata secondo le modalità indicate dalla piattaforma Chàiros. Le spese coperte dalla quota forfettaria non devono essere inserite come costi diretti nel piano economico. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese non ammissibili</b></span></div><div>
</div><div>Non sono ammissibili progetti presentati da persone fisiche, enti pubblici in qualità di soggetto proponente, partiti, movimenti politici, organizzazioni sindacali o associazioni di categoria. Sono inoltre esclusi i progetti finalizzati all’acquisto o costruzione di infrastrutture immobiliari, quelli prevalentemente orientati ad attività di studio e ricerca e quelli con potenziale impatto ambientale negativo. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Non sono inoltre ammissibili spese già rimborsate da altri enti, contributi in denaro non documentati, rimborsi forfettari, fatture tra soggetti appartenenti alla stessa partnership, acquisto di immobili o nuove costruzioni. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div>Durata e presentazione della domanda</div><div>
</div><div>I progetti devono avere una durata compresa tra <strong data-start="6258" data-end="6274">36 e 48 mesi</strong> e devono essere realizzati in una sola regione. Le proposte devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma <strong data-start="6405" data-end="6416">Chàiros</strong>, entro e non oltre le ore <strong data-start="6443" data-end="6474">13:00 del 30 settembre 2026</strong>. <span data-state="closed"></span></div><div>
</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div><div>
</div><div>Il bando intende promuovere interventi educativi innovativi e ad alto impatto sociale, capaci di offrire una concreta seconda occasione a giovani in situazione di fragilità. La misura sostiene la costruzione di reti educative territoriali, il rafforzamento della comunità educante e la sperimentazione di percorsi personalizzati per contrastare la povertà educativa e il rischio di esclusione sociale.</div><div></div></section></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/OPPORTUNITA-PER-ME_thumb.png" length="1066222" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?opportunita-per-me,-un-futuro-migliore--percorsi-di-seconda-occasione-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000066</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[SPORT MOLISE COMUNE 2026]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000064"><div><strong data-start="31" data-end="61">Sport Missione Comune 2026</strong> è l’iniziativa promossa dall’<strong data-start="91" data-end="139">Istituto per il Credito Sportivo e Culturale</strong> a sostegno degli investimenti degli enti territoriali nell’impiantistica sportiva pubblica.<span aria-hidden="true"></span></div>
<div>La misura mette a disposizione <strong data-start="264" data-end="319">42 milioni di euro di contributi in conto interessi</strong> destinati all’abbattimento degli interessi sui mutui a tasso fisso, con l’obiettivo di favorire la costruzione, riqualificazione e modernizzazione degli impianti sportivi pubblici. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>Il bando prevede un contributo per l’<strong data-start="607" data-end="646">abbattimento totale degli interessi</strong> sui mutui a tasso fisso destinati a investimenti in impianti sportivi pubblici.</div>
<div>L’agevolazione riguarda finanziamenti richiesti ma non ancora concessi al momento della presentazione della domanda e da stipulare obbligatoriamente entro il <strong data-start="886" data-end="906">31 dicembre 2026</strong> con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Gli importi massimi agevolabili sono indicativamente:</div>
<div><strong data-start="1053" data-end="1081">fino a 2 milioni di euro</strong> per Comuni fino a 5.000 abitanti;</div>
<div><strong data-start="1117" data-end="1145">fino a 4 milioni di euro</strong> per Comuni fino a 100.000 abitanti, Unioni di Comuni e Comuni in forma associata;</div>
<div><strong data-start="1229" data-end="1257">fino a 6 milioni di euro</strong> per grandi Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni, secondo le condizioni previste dal bando. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Le domande possono essere presentate entro le ore <strong data-start="1449" data-end="1480">23:59 del 30 settembre 2026</strong>. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Il bando è rivolto agli <strong data-start="1570" data-end="1591">Enti Territoriali</strong> che intendono realizzare investimenti sull’impiantistica sportiva pubblica.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Possono partecipare:</b></span></div>
<div><strong data-start="1691" data-end="1702">Comuni;</strong></div>
<div><strong data-start="1704" data-end="1725">Unioni di Comuni;</strong></div>
<div><strong data-start="1727" data-end="1757">Comuni in forma associata;</strong></div>
<div><strong data-start="1759" data-end="1783">Città Metropolitane;</strong></div>
<div><strong data-start="1785" data-end="1798">Province;</strong></div>
<div><strong data-start="1800" data-end="1812">Regioni.</strong> <span data-state="closed"></span></div>
<div>Gli enti interessati devono aver richiesto il finanziamento prima della presentazione dell’istanza di contributo e devono rispettare le condizioni previste dall’avviso.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Interventi e spese ammissibili</b></span></div>
<div>Sono ammissibili gli investimenti finalizzati alla realizzazione, riqualificazione e valorizzazione dell’impiantistica sportiva pubblica.</div>
<div>Rientrano tra gli interventi finanziabili:</div>
<div><strong data-start="2241" data-end="2284">costruzione di nuovi impianti sportivi;</strong></div>
<div><strong data-start="2286" data-end="2363">ristrutturazione, riqualificazione e messa a norma di impianti esistenti;</strong></div>
<div><strong data-start="2365" data-end="2438">efficientamento energetico degli impianti sportivi, anche scolastici;</strong></div>
<div><strong data-start="2440" data-end="2477">realizzazione di piste ciclabili;</strong></div>
<div><strong data-start="2479" data-end="2557">acquisto di aree e immobili destinati o da destinare ad attività sportiva;</strong></div>
<div><strong data-start="2559" data-end="2619">cofinanziamento di bandi regionali, nazionali o europei;</strong></div>
<div><strong data-start="2621" data-end="2700">copertura di maggiori costi legati alla realizzazione di progetti sportivi.</strong> <span data-state="closed"></span></div>
<div>Le spese devono essere direttamente connesse all’intervento ammesso, coerenti con il progetto finanziato, documentabili e conformi alle disposizioni previste dal bando e dal contratto di mutuo.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div>
<div>Sport Missione Comune 2026 mira a rafforzare la qualità e la disponibilità degli impianti sportivi pubblici, favorendo territori più attivi, inclusivi e sostenibili.</div>
<div>L’iniziativa rappresenta uno strumento strategico per gli enti territoriali che intendono investire nello sport come servizio pubblico, infrastruttura sociale e leva di sviluppo per le comunità locali.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/sport-molise_thumb.png" length="1369274" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?sport-molise-comune-2026</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000064</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PATENT BOX]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000063"><div><span class="fs11lh1-5">Il</span><span class="fs11lh1-5"> </span><strong data-start="77" data-end="91"><span class="fs11lh1-5">Patent Box</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">è un regime opzionale di tassazione agevolata rivolto alle imprese che investono in attività di</span><span class="fs11lh1-5"> </span><strong data-start="188" data-end="210"><span class="fs11lh1-5">Ricerca e Sviluppo</span></strong><span class="fs11lh1-5">, innovazione tecnologica, design e tutela della proprietà intellettuale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">L’agevolazione consente di beneficiare di una</span><span class="fs11lh1-5"> </span><strong data-start="331" data-end="365"><span class="fs11lh1-5">maggiorazione fiscale del 110%</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">delle spese sostenute in relazione a specifici beni immateriali tutelati, permettendo alle imprese di ridurre la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP.</span></div><div><b><span class="fs11lh1-5">Agevolazioni disponibili</span></b></div><div><span class="fs11lh1-5">Il beneficio consiste in una</span><span class="fs11lh1-5"> </span><strong data-start="602" data-end="638"><span class="fs11lh1-5">super deduzione fiscale del 110%</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">dei costi ammissibili sostenuti per attività finalizzate alla creazione, sviluppo, mantenimento, protezione e valorizzazione di beni immateriali.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">L’agevolazione può riguardare:</span></div><div><strong data-start="818" data-end="853"><span class="fs11lh1-5">software protetti da copyright;</span></strong><br data-start="853" data-end="856"><strong data-start="856" data-end="881"><span class="fs11lh1-5">brevetti industriali;</span></strong><br data-start="881" data-end="884"><strong data-start="884" data-end="930"><span class="fs11lh1-5">disegni e modelli giuridicamente tutelati.</span></strong></div><div><span class="fs11lh1-5">Il Patent Box rappresenta quindi uno strumento utile per valorizzare gli investimenti in innovazione, migliorare la competitività aziendale e ottenere un vantaggio fiscale collegato alla tutela della proprietà intellettuale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">L’opzione ha durata</span><span class="fs11lh1-5"> </span><strong data-start="1178" data-end="1206"><span class="fs11lh1-5">cinque periodi d’imposta</span></strong><span class="fs11lh1-5">, è irrevocabile e rinnovabile. In presenza dei requisiti previsti, può inoltre consentire il recupero di spese sostenute negli anni precedenti.</span></div><div><b><span class="fs11lh1-5">Chi può partecipare</span></b></div><div><span class="fs11lh1-5">Possono accedere al Patent Box i</span><span class="fs11lh1-5"> </span><strong data-start="1410" data-end="1452"><span class="fs11lh1-5">soggetti titolari di reddito d’impresa</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">che svolgono attività rilevanti di ricerca, sviluppo, innovazione o tutela legale e che siano titolari del diritto di sfruttamento economico dei beni immateriali agevolabili.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">La misura si rivolge, in particolare, a imprese che investono nello sviluppo di software, brevetti, disegni e modelli utilizzati direttamente o indirettamente nell’attività aziendale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Sono escluse, tra le altre, le imprese che determinano il reddito imponibile su base catastale o forfettaria e le imprese in stato di liquidazione, fallimento o altre procedure concorsuali non compatibili con il regime agevolativo.</span></div><div><b><span class="fs11lh1-5">Spese ammissibili</span></b></div><div><span class="fs11lh1-5">Rientrano tra le spese agevolabili, se direttamente collegate alle attività rilevanti:</span></div><div><strong data-start="2158" data-end="2184"><span class="fs11lh1-5">spese per il personale</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">impiegato in attività di ricerca, sviluppo, innovazione, design o tutela dei beni immateriali;</span></div><div><strong data-start="2283" data-end="2362"><span class="fs11lh1-5">quote di ammortamento, canoni di leasing, canoni di locazione e altre spese</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">relative a beni mobili strumentali e beni immateriali utilizzati nello svolgimento delle attività agevolabili;</span></div><div><strong data-start="2477" data-end="2523"><span class="fs11lh1-5">spese per consulenze e servizi equivalenti</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">connessi esclusivamente alle attività rilevanti;</span></div><div><strong data-start="2576" data-end="2630"><span class="fs11lh1-5">spese per materiali, forniture e prodotti analoghi</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">utilizzati nelle attività di ricerca e sviluppo;</span></div><div><strong data-start="2683" data-end="2749"><span class="fs11lh1-5">spese per il mantenimento, rinnovo, protezione e tutela legale</span></strong><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">dei diritti sui beni immateriali, incluse attività di prevenzione della contraffazione e gestione dei contenziosi.</span></div><div><b><span class="fs11lh1-5">Obiettivo della misura</span></b></div><div><span class="fs11lh1-5">Il Patent Box mira a incentivare gli investimenti in innovazione e proprietà intellettuale, premiando le imprese che sviluppano e valorizzano beni immateriali strategici per la crescita aziendale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Si tratta di un’agevolazione particolarmente rilevante per imprese innovative, PMI, società tecnologiche, aziende manifatturiere, software house e realtà che investono stabilmente in ricerca, sviluppo e tutela dei propri asset immateriali.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:51:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/PATENT-BOX-2_thumb.png" length="1665888" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?patent-box-1</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000063</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[EaSI ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000062"><div><span class="fs11lh1-5"><b>Occupazione e Innovazione Sociale</b></span><span aria-hidden="true"></span></div>
<div>Il <strong data-start="48" data-end="101">Programma EaSI – Employment and Social Innovation</strong> è uno strumento dell’Unione Europea finalizzato a sostenere interventi nei settori dell’<strong data-start="190" data-end="205">occupazione</strong>, della <strong data-start="213" data-end="235">protezione sociale</strong>, dell’<strong data-start="242" data-end="256">inclusione</strong>, della <strong data-start="264" data-end="287">mobilità lavorativa</strong>, della <strong data-start="295" data-end="311">microfinanza</strong> e dell’<strong data-start="319" data-end="344">imprenditoria sociale</strong>.</div>
<div>Il programma mira a promuovere un elevato livello di occupazione sostenibile e di qualità, migliorare le condizioni di lavoro, contrastare la povertà e l’esclusione sociale e favorire l’accesso ai finanziamenti per microimprese e imprese sociali.</div>
<div>La dotazione finanziaria complessiva del programma è pari a <strong data-start="655" data-end="675">919.469.000 euro</strong>.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>Il programma prevede forme di sostegno finanziario differenziate in base agli assi di intervento.</div>
<div><strong data-start="807" data-end="824">Asse PROGRESS</strong><br data-start="824" data-end="827">
Sostiene lo sviluppo di politiche innovative in materia di occupazione, protezione sociale, inclusione sociale e condizioni di lavoro. Le attività finanziate possono beneficiare, di norma, di un cofinanziamento europeo fino all’<strong data-start="1055" data-end="1062">80%</strong> della spesa ammissibile.</div>
<div><strong data-start="1089" data-end="1103">Asse EURES</strong><br data-start="1103" data-end="1106">
Supporta la mobilità lavorativa volontaria all’interno dell’Unione Europea, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, i servizi di informazione, consulenza, collocamento e i partenariati transfrontalieri. Le attività finanziate possono beneficiare, di norma, di un cofinanziamento europeo fino al <strong data-start="1415" data-end="1422">95%</strong> della spesa ammissibile.</div>
<div><strong data-start="1449" data-end="1494">Asse Microfinanza e Imprenditoria Sociale</strong><br data-start="1494" data-end="1497">
Agevola l’accesso al credito per persone vulnerabili, microimprese e imprese sociali. Il programma può sostenere strumenti finanziari, prestiti, garanzie, equity, quasi-equity e sovvenzioni. Per le imprese sociali sono previsti finanziamenti fino a <strong data-start="1746" data-end="1762">500.000 euro</strong>, nel rispetto dei requisiti dimensionali stabiliti dal programma.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Il programma è rivolto a una pluralità di soggetti pubblici e privati attivi nei settori dell’occupazione, dell’inclusione sociale, della mobilità lavorativa, della microfinanza e dell’imprenditoria sociale.</div>
<div>Possono partecipare, a seconda dell’asse di intervento:</div>
<div><strong data-start="2121" data-end="2164">autorità nazionali, regionali e locali;</strong></div>
<div><strong data-start="2166" data-end="2210">enti pubblici e organismi istituzionali;</strong></div>
<div><strong data-start="2212" data-end="2238">servizi per l’impiego;</strong></div>
<div><strong data-start="2240" data-end="2275">organizzazioni non governative;</strong></div>
<div><strong data-start="2277" data-end="2333">parti sociali e organizzazioni della società civile;</strong></div>
<div><strong data-start="2335" data-end="2393">istituti di ricerca, università ed enti di formazione;</strong></div>
<div><strong data-start="2395" data-end="2438">organismi specializzati e reti europee;</strong></div>
<div><strong data-start="2440" data-end="2471">operatori del microcredito;</strong></div>
<div><strong data-start="2473" data-end="2508">microimprese e imprese sociali;</strong></div>
<div><strong data-start="2510" data-end="2604">soggetti pubblici e privati impegnati nello sviluppo di politiche sociali e occupazionali.</strong></div>
<div>La partecipazione è aperta agli Stati membri dell’Unione Europea e, secondo le condizioni previste, anche ai Paesi SEE, EFTA, candidati e potenziali candidati.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese e attività ammissibili</b></span></div>
<div>Le spese ammissibili variano in base all’asse di intervento e alla tipologia di progetto. In generale, il programma può finanziare attività direttamente collegate agli obiettivi di occupazione, inclusione sociale, mobilità lavorativa e accesso al credito.</div>
<div>Sono ammissibili, tra le altre, attività relative a:</div>
<div><strong data-start="3112" data-end="3170">studi, analisi, ricerche, raccolta dati e statistiche;</strong></div>
<div><strong data-start="3172" data-end="3222">valutazioni, monitoraggi e analisi di impatto;</strong></div>
<div><strong data-start="3224" data-end="3287">sperimentazione sociale e sviluppo di soluzioni innovative;</strong></div>
<div><strong data-start="3289" data-end="3357">scambio di buone pratiche, apprendimento reciproco e networking;</strong></div>
<div><strong data-start="3359" data-end="3421">formazione di operatori, esperti e soggetti istituzionali;</strong></div>
<div><strong data-start="3423" data-end="3488">eventi, conferenze, seminari e attività di sensibilizzazione;</strong></div>
<div><strong data-start="3490" data-end="3561">attività di comunicazione, informazione e diffusione dei risultati;</strong></div>
<div><strong data-start="3563" data-end="3637">sviluppo e gestione di piattaforme digitali per il mercato del lavoro;</strong></div>
<div><strong data-start="3639" data-end="3709">servizi di consulenza, assunzione e collocamento transfrontaliero;</strong></div>
<div><strong data-start="3711" data-end="3755">programmi mirati di mobilità lavorativa;</strong></div>
<div><strong data-start="3757" data-end="3846">strumenti finanziari destinati a microimprese, persone vulnerabili e imprese sociali;</strong></div>
<div><strong data-start="3848" data-end="3940">azioni di rafforzamento della capacità istituzionale e operativa degli enti beneficiari.</strong></div>
<div>Le spese devono essere coerenti con gli obiettivi del programma, direttamente collegate al progetto approvato, documentabili e sostenute nel rispetto delle regole europee di ammissibilità.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div>
<div>EaSI intende favorire un’Europa più inclusiva, competitiva e sostenibile, promuovendo politiche sociali innovative, maggiore accesso al lavoro, mobilità professionale equa e strumenti finanziari a supporto dell’imprenditoria sociale.</div>
<div>Il programma rappresenta un’opportunità strategica per enti, organizzazioni e imprese sociali che intendono sviluppare progetti ad alto impatto sociale, contribuendo alla crescita occupazionale, alla riduzione delle disuguaglianze e al rafforzamento dei sistemi di protezione sociale.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/easi_thumb.png" length="1322339" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?easi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000062</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO SPORT EDIZIONE 2026/2027]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000005F"><div>Il <strong data-start="55" data-end="91">Bando Sport – Edizione 2026/2027</strong> della <strong data-start="98" data-end="116">Regione Molise</strong> è un avviso pubblico finalizzato al sostegno di eventi e manifestazioni sportive da realizzare sul territorio regionale. La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva pari a <strong data-start="314" data-end="330">600.000 euro</strong>, destinata a promuovere lo sport come leva di inclusione sociale, tutela della salute, crescita culturale e sviluppo economico delle comunità locali.</div>
<div>L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di valorizzazione del movimento sportivo e mira a favorire la realizzazione di iniziative capaci di generare ricadute positive sul territorio, sostenendo associazioni, enti e soggetti attivi nell’organizzazione di eventi sportivi.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>Il bando prevede la concessione di contributi economici a sostegno dell’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive. La dotazione finanziaria complessiva è pari a <strong data-start="978" data-end="994">600.000 euro</strong>.</div>
<div>Le risorse sono articolate in <strong data-start="1027" data-end="1054">tre linee di intervento</strong>:</div>
<div><strong data-start="1057" data-end="1124">Linea 1 – Eventi con territorialità interna alla Regione Molise</strong><br data-start="1124" data-end="1127">
Sostegno a eventi sportivi realizzati all’interno del territorio regionale, con impatto prevalente sulle comunità locali.</div>
<div><strong data-start="1250" data-end="1325">Linea 2 – Eventi con territorialità di scala interregionale o nazionale</strong><br data-start="1325" data-end="1328">
Contributi destinati a manifestazioni sportive capaci di coinvolgere partecipanti, pubblico o realtà provenienti da più territori, con una dimensione più ampia rispetto al solo ambito regionale.</div>
<div><strong data-start="1524" data-end="1600">Linea 3 – Grandi eventi sportivi di rilevanza nazionale o internazionale</strong><br data-start="1600" data-end="1603">
Sostegno a eventi e manifestazioni di particolare rilievo, in grado di valorizzare l’immagine della Regione Molise e generare importanti ricadute sportive, turistiche, sociali ed economiche.</div>
<div>Gli eventi finanziati dovranno essere realizzati entro il <strong data-start="1853" data-end="1871">31 maggio 2027</strong>.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Il bando è rivolto ai soggetti che operano nel settore sportivo e che intendono organizzare eventi o manifestazioni sportive sul territorio della Regione Molise.</div>
<div>Possono rientrare tra i potenziali beneficiari:</div>
<div><strong data-start="2111" data-end="2147">associazioni e società sportive;</strong></div>
<div><strong data-start="2149" data-end="2179">enti e organismi sportivi;</strong></div>
<div><strong data-start="2181" data-end="2262">soggetti pubblici o privati coinvolti nell’organizzazione di eventi sportivi;</strong></div>
<div><strong data-start="2264" data-end="2384">realtà associative attive nella promozione dello sport, dell’inclusione sociale e della partecipazione territoriale.</strong></div>
<div>I requisiti specifici di ammissibilità, le modalità di partecipazione e la documentazione richiesta sono definiti dall’avviso pubblico regionale.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div>
<div>Sono ammissibili le spese direttamente connesse alla progettazione, organizzazione e realizzazione degli eventi sportivi finanziati, purché coerenti con le finalità del bando e riferibili al periodo di svolgimento dell’iniziativa.</div>
<div>A titolo esemplificativo, possono rientrare tra le spese ammissibili:</div>
<div><strong data-start="2859" data-end="2895">costi organizzativi e gestionali</strong> dell’evento sportivo;</div>
<div><strong data-start="2919" data-end="2987">spese per allestimenti, attrezzature, impianti e servizi tecnici</strong> necessari allo svolgimento della manifestazione;</div>
<div><strong data-start="3038" data-end="3113">servizi logistici, sicurezza, assistenza sanitaria e supporto operativo</strong>;</div>
<div><strong data-start="3116" data-end="3182">attività di comunicazione, promozione e diffusione dell’evento</strong>;</div>
<div><strong data-start="3185" data-end="3290">spese per personale tecnico, collaboratori, arbitri, giudici di gara e figure professionali coinvolte</strong>;</div>
<div><strong data-start="3293" data-end="3374">costi per autorizzazioni, coperture assicurative e adempimenti amministrativi</strong> collegati all’organizzazione dell’iniziativa;</div>
<div><strong data-start="3422" data-end="3512">servizi destinati all’accessibilità, all’inclusione e alla partecipazione del pubblico</strong>.</div>
<div>Le spese dovranno essere documentate, tracciabili, pertinenti al progetto approvato e conformi alle disposizioni previste dall’avviso.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div>
<div>Il Bando Sport Regione Molise intende rafforzare il ruolo dello sport come strumento di crescita sociale e territoriale, sostenendo iniziative capaci di promuovere:</div>
<div><strong data-start="3844" data-end="3867">inclusione sociale;</strong></div>
<div><strong data-start="3869" data-end="3892">benessere e salute;</strong></div>
<div><strong data-start="3894" data-end="3917">crescita culturale;</strong></div>
<div><strong data-start="3919" data-end="3942">sviluppo economico;</strong></div>
<div><strong data-start="3944" data-end="3988">valorizzazione del territorio regionale.</strong></div>
<div>La misura rappresenta un’opportunità per potenziare l’offerta sportiva regionale, favorire la partecipazione delle comunità locali e attrarre eventi di rilievo in grado di contribuire alla promozione del Molise.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/bando-sport_thumb.png" length="892641" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-sport-edizione-2026-2027</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000005F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[RESTO AL SUD 2.0]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000005E"><div><span class="fs11lh1-5"><b>Incentivi per giovani under 35 nel Mezzogiorno</b></span></div><div><strong>Resto al Sud 2.0</strong> è l’incentivo gestito da <strong>Invitalia</strong> che sostiene la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: <strong>Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia</strong>. La misura è finanziata dal Programma nazionale <strong>Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027</strong> e dispone di una dotazione finanziaria pari a <strong>356,4 milioni di euro</strong>. (Invitalia)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div><div>Il bando prevede agevolazioni a <strong>fondo perduto</strong> per l’avvio di nuove attività economiche.</div><div>Sono previste tre principali forme di sostegno:</div><div><strong>Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro</strong>, elevabile fino a <strong>50.000 euro</strong> in presenza di specifiche condizioni di maggiorazione;</div><div><strong>Contributo a fondo perduto pari al 75%</strong> per programmi di investimento fino a <strong>120.000 euro</strong>;</div><div><strong>Contributo a fondo perduto pari al 70%</strong> per programmi di investimento compresi tra <strong>120.000 euro e 200.000 euro</strong>. (Invitalia)</div><div>Per il solo voucher, la maggiorazione di 10.000 euro può essere riconosciuta quando almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi, tecnologico-digitali, sostenibilità ambientale o risparmio energetico, oppure quando sono previste consulenze tecnico-specialistiche da Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS. (Invitalia)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div><div>L’incentivo è rivolto ai giovani tra i <strong>18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti</strong> che intendono avviare una nuova attività nel Mezzogiorno.</div><div>Possono accedere i soggetti che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:</div><div><strong>inoccupati, inattivi o disoccupati;</strong></div><div><strong>disoccupati destinatari del Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori;</strong></div><div><strong>lavoratori “working poor”</strong>, con reddito da lavoro dipendente o autonomo entro i limiti previsti dalla normativa. (Invitalia)</div><div>Le iniziative possono essere avviate nelle forme di <strong>lavoro autonomo, impresa individuale, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperativa, libera professione o società tra professionisti</strong>. (Invitalia)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Cosa si può fare</b></span></div><div>Resto al Sud 2.0 finanzia l’avvio di nuove iniziative di autoimpiego e impresa in tutti i settori economici, con esclusione del comparto <strong>agricolo, della pesca e dell’acquacoltura</strong>. (Invitalia)</div><div>Sono quindi potenzialmente ammissibili attività nei settori dei <strong>servizi, commercio, turismo, digitale, artigianato, ristorazione, professioni e lavoro autonomo</strong>, purché coerenti con i requisiti previsti dalla misura.</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div><div>Sono ammissibili le spese direttamente collegate all’avvio e alla realizzazione dell’iniziativa economica, tra cui:</div><div><strong>opere edili di ristrutturazione e manutenzione straordinaria</strong>, solo per lo strumento del contributo per programmi di investimento e nel limite del 50% delle spese ammesse;</div><div><strong>macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;</strong></div><div><strong>programmi informatici, licenze software, servizi ICT, sviluppo di software, piattaforme digitali e app;</strong></div><div><strong>immobilizzazioni immateriali</strong>, incluse competenze per lo sviluppo di prodotti, servizi e processi ad alto contenuto tecnologico, portali web, visual brand, digital brand, marchi e denominazioni;</div><div><strong>consulenze tecnico-specialistiche prestate da Enti del Terzo Settore</strong>, nel limite del 30% delle spese ammesse, per attività di innovazione, prototipazione, modelli, stampi, matrici e certificazioni ambientali o energetiche. (Invitalia)</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese escluse</b></span></div><div>Non sono ammissibili, tra le altre, le spese relative ad acquisto di terreni e immobili, consulenze per la predisposizione della domanda, consulenze legali, fiscali e tributarie, materie prime, semilavorati, personale, utenze, locazioni, consulenze non tecnico-specialistiche e leasing. (Invitalia)</div><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span><span aria-hidden="true"></span></div> <div>Resto al Sud 2.0 ha l’obiettivo di favorire l’autoimprenditorialità giovanile, sostenere la creazione di nuove attività economiche e promuovere occupazione, innovazione e sviluppo nei territori del Mezzogiorno.</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:05:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/resto-al-sud-2.0_thumb.png" length="1199033" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?resto-al-sud-2-0</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000005E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Resist II]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000005A"><div><strong data-start="58" data-end="71">RESIST II</strong> è un’iniziativa europea finanziata nell’ambito del programma <strong data-start="133" data-end="177">SMP-COSME-2024-CLUSTER-01 – EUROCLUSTERS</strong>, finalizzata a sostenere la transizione verde, digitale e resiliente delle PMI operanti nell’ecosistema <strong data-start="282" data-end="326">Mobility, Transport and Automotive (MTA)</strong>.</div>
<div>Il programma prevede due open call parallele, dedicate rispettivamente all’<strong data-start="404" data-end="431">innovazione di processo</strong> e all’<strong data-start="438" data-end="465">innovazione di prodotto</strong>, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese europee della mobilità attraverso soluzioni più sostenibili, efficienti e tecnologicamente avanzate. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>La dotazione complessiva prevista è pari a <strong data-start="741" data-end="764">1,6 milioni di euro</strong>, suddivisa tra i due bandi con una disponibilità indicativa di <strong data-start="828" data-end="862">800.000 euro per ciascuna call</strong>.</div>
<div>Il sostegno finanziario può arrivare a:</div>
<div><strong data-start="906" data-end="928">fino a 20.000 euro</strong> per progetti presentati da una singola PMI;</div>
<div><strong data-start="974" data-end="1004">fino a 30.000 euro per PMI</strong> per progetti collaborativi presentati da consorzi composti da 2 o 3 PMI;</div>
<div><strong data-start="1079" data-end="1119">tasso di cofinanziamento fino al 90%</strong>, con una quota minima di cofinanziamento a carico dell’impresa pari al 10%. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Il contributo è concesso sotto forma di sostegno finanziario a favore di terzi, destinato alla realizzazione di progetti innovativi nell’ambito della mobilità, dei trasporti e dell’automotive.</div>
<div>Linee di intervento</div>
<div><strong data-start="1454" data-end="1481">Innovazione di processo</strong><br data-start="1481" data-end="1484">
Sostiene interventi volti a sviluppare o migliorare processi produttivi, metodi operativi e sistemi industriali, con particolare attenzione alla digitalizzazione, alla sostenibilità ambientale, alla riduzione delle emissioni, all’efficienza delle risorse e alla resilienza delle catene del valore. <span data-state="closed"></span></div>
<div><strong data-start="1821" data-end="1848">Innovazione di prodotto</strong><br data-start="1848" data-end="1851">
Finanzia progetti finalizzati allo sviluppo di prodotti o servizi nuovi o significativamente migliorati, capaci di aumentare le prestazioni digitali e ambientali delle imprese e di favorire soluzioni innovative per il settore della mobilità. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>Possono presentare domanda le <strong data-start="2187" data-end="2282">PMI stabilite negli Stati membri dell’Unione Europea o nei Paesi associati al programma SMP</strong>, attive nell’ecosistema <strong data-start="2307" data-end="2345">Mobility, Transport and Automotive</strong>.</div>
<div>La partecipazione è ammessa sia in forma individuale sia in forma collaborativa. Nel caso di progetti collaborativi, il consorzio deve essere composto da <strong data-start="2502" data-end="2515">2 o 3 PMI</strong>, preferibilmente provenienti da diverse regioni NUTS2. Anche startup e microimprese possono partecipare, purché rispettino la definizione europea di PMI e operino nei settori coperti dalla call. <span data-state="closed"></span></div>
<div>Spese e attività ammissibili</div>
<div>Le attività finanziabili devono essere direttamente collegate alla realizzazione del progetto di innovazione presentato e coerenti con gli obiettivi della call.</div>
<div>Sono ammissibili, in particolare, interventi relativi a:</div>
<div><strong data-start="3004" data-end="3070">sviluppo e miglioramento di processi produttivi e industriali;</strong></div>
<div><strong data-start="3072" data-end="3147">sviluppo di nuovi prodotti, servizi, tecnologie o soluzioni innovative;</strong></div>
<div><strong data-start="3149" data-end="3206">digitalizzazione dei processi aziendali e produttivi;</strong></div>
<div><strong data-start="3208" data-end="3283">miglioramento delle performance ambientali e riduzione delle emissioni;</strong></div>
<div><strong data-start="3285" data-end="3383">efficientamento nell’uso delle risorse e riduzione della dipendenza da materie prime critiche;</strong></div>
<div><strong data-start="3385" data-end="3485">attività progettuali, tecniche, dimostrative e di validazione connesse all’innovazione proposta.</strong></div>
<div>Le spese dovranno essere coerenti con il progetto approvato, documentabili e conformi alle regole previste dalla call. I beneficiari sono tenuti a conservare la documentazione progettuale e amministrativa necessaria per eventuali verifiche, controlli e audit. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità del programma</b></span></div>
<div>RESIST II mira a rafforzare la capacità innovativa delle PMI europee della mobilità, sostenendo progetti capaci di generare risultati concreti in termini di sostenibilità, digitalizzazione, resilienza industriale e competitività.</div>
<div>La misura rappresenta un’opportunità rilevante per imprese, startup e PMI del settore automotive, trasporti e mobilità che intendono investire in soluzioni innovative, processi più efficienti e prodotti orientati alla transizione verde e digitale.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/resistII_thumb.png" length="1538315" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?resist-ii</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000005A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FONDO REGIONALE PER SOSTENERE LE PICCOLE IMPRESE NEI COMUNI ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000059"><div>Fondo regionale per sostenere le edicole nei piccoli comuni – Regione Molise</div><div>La <strong>Regione Molise</strong> ha previsto l’istituzione di un <strong>Fondo regionale destinato al sostegno delle edicole nei piccoli comuni</strong>, con l’obiettivo di preservare la presenza dei punti vendita della stampa sul territorio e contrastare il rischio di desertificazione commerciale nelle aree interne e nei centri di minore dimensione.</div><div>La misura nasce per valorizzare il ruolo delle edicole non solo come attività economiche, ma anche come <strong>presìdi di informazione, servizio e socialità</strong> all’interno delle comunità locali.</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div><div>Il Fondo prevede uno <strong>stanziamento annuale pari a 150.000 euro</strong>, destinato a sostenere la distribuzione e la vendita di quotidiani e periodici nei piccoli comuni del Molise.</div><div>Le agevolazioni saranno concesse secondo criteri, modalità e procedure che verranno definiti con successivo provvedimento regionale. Il contributo potrà essere finalizzato al mantenimento delle attività esistenti e al sostegno di eventuali nuove aperture nei territori interessati.</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div><div>La misura è rivolta alle <strong>edicole già operative nei piccoli comuni molisani</strong> e alle <strong>eventuali nuove aperture</strong> che intendano svolgere attività di vendita e distribuzione di quotidiani e periodici.</div><div>I beneficiari dovranno operare nel territorio della <strong>Regione Molise</strong> e rientrare nei requisiti che saranno definiti dall’amministrazione regionale in fase di attuazione del Fondo.</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div><div>Le spese ammissibili saranno individuate nel dettaglio dal provvedimento regionale attuativo. In linea generale, il Fondo è destinato a sostenere le attività connesse alla <strong>distribuzione, gestione e vendita della stampa quotidiana e periodica</strong> nei piccoli comuni.</div><div>Potranno quindi essere considerate ammissibili, nei limiti e secondo le condizioni che saranno stabilite, spese collegate al mantenimento dell’attività, alla continuità del servizio, all’organizzazione del punto vendita e all’eventuale avvio di nuove edicole nei territori interessati.</div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div><div>L’intervento mira a contrastare la chiusura delle edicole nei piccoli comuni e a garantire ai cittadini l’accesso all’informazione, tutelando al tempo stesso un servizio di prossimità rilevante per la vita sociale ed economica delle comunità locali.</div><div>Il Fondo rappresenta uno strumento di supporto per rafforzare la presenza delle edicole sul territorio molisano e contribuire alla tenuta commerciale e sociale dei piccoli centri.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/fondoedicole_thumb.png" length="1974160" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?fondo-regionale-per-sostenere-le-piccole-imprese-nei-comuni-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000059</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[GLI EVENTIDI MAGGIO ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000058"><div>Nel mese di maggio sono previsti diversi appuntamenti dedicati alla <strong data-start="283" data-end="388">ricerca, all’innovazione, alla sostenibilità, ai trasporti, allo spazio e alle tecnologie strategiche</strong>. Gli eventi rappresentano occasioni utili per conoscere programmi europei, opportunità di finanziamento, nuove call, partenariati e strumenti a supporto di imprese, enti di ricerca e soggetti pubblici e privati.</div>
<div>Calendario degli eventi</div>
<div><strong data-start="631" data-end="660">2026 Cleantech Conference</strong><br data-start="660" data-end="663">
Evento dedicato alle tecnologie pulite, alla sostenibilità ambientale e alle soluzioni innovative per la transizione ecologica.<br data-start="790" data-end="793">
<strong data-start="793" data-end="802">Data:</strong> 19 maggio<br data-start="812" data-end="815">
<strong data-start="815" data-end="825">Luogo:</strong> Bruxelles</div>
<div><strong data-start="837" data-end="876">Transport Research Arena – TRA 2026</strong><br data-start="876" data-end="879">
Appuntamento internazionale dedicato alla ricerca e all’innovazione nel settore dei trasporti, della mobilità sostenibile e delle infrastrutture.<br data-start="1024" data-end="1027">
<strong data-start="1027" data-end="1036">Data:</strong> 18–21 maggio<br data-start="1049" data-end="1052">
<strong data-start="1052" data-end="1062">Luogo:</strong> Budapest</div>
<div><strong data-start="1073" data-end="1103">European Maritime Day 2026</strong><br data-start="1103" data-end="1106">
Evento dedicato al settore marittimo, all’economia blu, alla sostenibilità dei mari e alle politiche europee per lo sviluppo delle aree costiere.<br data-start="1251" data-end="1254">
<strong data-start="1254" data-end="1263">Data:</strong> 21–22 maggio<br data-start="1276" data-end="1279">
<strong data-start="1279" data-end="1289">Luogo:</strong> Limassol, Cipro</div>
<div><strong data-start="1307" data-end="1339">Joint Call 2026 Launch Event</strong><br data-start="1339" data-end="1342">
Evento online di presentazione di nuove opportunità di collaborazione e finanziamento nell’ambito della ricerca e dell’innovazione.<br data-start="1473" data-end="1476">
<strong data-start="1476" data-end="1485">Data:</strong> 26 maggio<br data-start="1495" data-end="1498">
<strong data-start="1498" data-end="1511">Modalità:</strong> online</div>
<div><strong data-start="1520" data-end="1589">EU Mission for Climate-Neutral and Smart Cities Annual Conference</strong><br data-start="1589" data-end="1592">
Conferenza dedicata alle città intelligenti, alla neutralità climatica, alla transizione verde e all’innovazione urbana.<br data-start="1712" data-end="1715">
<strong data-start="1715" data-end="1724">Data:</strong> 27–29 maggio<br data-start="1737" data-end="1740">
<strong data-start="1740" data-end="1750">Luogo:</strong> Torino</div>
<div><strong data-start="1759" data-end="1781">EU Space Days 2026</strong><br data-start="1781" data-end="1784">
Evento dedicato al settore spazio, aerospace, tecnologie satellitari, innovazione strategica e applicazioni spaziali.<br data-start="1901" data-end="1904">
<strong data-start="1904" data-end="1913">Data:</strong> 26–27 maggio<br data-start="1926" data-end="1929">
<strong data-start="1929" data-end="1939">Luogo:</strong> Nicosia, Cipro</div>
<div><strong data-start="1956" data-end="2014">Capacity building in less developed regions through I3</strong><br data-start="2014" data-end="2017">
Incontro dedicato al ruolo degli intermediari dell’innovazione nello sviluppo delle regioni meno avanzate e nel rafforzamento della capacità progettuale.<br data-start="2170" data-end="2173">
<strong data-start="2173" data-end="2182">Data:</strong> 20 maggio<br data-start="2192" data-end="2195">
<strong data-start="2195" data-end="2208">Modalità:</strong> online</div>
<div>Opportunità e agevolazioni</div>
<div>Gli eventi non sono bandi di finanziamento diretti, ma rappresentano occasioni strategiche per individuare <strong data-start="2356" data-end="2404">agevolazioni, contributi e programmi europei</strong> collegati alla ricerca e all’innovazione.</div>
<div>La partecipazione consente di approfondire opportunità legate a programmi europei, call tematiche, strumenti di collaborazione internazionale, partenariati, progetti di ricerca e iniziative finanziate nei settori della transizione ecologica, mobilità, spazio, digitale, clima e sviluppo territoriale.</div>
<div>Chi può partecipare</div>
<div>Gli appuntamenti sono rivolti a <strong data-start="2807" data-end="3024">imprese, PMI innovative, startup, università, centri di ricerca, enti pubblici, organismi territoriali, professionisti, consulenti, stakeholder e soggetti interessati ai programmi europei per ricerca e innovazione</strong>.</div>
<div>La partecipazione è particolarmente utile per chi intende sviluppare progetti, creare partenariati, accedere a bandi europei o aggiornarsi sulle future opportunità di finanziamento.</div>
<div>Spese ammissibili</div>
<div>Trattandosi di eventi informativi, formativi e di networking, non sono previste spese ammissibili come nei bandi tradizionali.</div>
<div>Eventuali costi di iscrizione, viaggio, vitto, alloggio o partecipazione dipendono dalle regole specifiche di ciascun evento. Tali spese possono risultare ammissibili solo se previste all’interno di progetti europei già finanziati o da specifici programmi di supporto alla partecipazione.</div>
<div>Finalità</div>
<div>L’obiettivo degli eventi è favorire l’accesso alle informazioni sui programmi europei, promuovere la collaborazione tra soggetti pubblici e privati e facilitare la costruzione di progetti nei settori strategici della ricerca, dell’innovazione e della competitività</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/glieventidimaggio_thumb.png" length="2319537" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?gli-eventidi-maggio-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000058</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FONDO IDRICO]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000053"><div>Il <strong data-start="30" data-end="54">Fondo Idrico SENISSI</strong> è uno strumento finanziario nazionale dedicato al sostegno degli investimenti infrastrutturali e alla sicurezza del settore idrico. La misura mira a favorire una gestione più efficiente della risorsa acqua, il miglioramento delle reti e degli impianti, la riduzione delle perdite e l’adeguamento delle infrastrutture ai cambiamenti climatici.</div>
<div>La dotazione complessiva prevista è pari a <strong data-start="442" data-end="464">1 miliardo di euro</strong>, a valere sulle risorse del <strong data-start="493" data-end="530">Fondo Next Generation EU – Italia</strong>.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni disponibili</b></span></div>
<div>Il Fondo prevede la concessione di contributi a sostegno degli interventi ammessi. L’intensità dell’agevolazione può arrivare:</div>
<div><strong data-start="691" data-end="732">fino al 90% del costo dell’intervento</strong>, al netto dell’IVA, per interventi di efficientamento e sicurezza strutturale;</div>
<div><strong data-start="813" data-end="855">fino all’85% del costo dell’intervento</strong>, al netto dell’IVA, per interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti e alla digitalizzazione.</div>
<div>Il contributo è destinato a supportare progetti che migliorano la qualità, la resilienza e l’efficienza del sistema idrico nazionale.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>La misura è rivolta alle <strong data-start="1154" data-end="1221">imprese operanti nel settore della gestione del servizio idrico</strong>, nonché a soggetti pubblici o analoghi che svolgono attività connesse alla gestione, manutenzione, potenziamento o sicurezza delle infrastrutture idriche.</div>
<div>Possono rientrare tra i potenziali beneficiari i soggetti attivi nella gestione delle reti, degli impianti e dei servizi collegati al ciclo dell’acqua, operanti sul territorio nazionale.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese e interventi ammissibili</b></span></div>
<div>Il Fondo finanzia investimenti in infrastrutture idriche finalizzati a migliorare la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità del servizio. Sono ammissibili, in particolare, interventi relativi a:</div>
<div><strong data-start="1802" data-end="1842">efficientamento della risorsa idrica</strong>, attraverso soluzioni volte a ottimizzare l’utilizzo dell’acqua e ridurre gli sprechi;</div>
<div><strong data-start="1931" data-end="1982">adeguamento e manutenzione delle infrastrutture</strong>, compresi interventi su reti, impianti e sistemi esistenti;</div>
<div><strong data-start="2044" data-end="2082">riduzione delle perdite nelle reti</strong>, anche mediante tecnologie di monitoraggio, controllo e gestione;</div>
<div><strong data-start="2150" data-end="2189">digitalizzazione dei sistemi idrici</strong>, con strumenti per il rilevamento, la misurazione, la gestione dei dati e il controllo delle infrastrutture;</div>
<div><strong data-start="2300" data-end="2357">miglioramento della resilienza climatica e ambientale</strong>, con interventi orientati ad aumentare la capacità del sistema idrico di fronteggiare eventi climatici estremi e criticità ambientali;</div>
<div><strong data-start="2494" data-end="2540">sicurezza strutturale delle infrastrutture</strong>, per garantire continuità, affidabilità e protezione del servizio.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Finalità della misura</b></span></div>
<div>Il Fondo Idrico SENISSI intende promuovere investimenti strategici per il rafforzamento del sistema idrico nazionale, favorendo una gestione più moderna, sicura e sostenibile dell’acqua.</div>
<div>L’obiettivo è sostenere interventi capaci di migliorare la qualità del servizio, ridurre le perdite, aumentare l’efficienza delle infrastrutture e contribuire alla tutela di una risorsa essenziale per cittadini, imprese e territori.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/fondo-idrico_thumb.png" length="1985400" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?fondo-idrico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000053</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[EIC ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000052"><div>L’<strong data-start="94" data-end="131">European Innovation Council (EIC)</strong> ha avviato una procedura per individuare esperti qualificati da coinvolgere nella <strong data-start="214" data-end="262">valutazione di imprese e progetti innovativi</strong> nei settori della difesa, delle tecnologie critiche e delle innovazioni deep-tech.</div>
<div>L’iniziativa non è un bando di finanziamento rivolto direttamente alle imprese, ma una <strong data-start="434" data-end="467">call per esperti indipendenti</strong> chiamati a supportare la Commissione Europea nella valutazione di aziende e proposte progettuali potenzialmente destinatarie di investimenti europei, anche sotto forma di equity, per lo sviluppo e la crescita di innovazioni strategiche nel comparto difesa. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Agevolazioni e opportunità previste</b></span></div>
<div>Gli esperti selezionati potranno essere inseriti in <strong data-start="857" data-end="881">panel di valutazione</strong> e coinvolti in incarichi di breve durata per l’analisi di proposte progettuali, imprese innovative e investimenti strategici.</div>
<div>L’attività è prevista come <strong data-start="1036" data-end="1059">incarico remunerato</strong> secondo le regole applicabili agli esperti della Commissione Europea. In alcuni casi, i profili selezionati potranno essere invitati a partecipare a valutazioni in presenza, anche presso Bruxelles. <span data-state="closed"></span></div>
<div>L’opportunità consente quindi a professionisti altamente qualificati di contribuire alla selezione di iniziative innovative ad alto impatto tecnologico, favorendo lo sviluppo dell’ecosistema europeo della difesa, della sicurezza e delle tecnologie critiche.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Chi può partecipare</b></span></div>
<div>La call è rivolta a <strong data-start="1601" data-end="1699">professionisti, tecnici, consulenti, ricercatori, manager, investitori ed esperti indipendenti</strong> con comprovata esperienza nei settori della difesa, della sicurezza, dell’innovazione tecnologica o della finanza per imprese deep-tech.</div>
<div>Sono particolarmente richieste competenze nei seguenti ambiti:</div>
<div><strong data-start="1902" data-end="1934">difesa aerea e missilistica;</strong><br data-start="1934" data-end="1937">
<strong data-start="1937" data-end="1970">droni e sistemi contro-drone;</strong><br data-start="1970" data-end="1973">
<strong data-start="1973" data-end="2038">cybersecurity, intelligenza artificiale e guerra elettronica;</strong><br data-start="2038" data-end="2041">
<strong data-start="2041" data-end="2063">mobilità militare;</strong><br data-start="2063" data-end="2066">
<strong data-start="2066" data-end="2104">sistemi terrestri, navali e aerei;</strong><br data-start="2104" data-end="2107">
<strong data-start="2107" data-end="2147">tecnologie strategiche e abilitanti;</strong><br data-start="2147" data-end="2150">
<strong data-start="2150" data-end="2202">finanza, investimenti, equity e venture capital.</strong></div>
<div>È inoltre richiesto il possesso di una valida <strong data-start="2250" data-end="2287">Personal Security Clearance – PSC</strong>, almeno a livello <strong data-start="2306" data-end="2327">“EU Confidential”</strong>, rilasciata dalle autorità competenti dello Stato membro. Gli esperti privi di tale requisito potrebbero non essere ammessi alla procedura. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span></div>
<div>Trattandosi di una <strong data-start="2549" data-end="2569">call per esperti</strong> e non di un bando di finanziamento per beneficiari progettuali, non sono previste spese ammissibili in senso tradizionale, come accade nei bandi per imprese, enti o organismi di ricerca.</div>
<div>L’opportunità riguarda la prestazione professionale dell’esperto selezionato. Pertanto, il beneficio consiste principalmente nella <strong data-start="2889" data-end="2935">remunerazione dell’incarico di valutazione</strong>, secondo le condizioni stabilite dalla Commissione Europea. Eventuali modalità di copertura o rimborso di spese collegate alla partecipazione, come missioni o attività in presenza, sono disciplinate dalle regole applicabili agli esperti incaricati e dalle condizioni comunicate in fase di selezione.</div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Modalità di candidatura</b></span></div>
<div>Gli interessati devono registrarsi o aggiornare il proprio profilo nel <strong data-start="3337" data-end="3389">database degli esperti della Commissione Europea</strong>, inserendo parole chiave coerenti con le proprie competenze, ad esempio difesa, tecnologie critiche, sicurezza, innovazione nel settore difesa, equity, venture capital e security clearance.</div>
<div>La candidatura deve essere presentata entro il <strong data-start="3628" data-end="3642">15 ottobre</strong>, secondo le modalità indicate dall’EIC. <span data-state="closed"></span></div>
<div><span class="fs11lh1-5"><b>Obiettivo dell’iniziativa</b></span></div>
<div>L’obiettivo della call è rafforzare la capacità europea di valutare e sostenere imprese innovative attive in settori strategici, con particolare attenzione a tecnologie dual-use, difesa, sicurezza, autonomia tecnologica e innovazione ad alto potenziale.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/EIC_thumb.png" length="1939477" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?eic-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000052</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[EaSI – OCCUPAZIONE E INNOVAZIONE SOCIALE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000004C"><div>Bando EaSI – Occupazione e Innovazione Sociale</div>
<div>Il <strong data-start="778" data-end="832">Programma EaSI – Occupazione e Innovazione Sociale</strong> è un’iniziativa europea finalizzata a sostenere progetti nei settori dell’occupazione, della protezione sociale, dell’inclusione, della mobilità lavorativa, della microfinanza e dell’imprenditoria sociale.</div>
<div>Il bando finanzia interventi volti a promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità, migliorare le condizioni di lavoro, contrastare la povertà e l’esclusione sociale, favorire l’inserimento lavorativo e agevolare l’accesso al credito per persone vulnerabili, microimprese e imprese sociali.</div>
<div>Cosa finanzia</div>
<div>Il programma sostiene, tra le altre, attività di analisi, studi, raccolta dati, sperimentazione sociale, scambio di buone pratiche, formazione, informazione, comunicazione, creazione di reti, cooperazione tra enti pubblici e privati, servizi per la mobilità lavorativa europea, strumenti di microcredito e finanziamenti destinati alle imprese sociali.</div>
<div>Assi di intervento</div>
<div><strong data-start="1733" data-end="1745">PROGRESS</strong><br data-start="1745" data-end="1748">
Sostiene politiche innovative in materia di occupazione, inclusione sociale, protezione sociale e condizioni di lavoro. Le attività possono beneficiare, di norma, di un cofinanziamento europeo fino all’<strong data-start="1950" data-end="1957">80%</strong> della spesa ammissibile.</div>
<div><strong data-start="1984" data-end="1993">EURES</strong><br data-start="1993" data-end="1996">
Favorisce la mobilità lavorativa volontaria all’interno dell’Unione Europea, sostenendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, i servizi di collocamento, le informazioni sulle condizioni di vita e lavoro e i programmi mirati di mobilità. Le attività possono beneficiare, di norma, di un cofinanziamento europeo fino al <strong data-start="2320" data-end="2327">95%</strong> della spesa ammissibile.</div>
<div><strong data-start="2354" data-end="2394">Microfinanza e Imprenditoria Sociale</strong><br data-start="2394" data-end="2397">
Agevola l’accesso ai finanziamenti per persone vulnerabili, microimprese e imprese sociali. Il programma può sostenere strumenti finanziari, garanzie, prestiti, equity, quasi-equity e sovvenzioni. Per le imprese sociali sono previsti finanziamenti fino a <strong data-start="2652" data-end="2668">500.000 euro</strong>, nel rispetto dei requisiti dimensionali previsti dal programma.</div>
<div>Destinatari</div>
<div>Il bando è rivolto a enti pubblici e privati, autorità nazionali, regionali e locali, servizi per l’impiego, organizzazioni non governative, parti sociali, istituti di ricerca, organismi specializzati, operatori del microcredito, microimprese, imprese sociali e soggetti attivi nei settori sociali e occupazionali.</div>
<div>La dotazione finanziaria complessiva del programma è pari a <strong data-start="3128" data-end="3148">919.469.000 euro</strong>, ripartita tra gli assi <strong data-start="3173" data-end="3185">PROGRESS</strong>, <strong data-start="3187" data-end="3196">EURES</strong> e <strong data-start="3199" data-end="3239">Microfinanza e Imprenditoria Sociale</strong>.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/EaSI-3_thumb.png" length="1394887" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?easi---occupazione-e-innovazione-sociale</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000004C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Eurogia 2030: CALL PER PROGETTI DI RICERCA E INNOVAZIONE NEL CAMPO DELL’ENERGIA]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000004B"><div>Fino al 27 giugno 2024, è possibile partecipare alla call for projects nell'ambito di Eurogia2030, il Cluster Eureka in prima linea nella ricerca e sviluppo di tecnologie a basso contenuto di carbonio.</div><div>Il bando mira a sostenere progetti di collaborazione transnazionale in applicazioni che sosterranno la crescita economica e andranno a beneficio della società, raggiungendo i seguenti obiettivi:</div><div>Carbon-free energy supply,</div><div>Green mobility and smart cities,</div><div>Smarter housings and constructions,</div><div>Bio resources and environment.</div><div>In particolare, saranno finanziati i progetti nei seguenti ambiti:</div><div>turbine eoliche offshore, bioenergia, pannelli solari, celle a combustibile power-to-X, stoccaggio di energia</div><div>celle a combustibile a idrogeno (produzione, stoccaggio, stazioni di rifornimento)</div><div>cattura, stoccaggio e utilizzo di CO2</div><div>edifici a zero emissioni, città intelligenti, sistemi di riscaldamento</div><div>soluzioni IT negli edifici, monitoraggio intelligente, costruzioni 3D, digital twins per la progettazione di abitazioni</div><div>smart grid, microgrid, e-mobility</div><div>monitoraggio dell'ambiente e delle risorse biologiche</div><div>altre tecnologie a basso contenuto di carbonio che affrontano la strategia delle 5D di Eurogia.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 May 2024 13:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Eurogia-2030_thumb.jpg" length="759309" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?eurogia-2030--call-per-progetti-di-ricerca-e-innovazione-nel-campo-dell-energia</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000004B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[RESTO AL SUD 2.0: AGEVOLAZIONI PER IMPRESE E PROFESSIONISTI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000004A"><div><span class="fs11lh1-5">Resto al Sud 2.0 punta a favorire la costituzione di nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali, sia in forma individuale sia collettiva, tramite voucher e contributi a fondo perduto.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">𝐆𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢:</span></div><div><span class="fs11lh1-5">a) un voucher per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività, per un 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝟒𝟎.𝟎𝟎𝟎 euro per le iniziative aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico, l’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐨𝐮𝐜𝐡𝐞𝐫 𝐞̀ 𝐝𝐢 𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">b) un aiuto in regime de minimis 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝟏𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨, consistente in un contributo a 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐮𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟕𝟓% per l’avvio delle attività aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">c) 𝐮𝐧 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐢𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟏𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟐𝟎𝟎.𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨, 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐚 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐮𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟕𝟎% per l’avvio delle attività di cui al comma 2, aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 May 2024 13:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/resto-al-sud_2.0_thumb.jpg" length="251202" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?resto-al-sud-2-0--agevolazioni-per-imprese-e-professionisti</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000004A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[MIUR - Bando iNest Spoke 1 Fondo perduto per progetti di Ricerca e Sviluppo]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000049"><div><span class="fs11lh1-5"><b>BANDO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI
PROPOSTE PROGETTUALI FINALIZZATE
ALL’AREA DEL MEZZOGIORNO, DA FINANZIARE
NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA DI RICERCA
DELL’ECOSISTEMA DELL’INNOVAZIONE “I-NEST –
INTERCONNECTED NORD-EST INNOVATION
ECOSYSTEM”, A VALERE SULLE RISORSE DEL
PIANO NAZIONALE PER LA RIPRESA E
RESILIENZA (PNRR), M4C2 – INVESTIMENTO 1.5.
CREAZIONE E RAFFORZAMENTO DI "ECOSISTEMI
DELL’INNOVAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ”,
FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA,
NEXTGENERATIONEU</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><b><br></b></span></div><div><b class="fs11lh1-5">Progetti ammissibili</b></div><div>Sono considerati ammissibili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
presentati da imprese singolarmente o in collaborazione.
I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale dovranno prevedere
“attività significative” 3 di entrambe le tipologie di attività, pena la non ammissibilità
del progetto ovvero dovranno essere caratterizzati da almeno il 20% del budget
complessivo di ogni partner da attività riconducibili allo sviluppo sperimentale e la
restante parte in attività di ricerca industriale. <b class="fs11lh1-5"><br></b></div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese ammissibili</b></span> </div><div>Per i singoli soggetti beneficiari sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
a) spese di personale specificamente destinato a realizzare il progetto -
secondo i Costi Standard previsti in base al profilo della risorsa impiegata (cf.
paragrafo seguente);
b) costi indiretti - determinati forfettariamente e pari al 15% dei costi diretti
ammissibili per il personale, in base a quanto stabilito dall’art. 54.1 lettera b)
del Regolamento (UE) 2021/1060, come richiamato dall’art. 10 comma 4 del
decreto-legge 10 settembre 2021, n.121, convertito con modificazioni in Legge
9 novembre 2021, n. 156;
c) costi amministrativi, a copertura dei soli costi di auditor/revisori esterni
condotto da personale indipendente e specializzato, iscritti nel registro dei
revisori legali che certifichi le spese sostenute e i rendiconti, nel rispetto delle
norme comunitarie e delle procedure di revisione in essere, mediante una
relazione tecnica unitamente ad attestazione rilasciata in forma giurata e con
esplicita dichiarazione di responsabilità. I costi della suddetta voce saranno
rendicontati a costi reali e non potranno essere superiori al 10% del costo del
personale;
d) costi per servizi di consulenza specialistica, purché essenziali per l’attuazione
del progetto ovvero spese di ricerca esterna contrattuale affidate a OdR non
Affiliati al progetto iNEST. I servizi in oggetto devono essere utilizzati
esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca e/o sviluppo di progetto e non di
supporto al progetto (es attività di management, rendicontazione, altro), e
sono ammissibili nel limite massimo del 35% dei costi totali ammessi per
1616
ciascun partner. I servizi in oggetto devono essere attivati alle normali
condizioni di mercato4 e non comportare elementi di collusione;
e) costi per spese per materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di progetto. <br></div><div><br></div><div><b>Tipologie ed entità agevolazioni </b></div><div>L’agevolazione sarà sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità di aiuto verrà così calcolata in percentuale alle spese presentate dai
singoli partner del progetto e sulla base della dimensione dell’impresa.</div><div><span class="fs11lh1-5">Micro e
Piccola
Impresa:</span></div><div><ul><li>Ricerca
industriale 70%<br></li><li>Sviluppo
Sperimentale 45%</li></ul><span class="fs11lh1-5">Media Impresa:</span><br><div><ul><li><span class="fs11lh1-5">Ricerca industriale 60%</span><br></li><li><span class="fs11lh1-5">Sviluppo Sperimentale 35%</span></li></ul><div><span class="fs11lh1-5">Grande Impresa:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5">Ricerca industriale 50%</span><br></li><li><span class="fs11lh1-5">Sviluppo Sperimentale 25%</span></li></ul><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 May 2024 18:31:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Spoke-1_thumb.jpg" length="983402" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?miur---bando-inest-spoke-1-fondo-perduto-per-progetti-di-ricerca-e-sviluppo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000049</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Contratti di Sviluppo]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000048"><b>CONTRATTI DI SVILUPPO</b><div><div><b>Cos'è</b></div><div>• Uno dei principali strumenti di politica industriale <span class="fs11lh1-5">del paese</span></div><div>• Strumento negoziale che favorisce la realizzazione <span class="fs11lh1-5">di programmi di sviluppo strategici e innovativi, di </span><span class="fs11lh1-5">rilevante dimensione, anche attraverso l’attrazione </span><span class="fs11lh1-5">di investimenti esteri, allo scopo di rafforzare la </span><span class="fs11lh1-5">struttura produttiva del Paese.</span></div><div><b>Destinatari</b></div><div>Imprese di tutte le dimensioni nazionali ed <span class="fs11lh1-5">estere (anche reti di imprese con un massimo di </span><span class="fs11lh1-5">5 imprese partecipanti) che effettuano</span></div><div>investimenti sul territorio italiano</div></div><div><b>Finalità</b></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Investimenti a finalità:</span></div><div><span class="fs11lh1-5">• Industriale</span></div><div><span class="fs11lh1-5">• Tutela Ambientale</span></div><div><span class="fs11lh1-5">• Turistico</span></div><div><span class="fs11lh1-5">• TPA – trasformazione prodotti agricoli</span></div><div><span class="fs11lh1-5">• RSI connessa e funzionale all’attività produttiva</span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Importo minimo</b></span></div><div><div>• € 20 MLN</div><div>• € 50 MLN per progetti strategici e di impatto <span class="fs11lh1-5">rilevante (Accordo di Sviluppo - Fast Track)</span></div><div>• € 7,5 MLN per trasformazione prodotti agricoli <span class="fs11lh1-5">(TPA)</span></div><div>• € 7,5 MLN per progetti turistici localizzati nelle aree <span class="fs11lh1-5">interne del Paese o che recuperano/riqualificano </span><span class="fs11lh1-5">strutture edilizie dismesse</span></div><div><b>Agevolazioni</b></div><div>• contributo a fondo perduto in conto <span class="fs11lh1-5">impianti</span></div><div>• contributo a fondo perduto alla spesa</div><div>• finanziamento agevolato - contributo in <span class="fs11lh1-5">conto interessi</span></div><div><b>Con chi</b></div><div>Singolarmente <span class="fs11lh1-5">Inv. min ≥ € 20 MLN</span></div><div>(≥ € 50 MLN per Fast Track)</div><div>Con altre imprese (fino a un massimo di 5 )</div><div>• Inv. tot. min ≥ € 20 MLN / ≥ € 50 MLN per Fast Track</div><div>• Soggetto proponente ≥ € 10 MLN*</div><div>• Soggetto aderente(max 4) ≥ € 1,5 MLN</div></div><div><div><b>Condizioni di accesso per programmi industriali e <span class="fs11lh1-5">turistici</span></b></div></div><div><div>• Positivo impatto sull’occupazione</div><div>• Recupero e riqualificazione di strutture <span class="fs11lh1-5">dismesse o sottoutilizzate</span></div><div>• Realizzazione/consolidamento di sistemi di <span class="fs11lh1-5">filiera diretta ed allargata</span></div><div>• Contributo allo sviluppo tecnologico</div><div>• Rilevante presenza dell'impresa sui mercati <span class="fs11lh1-5">esteri</span></div><div>• Impatto ambientale</div><div>• Contributo alla destagionalizzazione dei <span class="fs11lh1-5">flussi (turismo)</span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Spese Ammissibili</b></span></div><div><div><span class="fs11lh1-5">•</span><span class="fs11lh1-5"> </span>Suolo aziendale (max 10%)</div><div>• Opere murarie (max 40% e 70% solo per <span class="fs11lh1-5">progetti turistici)</span></div><div>• Macchinari, impianti e attrezzature</div><div>• Programmi informatici, brevetti, licenze</div><div>• Consulenze (4% solo PMI)</div></div><div><div><b>Tipologia di investimenti per </b><b class="fs11lh1-5">programmi industriali, TPA e turistici</b></div></div><div><div>• Nuova unità produttiva;</div><div>• Ampliamento della capacità produttiva;</div><div>• Riconversione attività (diversificazione <span class="fs11lh1-5">ATECO)</span></div><div>• Ristrutturazione unità produttiva → <span class="fs11lh1-5">Cambiamento fondamentale o notevole </span><span class="fs11lh1-5">miglioramento</span></div><div>• Acquisizione attivi di un'unità produttiva <span class="fs11lh1-5">in un'area di crisi (escluse procedure </span><span class="fs11lh1-5">concorsuali)</span></div></div><div><div><b>Tipologia di investimenti per </b><b class="fs11lh1-5">prog. Tutela ambientale</b></div></div><div><div>• tutela dell’ambiente, compresi gli <span class="fs11lh1-5">aiuti per la riduzione e </span><span class="fs11lh1-5">l’eliminazione delle emissioni di gas </span><span class="fs11lh1-5">a effetto serra - decarbonizzazione</span></div><div>• Efficientamento energetico</div><div>• promozione dell’uso dell’energia da <span class="fs11lh1-5">fonti rinnovabili, dell’idrogeno </span><span class="fs11lh1-5">rinnovabile e della cogenerazione ad </span><span class="fs11lh1-5">alto rendimento, pe autoconsumo</span></div><div>• all’efficienza nell’utilizzo delle <span class="fs11lh1-5">risorse e al sostegno alla transizione </span><span class="fs11lh1-5">verso un’economia circolare</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 May 2024 11:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Contratti-di-Sviluppo_thumb.jpg" length="328178" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?contratti-di-sviluppo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000048</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bandi - Sport Missione Comune 2024]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000047"><div><span class="fs12lh1-5"><strong><b>Il Comitato di Gestione dei Fondi Speciali dell’Istituto per il Credito Sportivo ha stanziato per l’iniziativa “Sport Missione Comune 2024” un importo di 20 milioni di euro di contributi in conto interessi destinati all’abbattimento degli interessi di mutui a tasso fisso,</b><b> </b></strong>richiesti ma non ancora concessi al momento della presentazione dell’istanza di contributo,<strong><b> </b><b>da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2024</b></strong> con l’Istituto per il Credito Sportivo o altro soggetto finanziatore appositamente convenzionato.</span></div><div><strong><b class="fs12lh1-5">Il Contributo, calcolato su una durata massima di mutuo di 10 anni o di 15 anni, potrà essere fruito anche su mutui di durata superiore.</b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5">Le risorse possono essere utilizzate da <strong><b>Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni</b></strong> per finanziare la realizzazione di progetti di fattibilità tecnico economica o esecutivi, secondo quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici, o &nbsp;definitivi sulla base del vecchio Codice dei contratti pubblici (D.Lgs 50/2016), relativi a: <strong><b>costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva, e piste ciclabili</b></strong>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sono ammessi a contributo anche i finanziamenti, meglio dettagliati nell’Avviso, relativi a:</span></div><div><ul><li><strong><b><span class="fs12lh1-5">le maggiori spese dovute a variazioni di prezzo in aumento dei materiali da costruzione;</span></b></strong></li><li><strong><b><span class="fs12lh1-5">la copertura delle spese per perizie suppletive o maggiori spese per prescrizioni e adeguamento a norme;</span></b></strong></li><li><span class="fs12lh1-5"><strong><b>la copertura della quota di contributo regionale o nazionale o europeo in conto capitale ridotto dall’ente concedente </b></strong><strong><b>successivamente all’appalto delle opere.</b></strong></span></li></ul></div><div><strong><b class="fs12lh1-5">Le istanze di contributo potranno essere presentate tramite portale dedicato, presente alla fine di questa pagina, a partire dalle ore 12,00 del 10/04/2024 e non oltre le ore 23,59 del 30/09/2024.</b></strong></div><div><strong class="fs11lh1-5"><b class="fs12lh1-5">Le istanze complete della documentazione prevista per l’ammissione al Contributo (compreso il Parere favorevole del CONI) potranno ottenere contributi per l’abbattimento totale degli interessi calcolati su mutui a tasso fisso della durata:</b></strong><br></div><div><ol><li><strong class="fs12lh1-5"><b>a) 10 anni se relative ad</b><b> </b><u><b>interventi non prioritari</b></u><b>;</b></strong></li><li><strong class="fs12lh1-5"><b>b) 15 anni, se relative a</b><b> </b><u><b>interventi prioritari</b></u><b>.</b></strong></li></ol></div><div><strong class="fs11lh1-5"><u><b class="fs12lh1-5">Nel caso in cui i mutui abbiano durata superiore a quella massima agevolabile, il “Contributo” concesso sarà distribuito sull’intera durata del mutuo, suddiviso in quote di eguale importo su ciascuna rata d’ammortamento.</b></u></strong><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Sono considerati </span><strong class="fs12lh1-5"><u><b>interventi prioritari</b></u><b> </b></strong><span class="fs12lh1-5">quelli con un </span><strong class="fs12lh1-5"><b>indice SROI (Social Return on Investment) &gt;=6</b></strong><span class="fs12lh1-5"> calcolato e certificato da soggetto terzo qualificato.</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata con procedura a sportello ed ammessa a contributo fino ad esaurimento delle risorse stanziate.</span></div><div><strong><b class="fs12lh1-5"> </b></strong><strong class="fs12lh1-5"><b>I progetti per essere ammessi a contributo devono essere</b></strong><span class="fs12lh1-5"> muniti di </span><strong class="fs12lh1-5"><b>parere favorevole rilasciato dal CONI</b></strong><span class="fs12lh1-5">, le istanze presentate potranno contenere la semplice richiesta del parere al CONI che però dovrà essere necessariamente acquisito e trasmesso tramite il Portale dedicato entro le ore 23:59 del 31 ottobre 2024 (si consiglia di attivarsi il prima possibile per il rilascio del parere all’indirizzo web </span><span class="fs12lh1-5">http://cis.coni.it</span><span class="fs12lh1-5">).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><strong><b>L’importo</b></strong> <strong><b>massimo di mutuo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo</b></strong> è:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><strong><b>2 milioni</b></strong> di euro per i piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti);</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><strong><b>4 milioni</b></strong> di euro per i Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) le Unioni dei Comuni e i Comuni in forma associata;</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><strong><b>6 milioni</b></strong> di euro per i Comuni capoluogo, i Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni<strong><b>.</b></strong></span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Gli importi di mutuo eccedenti i predetti limiti saranno concessi a tassi agevolati da un contributo in conto interessi nella misura ordinaria prevista dal Piano operativo dei contributi tempo per tempo vigente, fino ad un importo di mutuo complessivo agevolato non superiore ad € 6 milioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La misura massima di tasso di interesse agevolabile con il “Contributo” è quella stabilita con determina del Capo della Direzione competente in materia di debito pubblico tempo per tempo vigente pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I contributi per realizzare gli interventi ammessi possono essere utilizzati sui mutui contratti dagli enti beneficiari per:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><strong><b>– &nbsp;&nbsp;la realizzazione diretta delle opere</b></strong>;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">– &nbsp;&nbsp;<strong><b>il cofinanziamento</b></strong> dei contributi regionali o nazionali o europei in conto capitale (Bandi PNRR, Bandi regionali, Bando Sport e Periferie, Contributi per investimenti, Contributi ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio ecc.);</span></div><div><span class="fs12lh1-5">– &nbsp;<strong><b>l’erogazione dei contributi agli investimenti, finanziati da debito, ad altro ente od organismo appartenente al settore delle pubbliche amministrazioni o a soggetti concessionari di impianti sportivi</b></strong>, come definiti dall’art. 3, comma 18, lettere g) ed h), della legge 24 dicembre 2003, n. 350.</span></div><div><strong class="fs11lh1-5"><u><b class="fs12lh1-5">L’erogazione del Contributo avverrà, direttamente sul conto corrente dell’Ente beneficiario, successivamente alla positiva verifica della documentazione inviata all’Istituto per il Credito Sportivo, attestante l’avvenuta regolare realizzazione dell’intervento ammesso a Contributo.</b></u></strong><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 May 2024 11:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Sport-missione-comune_thumb.jpg" length="801270" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?--------------------------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000047</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZER0]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000046"><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero</b></span></div></div><div><div><span class="fs11lh1-5">è l’incentivo per i <strong><b>giovani</b></strong> e le <strong><b>donne </b></strong> che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide <strong><b>in tutta Italia </b></strong> e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a <strong><b>3 milioni di euro</b></strong>, che può coprire fino al <strong><b>90% delle spese totali ammissibili</b></strong>.</span></div></div><div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5">ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero si rivolge alle micro e piccole imprese composte in prevalenza da <strong><b>giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età</b></strong>, su tutto il territorio nazionale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il <strong><b>51% da giovani under 35</b></strong> e da donne di tutte le età. La maggioranza si riferisce sia al numero di componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di capitale detenute. Ad esempio, una società composta solo da un uomo over 35 e una donna/uomo under 35 non saranno ammessi al finanziamento, è richiesta una terza persona che abbia i requisiti.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Accedono al finanziamento le <strong><b>imprese</b></strong> costituite entro <strong><b>i 5 anni precedenti</b><b> </b></strong>con regole e modalità differenti a seconda che si tratti <strong><b>imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5.</b></strong></span></div><div><span class="fs11lh1-5">Anche le <strong><b>persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con</b><b> </b></strong>l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni</span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La <strong><b>copertura</b></strong> delle spese ammissibili può arrivare al <strong><b>90%</b><b> </b></strong>da rimborsare in <strong><b>10 anni</b></strong>.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro</span></div><div><span class="fs11lh1-5">È sempre richiesta l’<strong><b>ipoteca</b></strong> per i progetti di investimento che prevedono l’<strong><b>acquisto di un immobile</b></strong>.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento<strong><b>.</b></strong></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><strong></strong>Sono previste <strong><b>due linee di finanziamento</b><b> </b></strong>con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e non più di 5 anni.</span></div><div><strong><b class="fs11lh1-5">Per le imprese fino a 3 anni</b></strong></div><div><span class="fs11lh1-5">Le imprese <strong><b>costituite da non più di 3 anni</b><b> </b></strong>possono presentare progetti di investimento <strong><b>fino a 1,5 milioni di euro</b><b> </b></strong>per realizzare nuove iniziative o <strong><b>sviluppare attività esistenti</b></strong> nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">La copertura delle spese ammissibili può arrivare al <strong><b>90% da rimborsare in 10 anni.</b></strong></span></div><div><span class="fs11lh1-5">Possono accedere ad un <strong><b>mix di finanziamento a tasso zero</b><b> </b></strong>e <strong><b>contributo a fondo perduto</b></strong> che non può superare il limite del <strong><b>20%</b><b> </b></strong>della spesa ammissibile.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Le imprese possono richiedere anche un contributo per la copertura delle esigenze di <strong><b>capitale circolante</b></strong> collegate alle spese per materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa. Il contributo può arrivare fino al<strong><b> </b><b>20%</b></strong> delle spese di investimento.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><strong><b>Alcuni esempi di spese del piano d’impresa</b></strong><br></span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5">Opere murarie e assimilate (<em>30% </em>investimento ammissibile)</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Macchinari, impianti e attrezzature</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Programmi informatici e servizi per l’ICT</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Brevetti, licenze e marchi</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Consulenze specialistiche (<em>5% </em>investimento ammissibile)</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Spese per la costituzione della società</span></li></ul></div><div><strong><b class="fs11lh1-5">Per le imprese tra i 3 e i 5 anni</b></strong></div><div><span class="fs11lh1-5"><strong><b>Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5</b><b> </b></strong>possono presentare progetti che prevedono spese per investimento <strong><b>fino a 3 milioni di euro</b></strong> per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Le agevolazioni consistono nel mix di tasso zero e fondo perduto, che non può superare il <strong><b>limite del 15%</b><b> </b></strong>della spesa ammissibile.<strong></strong></span></div><div><strong><b class="fs11lh1-5"> </b></strong></div><div><strong><b class="fs11lh1-5">Alcuni esempi di spese del piano d’impresa</b></strong></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5">Acquisto di immobili solo nel settore turistico (40% investimento ammissibile)</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Macchinari, impianti e attrezzature</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Programmi informatici</span></li><li><span class="fs11lh1-5">Brevetti, licenze e marchi.</span></li></ul></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 14:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/ON_thumb.jpg" length="383561" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?on---oltre-nuove-imprese-a-tasso-zer0</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000046</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[AVVISO PUBBLICO OCM VINO 2024-2025]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000045"><div><span class="fs11lh1-5"><b>AVVISO PUBBLICO OCM VINO 2024-2025</b></span></div><div><br></div><div><div>E' stato pubblicato l'avviso per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura Investimenti - OCM VINO per la campagna vitivinicola 2024-2025.La misura, con una dotazione finanziaria di oltre 423 mila euro, è rivolta alle imprese che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli per la realizzazione di interventi, sia materiali che immateriali, che mirino all'aumento del valore aggiunto delle produzioni vitivinicole, all'adozione di tecnologie innovative, a migliorare i risparmi energetici, aumentare l'efficienza energetica globale aziendale e valorizzare le produzioni di qualità.</div><div>La spesa massima ammissibile è fissata in 60 mila euro con una contribuzione a fondo perduto pari al 40% della spesa ammessa.</div><div>Le domande devono essere inoltrate, tramite il portale SIAN, entro e non oltre il 30 aprile 2024.</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 14:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/OCM-vino-2024-2025_thumb.jpg" length="970540" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?avviso-pubblico-ocm-vino-2024-2025</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000045</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[COMPETENCE CENTER MADE 4.0]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000044"><div><span class="fs11lh1-5"><b>COMPETENCE CENTER MADE 4.0</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><b><br></b></span></div><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Scopo Del Bando</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5">Finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare 12 mesi.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Entità Del Finanziamento</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5">Il Bando ha una dotazione finanziaria di 12.5 mln di € per progetti di innovazione digitale. L'azienda potrà ricevere un contributo fino a 70% dei costi/spese sostenuti fino a un importo massimo di 400 mila euro.</span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>A Chi Si Rivolge</b></span></div><div>Possono accedere ai finanziamenti Micro Imprese e Startup, PMI, Medie, Grandi Imprese e Consorzi composti da aziende di diverse dimensioni che si costituiscono in Associazione Temporanea di Scopo (ATS).</div></div><div><br></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Chiusura candidature: </span><span class="fs11lh1-5"><b>fino a esaurimento fondi</b></span></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 13:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/MADE-4.0_thumb.jpg" length="363020" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?competence-center-made-4-0</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000044</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO ISI INAIL 2023]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000043"><div><span class="fs11lh1-5"><b>BANDO INAIL 2023 – 2024</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5">Il budget messo a disposizione dall’INAIL è di 508 milioni di euro con ripartizione regionale e per assi della cifra.</span><br></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Una apposita linea è destinata agli interventi di </span><strong class="fs11lh1-5"><span class="fs11lh1-5">bonifica dell’amianto. </span></strong></div></div><div><strong class="fs11lh1-5"><span class="fs11lh1-5"><br></span></strong></div><div><div><strong>BENEFICIARI</strong></div><div><strong>TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura</strong><br>Enti del terzo settore (per alcuni interventi specifici)<br></div><div>E’ prevista una specifica linea di finanziamento per le seguenti categorie:<br></div><div>03* Pesca e Acquacoltura<br>10.41.10 Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria<br>10.51.20 Produzione dei derivati del latte<br>10.61.10 Molitura del frumento<br>10.61.20 Molitura di altri cereali<br>13* Industrie tessili<br>14* Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia<br>15* Fabbricazione di articoli in pelle e simili<br>16.10.00 Taglio e piallatura del legno<br>23.19.20 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico<br>23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali<br>23.70.10 Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo<br>31* Fabbricazione di mobili<br>32.12* Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi<br>32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili<br>32.2* Fabbricazione di strumenti musicali<br>32.3* Fabbricazione di articoli sportivi<br>32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli<br>32.99.1* Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza</div><div><strong>ESCLUSIONI</strong></div><div>E’ escluso chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2020, 2021, 2022 e ISI Agricoltura 2019/2020 (ad esclusione del caso in cui abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) <br>È richiesta l’assenza di condanne omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione</div></div><div><br></div><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>AGEVOLAZIONE</b></span></div></div><div><div><strong>65 % a fondo perduto</strong></div><div>Importo <strong>Minimo 5’000,00</strong> euro <strong>Massimo 130’000,00 </strong>euro</div></div><div><div><strong>SETTORE AGRICOLTURA</strong></div><div><strong>80% a fondo perduto</strong> per i giovani agircoltori</div><div><strong>65% a fondo perduto</strong> per la generalità delle imprese agricole</div><div>Importo <strong>Minimo 5’000,00 </strong> euro <strong>Massimo 130’000,00</strong> euro</div></div><div><br></div><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>INTERVENTI AGEVOLABILI</b></span></div><div>Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:</div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Progetti di riduzione dei rischi tecnopatici</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Progetti per micro e piccole imprese con specifici codici ATECO indicati sopra</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Progetti per imprese operanti in agricoltura</span></li></ul></div><div>Le imprese possono presentare <strong>un solo progetto</strong> riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma.</div><div>SPESE AMMISSIBILI</div><div>Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati</div><div>Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti <strong>non realizzati e non in corso di realizzazione alla data</strong> di chiusura dello sportello telematico</div><div><br></div><div><strong>SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO</strong></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1">acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">acquisto di beni usati</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">altre spese specificatamente indicate nel bando</span></li></ul><div><span class="ff2"><span class="fs12lh1-5"><br></span></span></div></div><div><strong>TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO</strong></div><div>Entro <strong>un anno</strong> dall’approvazione del progetto</div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>ANTICIPAZIONE</b></span></div><div>Nel caso l’agevolazione richiesta sia uguale o superiore a <strong>30.000,00 Euro</strong> può essere richiesta un’<strong>anticipazione fino al 50%</strong> dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione</div></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 12:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/ISI-INAIL-2023_thumb.jpg" length="320087" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-isi-inail-2023</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000043</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[TI AIUTIAMO AD ELABORARE LA TUA TESI DI LAUREA]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000042"><div><div>TI AIUTIAMO AD ELABORARE LA TUA TESI DI LAUREA</div><div><br></div></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Lavoriamo sulle tesi degli studenti che ci chiedono supporto per le oro tesi di laurea dalle principali università italiane. Il team di professionisti può dare ai clienti il massimo supporto per la stesura della tesi di laurea.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:54:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Tesi-di-laurea_thumb.jpg" length="228672" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?ti-aiutiamo-ad-elaborare-la-tua-tesi-di-laurea</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000042</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BONUS COLONNINE PER IMPRESE E PROFESSIONISTI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000040"><div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Il Bonus Colonnine per imprese e professionisti </b></span></div><div>sostiene l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di <strong><b><span class="ff1">imprese</span></b><b><span class="ff1"> </span></b></strong>e <strong><b><span class="ff1">professionisti</span></b></strong>.</div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5">Il contributo in conto capitale è concesso ed erogato dal <strong><b>Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica</b></strong> - MASE (DM 25 agosto 2021) ed è gestito da <strong><b>Invitalia</b></strong>.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">La dotazione è di <strong><b>87,5 milioni di euro</b></strong>.</span></div><div><strong><b class="fs11lh1-5">Al via la seconda edizione il 15 marzo 2024.</b></strong></div></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Il Bonus Colonnine per imprese e professionisti sostiene l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di <strong><b>imprese</b><b> </b></strong>e <strong><b>professionisti</b></strong>.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Il contributo in conto capitale è concesso ed erogato dal <strong><b>Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica</b></strong> - MASE (DM 25 agosto 2021) ed è gestito da <strong><b>Invitalia</b></strong>.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">La dotazione è di <strong><b>87,5 milioni di euro</b></strong>.</span></div><div><strong><b class="fs11lh1-5">Al via la seconda edizione il 15 marzo 2024.</b></strong></div></div><div><strong><b class="fs11lh1-5"><br></b></strong></div><div><div><b class="fs11lh1-5">DESTINATARI</b></div><div><span class="fs11lh1-5">Le agevolazioni sono rivolte a:</span></div><div><strong><em><b><span class="fs11lh1-5">Imprese</span></b></em></strong></div><div><span class="fs11lh1-5"><strong></strong></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><strong></strong>di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5">hanno sede sul territorio italiano;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">risultano attive e iscritte al Registro delle imprese;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">non sono in situazione di difficoltà, così come definita dal regolamento di esenzione;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare, così come risultante dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);</span></li><li><span class="fs11lh1-5">sono in regola con gli adempimenti fiscali;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">non hanno beneficiato di un importo complessivo di aiuti <em>de minimis</em> che, unitamente all'importo delle agevolazioni concesse a valere sulla presente misura, determini il superamento dei massimali previsti dal regolamento <em>de minimis</em>;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo previsto dalla presente misura, alcun altro contributo pubblico;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune;</span></li><li><span class="fs11lh1-5">sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni.</span></li></ul><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>INVESTIMENTI AMMISSIBILI</b></span></div><div><div><span class="fs11lh1-5">Il </span><span class="fs11lh1-5">contributo può essere richiesto per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli.</span><br></div><div><span class="fs11lh1-5">Sono ammissibili <strong><b>le spese</b></strong> sostenute successivamente al <strong><b>4 novembre 2021</b></strong>, data di entrata in vigore del <em>Decreto Ministeriale 25 agosto 2021, n. 358, </em>al netto di IVA, ed oggetto di fatturazione elettronica per:</span></div><div><strong><b><span class="fs11lh1-5">A - L'acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica:</span></b></strong></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5"><em>in corrente alternata </em>di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi:</span><ul><li><span class="fs11lh1-5">wallbox con un solo punto di ricarica</span></li><li><span class="fs11lh1-5">colonnine con due punti di ricarica</span></li></ul></li><li><span class="fs11lh1-5">e/o <em>in corrente continua</em>:</span><ul><li><span class="fs11lh1-5">fino a 50 kW </span></li><li><span class="fs11lh1-5">oltre 50 kW</span></li><li><span class="fs11lh1-5">oltre 100 kW</span></li></ul></li></ul></div><div><em><span class="fs11lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Con le seguenti caratteristiche:</span></em></div><div><ul><li><em><span class="fs11lh1-5">nuove di fabbrica</span></em></li><li><span class="fs11lh1-5">con <em>potenza nominale</em> almeno pari a 7,4 kW, che garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase</span></li><li><span class="fs11lh1-5">in regola con i requisiti minimi previsti dalla <em>Delibera dell'Autorità di regolazione per Energia Reti e ambiente n. 541/2020/R/ee del 15 dicembre 2020, art. 4</em></span></li><li><span class="fs11lh1-5">collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità, , cioè di proprietà dei soggetti beneficiari o da essi regolarmente detenute</span></li><li><span class="fs11lh1-5">realizzate secondo la regola d'arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità, ai sensi del D.M. 37/2008 e del preventivo di connessione accettato in via definitiva</span></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5">Sono comprese le spese per l'installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio.</span></div></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs11lh1-5">AGEVOLAZIONI</b></div><div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Il contributo in conto capitale:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">può essere concesso dal MASE per un importo pari al</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">40%</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">delle spese ammissibili</span></span></li><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">è concesso, nel limite della dotazione disponibile, nell'ambito del massimale</span><span class="cf1"> </span><em><span class="cf1">de minimis</span></em><span class="cf1"> </span><span class="cf1">previsto per il settore di riferimento (Regolamento UE N. 2023/2831; Regolamento UE N. 1408/2013; Regolamento UE N. 717/2014)</span></span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1">non è cumulabile con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche concesse per le stesse spese</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1">ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di contributo.</span></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">Per le spese destinate all'acquisto e alla messa in opera di</span><span class="cf1"> </span><em><span class="cf1">infrastrutture di ricarica</span></em><span class="cf1">, comprese quelle per l'installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio, si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili:</span></span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5"><em><strong><b><span class="cf1">infrastrutture di ricarica in corrente alternata</span></b></strong></em><span class="cf1"> </span><span class="cf1">di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi:</span></span><ul><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">wallbox con un solo punto di ricarica:</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">2.500 €</span></b><b><span class="cf1"> </span></b></strong><span class="cf1">per singolo dispositivo;</span></span></li><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">colonnine con due punti di ricarica:</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">8.000 €</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">per singola colonnina.</span><br></span></li></ul></li><li><span class="fs11lh1-5"><em><strong><b><span class="cf1">infrastrutture di ricarica in corrente continua</span></b></strong></em><strong><b><span class="cf1">:</span></b></strong></span><ul><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">fino a 50 kW:</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">1000 €/kW</span></b></strong><span class="cf1">; </span></span></li><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">oltre 50 kW:</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">50.000 €</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">per singola colonnina;</span></span></li><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">oltre 100 kW:</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">75.000 €</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">per singola colonnina.</span></span></li></ul></li></ul></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Bonus-Colonnine_thumb.jpg" length="742756" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bonus-colonnine-per-imprese-e-professionisti</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000040</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ISMEA. PRESTITO COR - CAMBIALE ORTOFRUTTA]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003F"><div><span class="fs11lh1-5"><b>“Prestito COR”</b></span></div><div><br></div><div>Con il Prestito COR ISMEA, in attuazione della Legge n.213 del 30 dicembre 2023, art. 1,
commi 250, 251 e 252 intende assicurare la continuità aziendale delle piccole e medie imprese
agricole operanti nel settore ortofrutticolo.<br></div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>DOTAZIONE FINANZIARIA </b></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>19.300.000 euro</b></span>.<br></div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>SOGGETTI BENEFICIARI</b></span> </div><div>Possono accedere al Prestito COR le piccole e medie imprese agricole operanti nel settore
ortofrutticolo alla data del 31 dicembre 2023 e che abbiano registrato ricavi nel corso del 2022.
Il prestito è riservato alle PMI agricole, così come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE)
n.2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022, operanti nel settore ortofrutticolo, come
definito dall'allegato I, parti IX e X, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 e che alla data alla data di presentazione della domanda
non si trovavano già in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n.
651/2014.
Al momento della domanda di accesso al prestito, la PMI deve risultare regolarmente iscritta
al Registro delle Imprese con la qualifica di “impresa agricola” ai sensi dell'articolo 1 del decreto
legislativo 18 maggio 2001, n. 228.<br></div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>CARATTERISTICHE DEL PRESTITO </b></span></div><div>Il Prestito COR è diretto ad assicurare liquidità per tutti i processi inerenti al ciclo produttivo.
Il valore nominale del finanziamento non può essere inferiore a 3 mila euro e non può superare
il 50 per cento dell’ammontare dei ricavi registrati nel 2022 dal Soggetto Beneficiario, come
risultante dalla ultima dichiarazione fiscale presentata alla data di domanda del prestito, e non
può comunque superare l’importo di 30 mila euro.
Il tasso di interesse applicato al finanziamento è definito sulla base della Comunicazione della
Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di
attualizzazione (2008/C 14/02).
La durata del prestito è di cinque anni, con due anni di preammortamento.
Gli oneri finanziari sul prestito sono azzerati mediante la concessione di un contributo in regime
de minimis, ove applicabile<span class="fs11lh1-5">, nei limiti del massimale disponibile in capo alla
singola PMI. Nel caso in cui il massimale disponibile per la PMI non sia sufficiente ad assorbire
gli oneri finanziari, il prestito sarà concesso per un minore importo al fine di mantenere gli oneri
finanziari interamente assorbiti dal massimale disponibile.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>MODALITÀ DI AMMORTAMENTO </b></span></div><div>La PMI rimborsa il prestito mediante n.12 rate trimestrali costanti, posticipate, la prima delle
quali con scadenza a 27 mesi dall’erogazione del prestito.
Il finanziamento è erogato dopo la firma di n.1 cambiale agraria (Cambiale 1) di importo pari al
valore nominale del prestito, della durata di trentasei mesi; al corretto adempimento della quarta
rata, in sostituzione della Cambiale 1, la PMI emette una nuova cambiale agraria (Cambiale 2),
di importo pari a due terzi del valore nominale del prestito e della durata di dodici mesi; al corretto
adempimento della ottava rata, in sostituzione della Cambiale 2, la PMI emette una nuova
cambiale agraria (Cambiale 3), di importo pari a un terzo del valore nominale del prestito e della
durata di dodici mesi.
In caso di società di capitali, la cambiale è firmata dal legale rappresentante, anche in proprio,
a titolo di avallo.
La cambiale agraria è equiparata ad ogni effetto alla cambiale ordinaria.
L’erogazione avviene mediante accredito sul conto corrente indicato dalla PMI ed a questa
esclusivamente intestato.
Il rimborso delle rate di finanziamento ha luogo mediante addebito SDD sul conto corrente
indicato dalla PMI.<span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>SOGGETTI ESCLUSI </b></span></div><div>Non possono accedere al Prestito COR, le PMI: </div><div><ol><li>che alla data contabile gennaio 2024 presentano, nei confronti delle banche, esposizioni
classificate come sofferenze o esposizioni scadute o sconfinanti rilevabili dalla Centrale dei
Rischi di Banca d’Italia; </li><li>che hanno a carico protesti, procedure esecutive o iscrizioni pregiudizievoli; </li><li>che risultano inadempienti rispetto ai servizi assicurativi, creditizi e finanziari erogati da
ISMEA; </li><li>destinatarie di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse da ISMEA, ad eccezione di
quelli derivanti da rinunce e dei casi in cui l’impresa abbia provveduto all’integrale restituzione
delle somme dovute; </li><li>risultino sottoposte a liquidazione giudiziale o si trovino in stato di liquidazione coatta o di
concordato preventivo o nei cui confronti sia in corso un procedimento per l’accesso a una
di tali procedure; </li><li>destinatarie di provvedimenti giudiziari che comportano l’applicazione delle sanzioni
amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, articolo 9, comma 2, lettere
c) e d); </li><li>per le quali, con riferimento ai soggetti indicati all’articolo 85, commi 1, 2 e 2 bis, del decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (“Codice Antimafia”), sussistano cause di decadenza,
di sospensione o di divieto previste dall’articolo 67 del medesimo decreto; </li><li>i cui soggetti indicati all’articolo 94 del decreto legislativo 31 marzo 2023 n. 36 sono
sottoposti alla pena accessoria dell’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
ovvero versano in un’altra delle fattispecie elencate allo stesso articolo; </li><li>rientranti tra quelle che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o
depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea.</li></ol><br></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>AGEVOLAZIONI </b></span></div><div>I<span class="fs11lh1-5">l Prestito COR
è concesso a </span><span class="fs11lh1-5"><b>tasso agevolato con integrale abbattimento degli interessi</b></span><span class="fs11lh1-5"> dovuti sulle rate di
finanziamento per l’intera sua durata.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>DURATA DELLA MISURA</b></span> </div><div>I contratti di prestito possono essere firmati entro e non oltre il <span class="fs11lh1-5"><b>30 settembre 2024</b></span>.<span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/ISMEA_thumb.jpg" length="1004658" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?ismea--prestito-cor---cambiale-ortofrutta</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000003F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FONDO DI GARANZIA PER LE PMI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003E"><div><span class="fs18lh1-5 cf1 ff1"><b>Fondo Garanzia PMI: incremento
di 500 milioni della riserva speciale</b></span></div>

<div><span class="ff1"><span class="fs13lh1-5 cf2">Pubblicato
dal Ministero delle Imprese e del </span><i><span class="fs13lh1-5 cf2">Made in Italy</span></i><span class="fs13lh1-5 cf2"> il </span><b><span class="fs13lh1-5 cf2">DM
16 febbraio 2024</span></b><span class="fs13lh1-5 cf2"> che dispone di un incremento finanziario della
dotazione della </span><b><span class="fs13lh1-5 cf2">riserva speciale</span></b><span class="fs13lh1-5 cf2"> del </span><b><span class="fs13lh1-5 cf2">Fondo di garanzia
per le PMI</span></b><span class="fs13lh1-5 cf2"> a valere sul PN RIC 21/27 pari a 500 milioni di euro.</span></span></div>

<div><span class="fs13lh1-5 cf2 ff1">Il 16 febbraio 2024, il </span><b class="fs11lh1-5 ff1"><span class="fs13lh1-5 cf2">Ministero delle Imprese e del Made in Italy</span></b><span class="fs13lh1-5 cf2 ff1"> ha
annunciato, tramite un decreto ministeriale, l’aumento dei fondi per la Riserva
speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI).</span><br></div>

<div><b><span class="fs13lh1-5 cf2 ff1">Cos’è il Fondo di Garanzia PMI</span></b></div>

<div><span class="ff1"><span class="fs13lh1-5 cf2">Il </span><b><span class="fs13lh1-5 cf2">Fondo di Garanzia per le PMI</span></b><span class="fs13lh1-5 cf2"> è uno strumento essenziale
volto a favorire l'accesso al credito per le piccole e medie imprese italiane.
Istituito dalla Legge 662/96 e operativo dal 2000, il Fondo offre una garanzia
pubblica che facilita l'ottenimento di finanziamenti per le PMI, riducendo o
eliminando la necessità per queste ultime di fornire garanzie reali proprie.</span></span></div>

<div><span class="fs13lh1-5 cf2 ff1">Con l'ausilio del Fondo, la maggior parte delle imprese può accedere a
finanziamenti garantiti senza dover presentare ult</span><span class="fs13lh1-5 cf2 ff2">eriori garanzie, potendo
così </span><b><span class="fs13lh1-5 cf2 ff2">investire in crescita, innovazione e internazionalizzazione</span></b><span class="fs13lh1-5 cf2 ff2"> senza
oneri aggiuntivi​.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:34:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Fondo-di-garanzia_thumb.jpg" length="731492" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?fondo-di-garanzia-per-le-pmi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000003E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“LIFE”, IL PERCORSO DI ACCELERAZIONE PER LE STARTUP INNOVATIVE FEMMINILI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003D"><div><span class="fs11lh1-5"><b>“LiFE”, il
percorso di accelerazione per le startup a prevalenza femminile</b></span></div>

<div> </div>

<div>È online la
call per partecipare a “LiFE”, il percorso di accelerazione per le startup
innovative a prevalenza femminile. C’è tempo fino al 12 aprile 2024 per
partecipare a questa iniziativa, promossa dalla Fondazione Emblema in
collaborazione con Invitalia e nell’ambito del Programma Imprenditoria
Femminile finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con
risorse del PNRR.</div>

<div> </div>

<div>Il percorso
offre un’opportunità senza precedenti per le imprese guidate da donne che
operano nei settori STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics).</div>

<div> </div>

<div>Obiettivi e
dettagli su “LiFE”, il percorso di accelerazione per le startup a prevalenza
femminile</div>

<div>LiFE mira a
rafforzare le nuove imprese femminili che propongono innovazioni ad alto
contenuto tecnologico. Dieci startup saranno selezionate per partecipare a un
percorso di accelerazione che includerà attività finalizzate a validare e
sviluppare il modello di business, a potenziare le competenze manageriali delle
imprenditrici, a incrementare il fatturato, a individuare partnership e a
creare opportunità di contatti, relazioni industriali, commerciali o
finanziarie.</div>

<div> </div>

<div>Le attività
si svolgeranno sia in presenza presso il BaLab dell’Università degli Studi di
Bari, tra maggio e ottobre 2024, che online attraverso webinar di
approfondimento e sessioni di mentorship. Il percorso culminerà con un Demo Day
che si terrà al Forum della Borsa della Ricerca di Catania dal 21 al 23
ottobre.</div>

<div> </div>

<div>Riconoscimenti
e premi</div>

<div>Le tre
migliori startup selezionate riceveranno un finanziamento di <span class="fs11lh1-5"><b>10.000 euro</b></span>
ciascuna.</div>

<div> </div>

<div>Requisiti e
come candidarsi</div>

<div>Per
partecipare a “LiFE”, il percorso di accelerazione per le startup a prevalenza
femminile, le startup interessate devono soddisfare i seguenti criteri:</div>

<div><!--[if !supportLists]--><span class="ff1">-</span><span class="ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
</span><!--[endif]-->essere costituite o in fase di costituzione;</div>

<div><!--[if !supportLists]--><span class="ff1">-</span><span class="ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
</span><!--[endif]-->avere una compagine societaria (attuale o
futura) composta almeno per il 50% da donne di qualunque età e nazionalità;</div>

<div><!--[if !supportLists]--><span class="ff1">-</span><span class="ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
</span><!--[endif]-->sviluppare o intendere sviluppare soluzioni
applicabili nei settori STEM.</div>

<div>Le
candidature devono essere inviate entro il <b>12
aprile 2024</b>.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/LIFE_thumb.jpg" length="1136784" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?-life-,-il-percorso-di-accelerazione-per-le-startup-innovative-femminili</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000003D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[AGEVOLAZIONI SUL FOTOVOLTAICO]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003C"><div><span class="fs11lh1-5"><b>NUOVA SABATINI GREEN: FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI PER LE PMI</b></span> </div><div>Misura promossa, in continuità con la "Nuova Sabatini", dal Ministero per l'impresa e il Made in Italy (Mimit) per sostenere le PMI nell'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, ad uso produttivo, a basso impatto ambientale. </div><div>L'agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, 4.0 e green, ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. </div><div>Finanziamento e Contributo in conto impianti. </div><div><ol><li>Finanziamento per sostenere gli investimenti previsti dalla misura che può essere assistito dalla garanzia del "Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese" (istituito dall'art. 2, comma 100, lettera a, della legge n. 662/96) fino all'80% dell'ammontare del finanziamento stesso con queste caratteristiche:  </li></ol><ul><ul><li><span class="fs11lh1-5">durata non superiore a 5 anni;  </span></li><li><span class="fs11lh1-5">importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro;  </span></li><li><span class="fs11lh1-5">interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili; </span></li></ul></ul><ol><li>Contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all'investimento, ad un tasso d'interesse annuo pari al:  </li></ol><ul><ul><li><span class="fs11lh1-5">2,75% per gli investimenti ordinari;  </span></li><li><span class="fs11lh1-5">3,575% per gli investimenti "industria 4.0"; </span></li><li><span class="fs11lh1-5">3,575% per gli investimenti green. </span></li></ul></ul><span class="fs11lh1-5"><b>Destinatari </b></span></div><div><span class="fs11lh1-5">Possono beneficiare dell'agevolazione le PMI con sede legale o una unità locale in Italia. </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative. </span></div><div><span class="fs11lh1-5"><b>Riferimenti normativ</b></span><span class="fs11lh1-5">i </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Circolare ministeriale 3 luglio 2023, n. 28277</span><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Agevolazioni-Fotovoltaico_thumb.jpg" length="1227850" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?--------------------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000003C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO PUBBLICO SUL TURISMO CULTURALE SOSTENIBILE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003B"><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I progetti dovranno promuovere la crescita futura sostenibile del turismo culturale, ad impatto tendente allo zero.</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il bando è rivolto a Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese (MPMI), Organismi di Ricerca, sia pubblici che privati (questi ultimi concorrono esclusivamente ai progetti in collaborazione).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Le imprese devono essere ubicate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Si finanziano due tipologie di progetti:</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">- Progetti Singoli (Tipologia A) presentati da Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) o da Grandi Imprese (GI). La tipologia A prevede progetti con tagli di costo da 70.000 a 150.000 euro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">- Progetti Collaborativi (Tipologia B) presentati da almeno 2 e massimo 5 soggetti, tra cui almeno una Micro, Piccola e Media Impresa (MPMI) o Grande Impresa (GI) in collaborazione con un Organismo di Ricerca (OdR). La tipologia B prevede progetti con tagli di costo da 150.000 a 225.000 euro.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Fondo avrà una valenza pluriennale sul <strong>triennio 2023-2025</strong> e una dotazione complessiva di <strong>25milioni</strong> di euro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Le misure sono indirizzate alle <strong>strutture ricettive</strong>, anche non imprenditoriali, e alle<strong> imprese turistiche</strong> che perseguiranno le seguenti finalità:</span></div><div><ol><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">rafforzare le grandi destinazioni culturali attraverso la promozione di forme</span><span class="cf1"> </span><strong><span class="cf1">di turismo sostenibile,</span></strong><span class="cf1"> </span><strong><span class="cf1">l’attenuazione del sovraffollamento</span></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">turistico, la creazione di</span><span class="cf1"> </span><strong><span class="cf1">itinerari turistici innovativi</span></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">e la</span><span class="cf1"> </span><strong><span class="cf1">destagionalizzazione</span></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">del turismo;</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">favorire la transizione ecologica nel turismo, con azioni di</span><span class="cf1"> </span><strong><span class="cf1">promozione del turismo intermodale</span></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">secondo le strategie di riduzione delle emissioni per il turismo;</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">sostenere le strutture ricettive e le imprese turistiche nelle attività utili al conseguimento di</span><span class="cf1"> </span><strong><span class="cf1">certificazioni di sostenibilità</span></strong><span class="cf1">.</span><span class="cf1"> </span></span></li></ol><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 11:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/CHANGES_thumb.png" length="47642" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-pubblico-sul-turismo-culturale-sostenibile</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000003B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[EIC ACCELERATOR]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000039"><div>EIC Accelerator </div><div>Si basa sulla fase II dello SME INSTRUMENT, per sostenere le PMI ad alto rischio e ad alto potenziale con sovvenzioni e finanziamento misto (sovvenzioni + equity) nello sviluppo e nella commercializzazione di nuovi prodotti, servizi e modelli di business che danno forma a nuovi mercati e generano posti di lavoro, crescita e standard di vita più elevati I vincitori ricevono finanziamenti e sostegno sotto forma di finanziamenti misti (blended finance), che possono ammontare fino a € 2.500.000 di contributo a fondo perduto (grant) e € 15.000.000 in investimenti azionari (equity). Come il predecessore, il nuovo EIC Accelerator è uno strumento di finanziamento per PMI e startup che sviluppano progetti innovativi con un elevato potenziale di crescita, che mira ad agevolare lo sviluppo tecnologico e la convalida della tecnologia (TRL 5/6-8) al fine di immetterla nel mercato. I progetti devono essere ad alto rischio e contribuire a una radicale trasformazione del mercato. </div><div>L’EIC Accelerator è il nuovo strumento finanziario europeo per supportare le PMI europee, incluse le startup, con idee innovative sostenute da un business plan per la commercializzazione e lo scale up. Cosa finanzia? L’EIC Accelerator sostiene i processi di sviluppo e pre-industrializzazione che includono attività di: </div><div>• Prototipazione e testing; </div><div>• Studi clinici; </div><div>• Up-scaling, design e costruzione; </div><div>• Adattamento alle diverse esigenze di mercato nei diversi paesi UE. Non solo, ma verranno considerati anche i progetti con potenziale disruptive in fase di introduzione sul mercato, ma ritenuti ancora poco attraenti per gli investimenti privati, perché ad alto rischio e soggetti ad un lungo processo di sviluppo dell’innovazione.</div><div>In questa fase verranno finanziate attività di: </div><div>• Sviluppo dell’intera struttura di vendita e la costituzione di partners commerciali; </div><div>• design di un price model; </div><div>• costruzione di una strategia di comunicazione e marketing efficiente. </div><div>Modalità di finanziamento </div><div>EIC Accelerator ha integrato lo strumento delle sovvenzioni con un fondo equity. Grant Grant a copertura del 70% dei costi dell’ammontare compreso tra 0,5 e 2,5 milioni di €. All’inizio del progetto si avrà un pre-financing pari al 55% del finanziamento ricevuto, con un ulteriore 30% a seguito della relazione intermedia e, infine, l’importo rimanente a seguito di relazione finale Grant + Equity Possibilità di finanziamento misto che oltre ai finanziamenti previsti fino a 2,5 milioni di €, prevede ulteriori 15 milioni di € in equity per facilitare i market update e deployment </div><div>Le aziende finanziate beneficiano, inoltre, di servizi dedicati di coaching e mentoring. </div><div>Nuovo EIC Accelerator. </div><div>Per quanto riguarda EIC Accelerator, i principali cambiamenti si concentreranno sulla fase di application che ha manifestato le mancanze e le inefficienze più macroscopiche: tassi di successo molto bassi a fronte di grandi quantità di application ricevute a causa di procedure di selezione troppo complesse. </div><div>Quali sono i principali cambiamenti rispetto al programma precedente? </div><div>Open e Challanges Call</div><div>EIC Accelerator Open continuerà a finanziare la diffusione di prodotti o servizi innovativi sviluppati in tutti i settori. L’EIC Accelerator Challenges servirà a finanziare innovazioni rivoluzionarie in particolari ambiti. Per il 2021 questi ambiti sono: </div><div>• salute strategica e tecnologie digitali </div><div>• Green Deal dell’UE. Massimo 2 invii per ogni fase è stato istituito un periodo di latenza di 12 mesi dopo la presentazione di 2 proposte consecutive </div><div>• La presentazione e la valutazione delle application della fase preliminare non avranno nessuna scadenza e potranno avvenire in qualsiasi momento. </div><div>• Per la fase di presentazione della proposta completa invece verranno mantenute scadenze fisse. </div><div><span class="fs11lh1-5">Nuovo processo di selezione dei progetti Precedentemente gli applicants dovevano presentare una proposta di 30 pagine, correlata da un pitch di presentazione e una pianificazione finanziaria. Si trattava di una documentazione complessa e corposa che poteva rivelarsi un grosso ostacolo per aziende non strutturate in fase di startup. Con la semplificazione del sistema di valutazione, scompaiono i punteggi per sezione e viene introdotto un processo di selezione con un approccio “go/no go” al termine di ognuna delle seguenti fasi: </span></div><div><span class="fs11lh1-5">• Short application:</span></div><div><span class="fs11lh1-5">– 5 pagine di proposta, basata su 15 domande fornite sulla piattaforma di Intelligenza Artificiale a disposizione; </span></div><div><span class="fs11lh1-5">– Pitch-Deck libero; </span></div><div><span class="fs11lh1-5">– 3 minuti di video, in cui i membri principale del team (max 3) spiegheranno l’innovazione e la motivazione della submission. Questa submission è sempre consentita da aprile 2021 e la valutazione richiederà 4 settimane. </span></div><div><span class="fs11lh1-5">• Full application: </span></div><div><span class="fs11lh1-5">– 20 pagine di proposta più gli annessi; </span></div><div><span class="fs11lh1-5">– Pitch-Deck, con format predefinito; </span></div><div><span class="fs11lh1-5">– Servizio di coaching della Commissione Europea.</span><br></div><div>• Incontro con la giuria: </div><div>– 10 minuti di presentazione da parte dell’applicante; </div><div>– 30 minuti di domande e risposte; </div><div>– 25 minuti per la deliberazione da parte della giuria. </div><div>La giuria sarà composta dal 40% di donne CEO e la valutazione definitiva si avrà in 2/3 settimane. </div><div>Durante il processo di selezione per aiutare le PMI e start-up a reperire i finanziamenti più appropriati e migliorare il follow-up della proposta presentata sono stati introdotti servizi di coaching.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 10:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/EIC-Accelerator_thumb.jpg" length="157808" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?eic-accelerator</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000039</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BONUS PUBBLICITA' 2024]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000037"><div><span class="fs12lh1-5 ff1">BENEFICIARI BONUS PUBBLICITA’</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">imprese</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">lavoratori autonomi</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">enti non commerciali</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">SPESE AMMISSIBILI</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali anche on line</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Gli investimenti pubblicitari ammissibili al credito d’imposta sono l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali, effettuati esclusivamente su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per edizione in formato digitale si intende la testata arricchita da elementi multimediali e supportata da funzionalita’ tecnologiche che ne consentono una lettura dinamica, fruibile mediante portali e applicazioni indipendenti o comuni a piu’ editori attraverso sito internet collegato alla testata e dotato di un sistema che consenta l’inserimento di commenti da parte del pubblico nonche’ di funzionalita’ per l’accessibilita’ alle informazioni sul sito da parte delle persone con disabilita’.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In caso di edizione esclusivamente in formato digitale, i contenuti informativi devono essere fruibili in tutto o in parte a titolo oneroso; in caso di edizione in formato digitale in parallelo con l’edizione su carta, la fruibilita’ puo’ essere consentita anche integralmente a titolo gratuito.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ai soli fini dell’attribuzione del credito di imposta le spese per l’acquisto di pubblicita’ sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connessa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">AGEVOLAZIONE</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Fondo perduto del 75% in credito d’imposta calcolato sul valore incrementale degli investimenti effettuati.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">L’incremento minimo deve essere di almeno 1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per accedere all’agevolazione;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">SCADENZA</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dal 1°marzo al 31 marzo di ciascun anno, presentano un’apposita richiesta telematica per le spese previste per l’anno.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 10:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/images_thumb.jpg" length="9530" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bonus-pubblicita--2024</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000037</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[MIMIT, DL PNRR: AL VIA TRANSIZIONE 5.0]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000036"><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In Consiglio dei Ministri è stato approvato il decreto-legge Pnrr, che introduce il nuovo <em><strong>"Piano Transizione 5.0"</strong></em>, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo <strong>Urso</strong>. Il programma mira a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e nella transizione green delle imprese attraverso un innovativo schema di <strong>crediti d'imposta</strong>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Piano prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della <strong>transizione digitale e green</strong> delle imprese italiane.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato: <em>"Il Piano Transizione 5.0 è architrave della nostra politica industriale, per consentire alle nostre imprese di innovarsi per vincere la sfida della duplice transizione digitale e green, nei due anni decisivi 2024/2025, in cui si ridisegnano gli assetti geoeconomici. Oltre agli investimenti in beni strumentali, la misura è orientata anche alla formazione dei lavoratori, perché le competenze sono il fattore che fa la differenza soprattutto per il nostro Made in Italy".</em></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Alle aziende verrà concesso un credito d'imposta automatico, senza alcuna valutazione preliminare, senza discriminazioni legate alle dimensioni dell'impresa, al settore di attività o alla sua localizzazione. Saranno agevolati gli <strong>investimenti in beni materiali e immateriali</strong>, purché si raggiunga una riduzione dei consumi energetici dell'unità produttiva pari almeno al 3% (o al 5% se calcolata sul processo interessato dall'investimento).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Inoltre, saranno ammessi anche investimenti in nuovi beni strumentali necessari all'autoproduzione di <strong>energia da fonti rinnovabili</strong> e spese per la <strong>formazione</strong> del personale dipendente finalizzate all'acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi. Le modalità di fruizione prevedono la compensazione del credito spettante presentando il modello F24 in un'unica rata. L'eccedenza non compensata entro il 31 dicembre 2025 sarà compensabile in 5 rate annuali di pari importo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy si impegna così a sostenere attivamente le imprese italiane nella transizione verso un'economia più sostenibile, favorendo l'<strong>innovazione</strong>, la <strong>competitività</strong> e la <strong>creazione di valore</strong> nel contesto europeo e globale.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 10:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/transizione50-169-is_thumb.jpg" length="117011" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?mimit,-dl-pnrr--al-via-transizione-5-0</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000036</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[RESTO AL SUD]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000035"><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">in</span><strong><b><span class="cf1"> </span></b><b><span class="cf1">Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia</span></b></strong></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">nelle aree del</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">cratere sismico del Centro Italia</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">(Lazio, Marche, Umbria)</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">nelle</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">isole</span></b><b><span class="cf1"> </span></b></strong><span class="cf1">minori marine, lagunari e lacustri del</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">Centro-Nord</span></b><br></strong></span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">tra i 18 e i 55 anni.</span></b></strong></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I fondi disponibili ammontano a <strong><strong><b>1 miliardo e 250 milioni di euro</b></strong><b>.</b></strong></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Cosa finanzia</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono finanziabili:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">fornitura di servizi alle imprese e alle persone</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">turismo</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">commercio</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono escluse le attività agricole.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Resto al Sud copre <strong><b>fino al 100% delle spese</b></strong>, con un finanziamento massimo di <strong><b>50.000 euro </b></strong>per ogni richiedente, che può arrivare fino a <strong><b>200.000 euro </b></strong>nel caso di società composte da quattro soci.<br>Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a <strong><b>60.000 euro</b></strong>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un <strong><b>ulteriore contributo a fondo perduto</b></strong>:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">fino a un massimo di 40.000 euro per le società</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.</span></div><div><strong><b class="fs12lh1-5 ff1">Spese ammissibili</b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Possono essere finanziate le seguenti spese:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">macchinari, impianti e attrezzature nuovi</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione</span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.</span></div><div><strong><b class="fs12lh1-5 ff1">Come funzionano le agevolazioni</b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:</span></div><div><ul><li><strong><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">50% di contributo a fondo perduto</span></b></strong></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">50% di finanziamento bancario</span></b><b><span class="cf1"> </span></b></strong><span class="cf1">garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.</span></span></li></ul></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Le agevolazioni sono rivolte agli <strong><b>under 56</b></strong>* che:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">al momento della presentazione della domanda sono residenti in </span><strong><b><span class="cf1">Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia </span></b></strong><span class="cf1">o nei </span><span class="cf1">116 Comuni</span><span class="cf1"> compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (</span><strong><b><span class="cf1">Lazio, Marche Umbria</span></b></strong><span class="cf1">), nelle</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">isole minori marine del Centro-Nord</span></b></strong><span class="cf1">, nonché in quelle lagunari e lacustri (</span><span class="cf1">guarda l'elenco delle isole</span><span class="cf1">)</span><br><em><span class="cf1">oppure</span></em><br><strong><b><span class="cf1">trasferiscono la residenza </span></b></strong><span class="cf1">nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">non sono già titolari </span></b></strong><span class="cf1">di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">non hanno ricevuto </span></b></strong><span class="cf1">altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">non hanno un lavoro </span></b></strong><span class="cf1">a tempo indeterminato e si impegnano a non averlo per tutta la durata del finanziamento</span></span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">L’incentivo si rivolge a:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">imprese costituite </span></b></strong><span class="cf1">dopo il 21/06/2017</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">imprese costituende </span></b></strong><span class="cf1">(la costituzione deve avvenire entro 60 giorni - o 120 giorni in caso di residenza all’estero - dall’esito positivo dell’istruttoria)</span></span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Fermo restando quanto sopra elencato, possono inoltre chiedere i finanziamenti:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">i liberi professionisti </span></b></strong><span class="cf1">( in forma societaria o individuale ) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice Ateco non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche)</span></span></li></ul><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 10:38:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/resto-al-sud_0_thumb.jpg" length="81594" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?resto-al-sud-1</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000035</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[INCENTIVI PER LE ECCELENZE DELLA RISTORAZIONE, PASTICCERIA, GELATERIA]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000034"><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il “Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano” è l'incentivo rivolto alle imprese dei settori ristorazione, pasticceria e gelateria, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Fondo, istituito ai sensi dell’art. 1, comma 868, della L. 234/2021, è gestito da Invitalia ed è promosso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La dotazione complessiva è di <strong><b>76 milioni di euro</b></strong>, al lordo degli oneri per la gestione della misura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Fondo prevede due agevolazioni:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">“</span><strong><b><span class="cf1">Giovani diplomati</span></b></strong><span class="cf1">”, per finanziare i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi dell'enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, con una dotazione di 20 milioni di euro</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">“</span><strong><b><span class="cf1">Macchinari e beni strumentali</span></b></strong><span class="cf1">”, per finanziare l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli, con una dotazione di 56 milioni di euro</span></span></li></ul></div><div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></b></strong></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Giovani diplomati</span></b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">E' l’incentivo che finanzia i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi dell'enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Le agevolazioni sono rivolte a:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (</span><strong><b><span class="cf1">Ristorazione con somministrazione</span></b></strong><span class="cf1">) regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni, oppure che abbiano acquistato – nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto Ministeriale 21 ottobre 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 (</span><strong><b><span class="cf1">Gelaterie e pasticcerie</span></b></strong><span class="cf1">) e dal codice ATECO 10.71.20 (</span><strong><b><span class="cf1">Produzione di pasticceria fresca</span></b></strong><span class="cf1">) regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o, in alternativa, che abbiano acquistato – nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto Ministeriale 21 ottobre 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo</span></span></li></ul><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ciascuna impresa può ottenere un contributo a fondo perduto <strong><b>non superiore a 30.000 euro</b></strong>, fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili relative alla remunerazione lorda per l’inserimento, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I contratti di apprendistato devono avere una <strong><b>durata minima di un anno</b></strong> <strong><b>e massima di tre anni</b></strong> e devono essere stipulati, a pena di decadenza dalle agevolazioni, dopo la data di pubblicazione del D.M. 21 ottobre 2022 e non oltre 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione delle agevolazioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I giovani diplomati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">diploma di istruzione secondaria</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">superiore conseguito da non oltre cinque anni presso un Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (IPSEOA)</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong><b><span class="cf1">non aver compiuto</span></b></strong><span class="cf1">, alla data di sottoscrizione del contratto di apprendistato, i 30 anni di età</span></span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I contributi sono concessi nell’ambito del regolamento <em>de minimis</em> (Generale Reg. UE 2831/23, SIEG Reg. UE 2832/23).</span></div></div></div></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><div class="imTAJustify"><strong><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Macchinari e beni strumentali</span></b></strong></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">e' l’incentivo che sostiene le imprese di eccellenza nei settori ristorazione, pasticceria e gelateria. I contributi favoriscono gli investimenti per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli.</span></div><div class="imTAJustify"><div style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5 ff1">Le agevolazioni sono rivolte a:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (</span><strong><b><span class="cf1">Ristorazione con somministrazione</span></b></strong><span class="cf1">) regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni, oppure che abbiano acquistato – nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto Ministeriale 4 luglio 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 (</span><strong><b><span class="cf1">Gelaterie e pasticcerie</span></b></strong><span class="cf1">) e dal codice ATECO 10.71.20 (</span><strong><b><span class="cf1">Produzione di pasticceria fresca</span></b></strong><span class="cf1">) regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o, alternativamente, che abbiano acquistato – nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto Ministeriale 4 luglio 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo</span></span></li></ul></div></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ciascuna impresa può ottenere un <strong><b>contributo a fondo perduto non superiore a 30.000 euro</b></strong> fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili riferite all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I beni strumentali devono essere:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">nuovi di fabbrica, organici e funzionali</span></li></ul></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa beneficiaria</span></li></ul></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda e in ogni caso quelle riportate all’articolo 6, comma 4, DM 4 luglio 2022.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Le spese devono essere interamente sostenute e pagate dall’impresa entro 8 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e i beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I contributi sono concessi nell’ambito del regolamento<em> de minimis</em> (Generale Reg. UE 2831/23, SIEG Reg. UE 2832/23).</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 10:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/bando_ristoranti_700_thumb.jpg" length="36317" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?incentivi-per-le-eccelenze-della-ristorazione,-pasticceria,-gelateria</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000034</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[CRESCI PMI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000033"><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il prodotto <b>CresciPMI</b> è un finanziamento a medio/lungo termine, dedicato alle Micro, Piccole e Medie Imprese con almeno 3
bilanci depositati, destinato a finanziare la realizzazione di investimenti materiali e immateriali, formazione di scorte ed altre
necessità finanziarie di medio/lungo periodo correlate all’attività dell’impresa. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il finanziamento va da un </span><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>minimo di 30.000,00€ ad un massimo di un 1.000.000,00€</b></span><span class="fs11lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Si precisa che per quanto riguarda il
target delle Micro e Piccole Imprese l’importo minimo richiesto non potrà essere inferiore al 2% del fatturato dell’ultimo
esercizio ufficiale. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il finanziamento è a tasso variabile, con una durata da 18 a 72 mesi: </span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">- per circolante: durata 18/60 mesi oltre eventuale
preammortamento tecnico</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">- per investimenti durata: 18/72 mesi oltre eventuale preammortamento tecnico</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">e piano
di rimborso rateale, con il pagamento di rate mensili o trimestrali comprensive di capitale e interessi. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Per finanziamenti destinati alla realizzazione di investimenti, l’erogazione può essere disposta anche a stato avanzamento
lavori; in tal caso nel periodo di preammortamento sono dovute rate di soli interessi, il periodo di preammortamento è
ricompreso nella durata massima prevista.</span><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 15:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/cresciPMI-home_thumb.jpg" length="200967" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?cresci-pmi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000033</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE PER IL REINSERIMENTO LAVORATIVO ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000032"><div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">Finalità</b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Finanziare progetti di formazione e di informazione finalizzati a:</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">• diffondere tra i datori di lavoro, i lavoratori e i soggetti in cerca di
nuova occupazione, una cultura condivisa circa le tutele che l’ordinamento
prevede per garantire la parità dei diritti dei lavoratori con disabilità;</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">• diffondere la conoscenza delle misure di sostegno garantite dall’Inail
per la realizzazione degli interventi necessari al reinserimento lavorativo in
favore delle persone con disabilità da lavoro.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div>

<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">Finanziamento e procedura</b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Le risorse destinate al finanziamento dei progetti di formazione e
informazione sono pari a complessivi euro 2.500.000,00 da gestire con procedura
a sportello ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 123.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione
e ammesse al finanziamento fino a esaurimento delle risorse disponibili.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere superiore
a euro 120.000,00.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div>

<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">Destinatari delle iniziative </b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">• lavoratori;</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">• datori di lavoro;</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">• soggetti in cerca di nuova occupazione ai sensi dell’art. 19, comma 1,
del d.lgs. n. 150/2015.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div>

<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">Soggetti proponenti</b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti proponenti:</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">a) associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più
rappresentative sul piano nazionale, a esclusione delle associazioni e delle
federazioni ad esse aderenti;</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">b) patronati;</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">c) enti bilaterali;</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">d) associazioni senza fini di lucro che hanno per oggetto la tutela del
lavoro, l’assistenza e la promozione delle attività imprenditoriali, la
progettazione e l’erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela
della disabilità.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">I soggetti proponenti di cui alla lettera a) possono avvalersi, per
l’attuazione dei progetti di formazione/informazione, delle associazioni territoriali
ad essi riferibili e delle società di servizi dagli stessi controllate.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div>

<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">Modalità e tempistiche di presentazione della domanda</b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Le domande di finanziamento possono essere presentate esclusivamente da uno
dei soggetti proponenti sopra indicati.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Le domande devono essere compilate e inoltrate esclusivamente in via
telematica mediante l’accesso all’apposito servizio online disponibile sul
portale entro e non oltre il termine di chiusura della procedura informatica.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Prerequisito necessario per accedere alla procedura di compilazione della
domanda è che il legale rappresentante del soggetto proponente o suo delegato
sia in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online Inail tramite il
Sistema pubblico di identità digitale (Spid) o la Carta d’identità elettronica
(Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns).</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 17:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/INAIL-Formazione_thumb.jpg" length="354849" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?avviso-pubblico-per-il-finanziamento-di-progetti-di-formazione-e-informazione-per-il-reinserimento-lavorativo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000032</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO DELLA BANCA D’ITALIA ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000031"><div class="imTAJustify"><b><span class="fs11lh1-5 ff1">Contributi annuali della Banca d’Italia – prima scadenza 2024</span></b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">ENTE EROGATORE</b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Banca d’Italia</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">SCADENZA</b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">28 febbraio 2024 (presentazione istanze a partire dal 1° gennaio)</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">AZIONI FINANZIABILI</b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">La Banca d’Italia, ispirandosi a principi di “solidarietà sociale”, stabilisce i criteri e le procedure per assegnare contributi finanziari a sostegno di attività concernenti in via preferenziale i seguenti settori di intervento:</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]--><b>la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali</b> (economia, moneta, credito, finanza), in particolare sostenendo università, associazioni e fondazioni scientifiche per progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, etc.), programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]--><b>la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica</b>, con particolare riguardo a progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza; ricerche in campo biomedico; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto &nbsp;di &nbsp;strumentazioni, &nbsp;attrezzature &nbsp;diagnostiche &nbsp;e &nbsp;terapeutiche &nbsp;presso &nbsp;strutture sanitarie e ospedaliere;</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]--><b>attività di accademie e istituzioni culturali</b> di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a studi e iniziative divulgative; eventi, mostre ed esposizioni;</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]--><b>promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica</b>, con particolare riguardo a progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]--><b>beneficenza, solidarietà e pubblico interesse</b>, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">ENTI AMMISSIBILI</b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Soggetti che non perseguono fini di lucro.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">I contributi non possono essere richiesti da persone fisiche; soggetti e organismi che costituiscono emanazione di formazioni politiche o sindacali o comunque da queste controllati; enti territoriali (Regioni, Comuni, Province, Città Metropolitane); enti che svolgono, direttamente o indirettamente, propaganda politica per influenzare le campagne elettorali; soggetti che mirano a limitare la libertà e la dignità delle persone e/o a promuovere ogni forma di discriminazione; soggetti riconducibili agli enti sopra indicati in virtù di legami fondativi/societari, meccanismi di governance.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE</b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Non è specificato un importo minimo o massimo di contributo erogabile. Le domande di contributo – accompagnate da un piano illustrativo del progetto da realizzare, corredato di preventivi di spesa, nonché di documenti che attestino la presenza di una fonte di finanziamento ulteriore, esterna al soggetto proponente – dovranno indicare l’importo richiesto.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b><u class="fs11lh1-5 ff1">L’erogazione a favore di un singolo progetto potrà essere al massimo pari alla metà dell’intero fabbisogno dell’iniziativa.</u></b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b class="fs11lh1-5 ff1">MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE</b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Le richieste dovranno pervenire agli Uffici della Banca tramite PEC, all’indirizzo spa@pec.bancaditalia.it &nbsp;ovvero per le istanze riconducibili al settore di intervento “beneficienza, solidarietà e pubblico interesse”, che abbiano un rilievo prettamente locale, agli indirizzi PEC delle Filiali regionali che ne curano la trasmissione all’Amministrazione centrale, corredata di un parere motivato.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1">Le istanze vanno presentate entro ben definiti periodi dell’anno. In particolare:</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->quelle pervenute dal 1° gennaio al 28 febbraio sono istruite e decise entro il mese di giugno, con erogazione nel mese di luglio;</span></div><div class="imTAJustify"><span class="imTALeft fs11lh1-5 ff1">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;quelle pervenute dal 1° luglio al 31 agosto sono istruite e decise entro il mese di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 17:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/banca_italia_0_thumb.png" length="883504" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-della-banca-d-italia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000031</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO ISI INAIL]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000030"><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il Bando ISI INAIL 2023 mette a disposizione risorse economiche pari a € 508,4 milioni per finanziare, a fondo perduto, la realizzazione di progetti finalizzati al <strong>miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> rispetto alle condizioni riscontrabili alla data di presentazione della domanda da parte delle aziende interessate.</span></div><div><strong class="fs11lh1-5 ff1">PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO</strong></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">L’importo è destinato dall’INAIL ai progetti finanziabili dal Bando ISI INAIL 2023 suddivisi in <strong>5 assi di finanziamento</strong>, ognuno di essi con fondi dedicati e ripartiti in budget regionali/provinciali.</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Asse di finanziamento 1 – asse 1.1: Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (ex Investimenti), cui sono destinati € 93,4 milioni</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1"><span class="cf1">Asse di finanziamento 1 – asse 1.2: Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di</span><span class="cf1"> </span><span class="cf1">responsabilità sociale</span><span class="cf1">, cui sono destinati € 5 milioni</span></span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1"><span class="cf1">Asse di finanziamento 2: Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (ex</span><span class="cf1"> </span><span class="cf1">Movimentazione Manuale dei Carichi</span><span class="cf1">), cui sono destinati € 140 milioni</span></span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Asse di finanziamento 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, cui sono destinati € 100 milioni</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Asse di finanziamento 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, cui sono destinati € 80 milioni</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Asse di finanziamento 5: Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, cui sono destinati € 70 milioni per la generalità delle imprese agricole (asse 5.1) e € 20 milioni per i giovani agricoltori (under 40) (asse 5.2)</span></li></ul></div><div><strong class="fs11lh1-5 ff1">RIPARTIZIONE DELLE RISORSE</strong></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il fondo perduto viene concesso nel seguente modo:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">per gli Assi 1 (1.1 e 1.2), 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">per l’Asse 5 nella misura:</span><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);</span></li></ul><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).</span></li></ul></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA (realmente e definitivamente sostenuta dal destinatario, è rimborsabile solo se non recuperabile in alcun modo, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento).</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e massimo erogabile pari a € 130.000,00. Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Asse 1.2.</span></div><div><strong class="fs11lh1-5 ff1">I DESTINATARI</strong></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">I finanziamenti sono destinati alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura. Per gli enti del terzo settore è possibile presentare domanda per i fondi dell’asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, per un solo asse di finanziamento e per una sola tipologia di progetto.</span></div><div><strong class="fs11lh1-5 ff1">MODALITÀ E TEMPISTICHE</strong></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">In modo analogo ai precedenti bandi ISI INAIL, la domanda deve essere presentata<strong> esclusivamente in modalità telematica</strong>. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate dall’Inail sul proprio sito, nella sezione dedicata, entro il 21 febbraio 2024.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Le domande di finanziamento registrate per un determinato Asse/regione in cui le risorse economiche complessivamente stanziate risultino sufficienti a soddisfare tutte le richieste di finanziamento in elenco sono direttamente ammesse alla fase di upload della documentazione a completamento della domanda.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Tutte le imprese che si collocano negli elenchi cronologici in posizione utile ai fini del finanziamento, devono trasmettere all’Inail la documentazione a conferma e perfezionamento della domanda, pena la decadenza della stessa.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 13:49:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/ISI-INAIL_thumb.jpg" length="499243" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-isi-inail</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000030</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ENERGIA: VIA LIBERA ALL'INCENTIVO PER LE COMUNITA' ENERGETICHE RINNOVABILI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002C"><div><span class="fs11lh1-5"><b>ENERGIA: VIA
LIBERA ALL'INCENTIVO PER LE COMUNITA' ENERGETICHE RINNOVABILI</b></span></div>

<div> </div>

<div class="imTAJustify">I clienti finali, consumatori di energia elettrica, possono oggi
associarsi per produrre localmente, tramite fonti rinnovabili, l'energia
elettrica necessaria al proprio fabbisogno, “condividendola". </div>

<div class="imTAJustify">Due sono le tipologie di configurazione ammesse al servizio:</div>

<div class="imTAJustify">Gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono
collettivamente;</div>

<div class="imTAJustify">Comunità di energia rinnovabile;</div>

<div class="imTAJustify">Un Gruppo di autoconsumatori rappresenta un insieme di almeno due
autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente in virtù di
un accordo privato e che si trovano nello stesso condominio o edificio. Per
autoconsumatore di energia rinnovabile si intende un cliente finale che,
operando in propri siti ubicati entro confini definiti, produce energia
elettrica rinnovabile per il proprio consumo e può immagazzinare o vendere
energia elettrica rinnovabile autoprodotta purché, per un autoconsumatore di
energia rinnovabile diverso dai nuclei familiari, tali attività non
costituiscano l'attività commerciale o professionale principale. </div>

<div class="imTAJustify">Il decreto italiano è incentrato su due misure: una tariffa
incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa e un contributo a
fondo perduto. La potenza finanziabile è pari a cinque Gigawatt complessivi,
con un limite temporale a fine 2027.</div>

<div class="imTAJustify">È inoltre previsto per le Comunità realizzate nei comuni sotto i 5.000
abitanti, un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili in
relazione all’investimento effettuato per realizzare un nuovo impianto o per
potenziarne uno esistente. Questa misura è finanziata con 2,2 miliardi dal
PNRR, con l’obiettivo di realizzare una potenza complessiva di almeno 2
Gigawatt. Il contributo a fondo perduto potrà di essere cumulato con la tariffa
incentivante entro limiti definiti.</div>

<div class="imTAJustify">I benefici previsti riguardano tutte le tecnologie rinnovabili, quali
ad esempio il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e le biomasse.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 16:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/POST-2023_12_14_thumb.png" length="930141" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?energia--via-libera-all-incentivo-per-le-comunita--energetiche-rinnovabili</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000002C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002B"><div><b><span class="fs10lh1-5 ff1">ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero</span></b></div>

<div><span class="fs10lh1-5 ff1"><b>ON - Oltre Nuove imprese a tasso
zero </b>è
l'incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico che sostiene le
micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente<b> </b>da<b> giovani
tra i 18 e i 35 anni </b>oppure da <b>donne di tutte le età</b>.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Finanzia le imprese con progetti di
investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare,
diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero,
servizi, commercio e turismo.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Le agevolazioni prevedono un mix di
finanziamento a <b>tasso zero</b> e contributo a <b>fondo
perduto</b> per progetti d’impresa con spese <b>fino a 3
milioni </b>di euro, che può coprire <b>fino al 90% </b>delle
spese totali ammissibili.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">I piani di impresa devono essere avviati
successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro
24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">L’incentivo è a sportello: non ci sono
graduatorie né scadenze. Le domande sono esaminate in base all’ordine di
arrivo.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">L’iter di valutazione prevede <b>due
fasi</b>:</span></div>

<div><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]-->La
prima fase consiste in un <b>colloquio di approfondimento</b> per
verificare le competenze tecniche, organizzative e gestionali del team
imprenditoriale e la coerenza interna del progetto da finanziamento, anche
rispetto alle potenzialità del mercato. Se il proponente supera positivamente
il colloquio, si richiederà di integrare la presentazione della domanda sulla
piattaforma online con le informazioni sul piano economico -finanziario del
progetto. &nbsp;</span></div>

<div><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]-->La valutazione
della domanda si completerà con un secondo colloquio per valutare la <b>sostenibilità
economico-finanziaria dell’iniziativa </b>in considerazione delle spese
proposte e delle agevolazioni richieste.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Al termine della valutazione, Invitalia
concede i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero si
rivolge alle micro e piccole imprese composte in prevalenza da <b>giovani
tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età</b>, su tutto il territorio
nazionale.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Sono ammissibili le imprese che abbiano
una compagine sociale composta per almeno il <b>51% da giovani under 35</b> e
da donne di tutte le età. La maggioranza si riferisce sia al numero di
componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di
capitale detenute. Ad esempio, una società composta solo da un uomo over 35 e
una donna/uomo under 35 non saranno ammessi al finanziamento, è richiesta una
terza persona che abbia i requisiti.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Accedono al finanziamento le <b>imprese</b> costituite
entro <b>i 5 anni precedenti </b>con regole e modalità differenti a
seconda che si tratti <b>imprese costituite da non più di 3 anni o da
imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5.</b></span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Anche le <b>persone fisiche possono
presentare domanda di finanziamento, con </b>l’impegno di costituire la
società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Le imprese possono richiedere il
finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o
trasformare le attività esistenti. La <b>copertura</b> delle spese
ammissibili può arrivare al <b>90% </b>da rimborsare in <b>10
anni</b>.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Non sono richieste garanzie in caso di
finanziamenti inferiori a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto
forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">È sempre richiesta l’<b>ipoteca</b> per
i progetti di investimento che prevedono l’<b>acquisto di un immobile</b>.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">I piani di impresa devono essere avviati
successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro
24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento<b>.</b></span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Sono previste <b>due linee di
finanziamento </b>con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a
seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3
e non più di 5 anni.</span></div>

<div class="imTAJustify"><b><span class="fs10lh1-5 ff1">Per le imprese fino a 3 anni</span></b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Le imprese <b>costituite da non più
di 3 anni </b>possono presentare progetti di investimento <b>fino a
1,5 milioni di euro </b>per realizzare nuove iniziative o <b>sviluppare
attività esistenti</b> nei settori manifatturiero, servizi, commercio e
turismo.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">La copertura delle spese ammissibili può
arrivare al <b>90% da rimborsare in 10 anni.</b></span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Possono accedere ad un <b>mix di
finanziamento a tasso zero </b>e <b>contributo a fondo perduto</b> che
non può superare il limite del <b>20% </b>della spesa ammissibile.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Le imprese possono richiedere anche un
contributo per la copertura delle esigenze di <b>capitale circolante</b> collegate
alle spese per materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività
d’impresa. Il contributo può arrivare fino al<b> 20%</b> delle spese
di investimento.</span></div>

<div class="imTAJustify"><b class="fs10lh1-5 ff1">Alcuni esempi di spese del piano d’impresa</b></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Opere
murarie e assimilate (</span><i><span class="cf1">30% </span></i><span class="cf1">investimento ammissibile)</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Macchinari,
impianti e attrezzature</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Programmi
informatici e servizi per l’ICT</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Brevetti,
licenze e marchi</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Consulenze
specialistiche (</span><i><span class="cf1">5% </span></i><span class="cf1">investimento ammissibile)</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Spese
connesse alla stipula del contratto di finanziamento</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Spese
per la costituzione della società</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><b><span class="fs10lh1-5 ff1">Per le imprese tra i 3 e i 5 anni</span></b></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1"><b>Le imprese costituite da almeno 3 anni e
da non più di 5 </b>possono
presentare progetti che prevedono spese per investimento <b>fino a 3
milioni di euro</b> per realizzare nuove iniziative o ampliare,
diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero,
servizi, commercio e turismo.</span></div>

<div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">Le agevolazioni consistono nel mix di
tasso zero e fondo perduto, che non può superare il <b>limite del
15% </b>della spesa ammissibile.</span></div>

<div class="imTAJustify"><b><span class="fs10lh1-5 ff1">Alcuni esempi di spese del piano d’impresa</span></b></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Acquisto
di immobili solo nel settore turistico (40% investimento ammissibile)</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Opere
murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Macchinari,
impianti e attrezzature</span></span></div>

<div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs10lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<!--[endif]--><span class="cf1">Programmi
informatici</span></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">·</span><span class="fs10lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="imTALeft fs10lh1-5 cf1 ff1">Brevetti, licenze e marc</span><span class="imTALeft fs10lh1-5 cf1 ff2">hi.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 16:33:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/NuoveImpreseTassoZero_thumb.jpg" length="41421" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?on---oltre-nuove-imprese-a-tasso-zero</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000002B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[AMMODERNAMENTO DEI FRANTOI OLEARI. ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002A"><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">REGIONE MOLISE APPROVATO IL BANDO - AMMODERNAMENTO DEI FRANTOI OLEARI. &nbsp;</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><span class="cf1">Il bando destina 1.687.757,60 euro per l'erogazione di contributi a fondo perduto per </span><span class="cf1"></span><span class="cf1">l'ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell'olio extravergine di oliva, con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici.</span></span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Il contributo sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale. L'aliquota di contributo applicabile è pari al 65% dell'importo dei costi di investimento ammissibili. Nel caso di imprese condotte da giovani agricoltori è aumentata all'80%. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari ad € 120.000,00 (centoventimila euro).</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 16:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/FRANTOI_OLEARI_thumb.jpg" length="148589" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?ammodernamento-dei-frantoi-oleari--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000002A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lo STUDIO CAMPELLONE MASELLI presente all'EUROPARLAMENTO con la delegazione Molisana]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000027"><img class="image-1" src="https://www.studiocampellonemaselli.it/images/749cf2f6-b0ff-4e79-9bd1-91d577147f3f.JPG"  title="" alt="" width="945" height="709" /></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Apr 2023 17:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/IMG_5439_thumb.jpg" length="1246029" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?lo-studio-campellone-maselli-presente-all-europarlamento-con-la-delegazione-molisana</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000027</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PNRR, 550 milioni per sostenere l'innovazione delle startup]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000026"><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Venture capital - Fondi per la transizione ecologica e digitale </b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Investimenti di capitale di rischio per sostenere l'innovazione</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Cosa sono</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Green Transition Fund (GTF) e Digital Transition Fund (DTF) sono due fondi che promuovono l'innovazione in Italia attraverso investimenti di capitale di rischio.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>A chi si rivolgono</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">I due fondi investono, direttamente o indirettamente, in imprese attive negli ambiti della transizione ecologica o digitale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Obiettivo</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Sostenere i processi di transizione con l’impegno di risorse PNRR e attivando capitali privati con competenze specifiche, in tutte le fasi di sviluppo di un’impresa.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Risorse</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Il Digital Transition Fund ha una dotazione di 300 milioni di euro, il Green Transition Fund di 250 milioni.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Gestione</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">I fondi sono gestiti per conto del Ministero da CDP Venture Capital SGR nell’ambito degli interventi PNRR “Supporto di startup e venture capital attivi nella transizione ecologica” e “Finanziamento di startup”.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 18:52:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_03_21_thumb.jpg" length="427989" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?pnrr,-550-milioni-per-sostenere-l-innovazione-delle-startup</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000026</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PNRR RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000025"><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>FRI-Tur</b> è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale. Previsto dal PNRR, è promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 780 milioni di euro, con ulteriori 600 milioni di finanziamenti bancari attivati per questa misura.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1"><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></span></div><div class="imTAJustify"><div style="text-align: start;"><span class="fs11lh1-5 ff1">Gli incentivi possono essere richiesti per interventi di:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">riqualificazione energetica</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">riqualificazione antisismica</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">eliminazione delle barriere architettoniche</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali)</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">digitalizzazione</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">acquisto o rinnovo di arredi</span></li></ul></div><div style="text-align: start;"><span class="fs11lh1-5 ff1">L’investimento deve essere riferito ad una o più unità dell’impresa richiedente situate sul territorio nazionale e deve prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, <strong><b>comprese tra 500.000 euro e 10 milioni di euro</b></strong>.</span></div><div style="text-align: start;"><span class="fs11lh1-5 ff1">I progetti devono essere realizzati entro il <strong><b>31 dicembre 2025</b></strong> ed essere conformi alla normativa ambientale nazionale ed europea, alla Comunicazione della Commissione UE (2021/C 58/01) e agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio DNSH, a norma dell’art. 17 del Regolamento UE 2020/852.</span></div><div style="text-align: start;"><span class="fs11lh1-5 ff1">Il <strong><b>50%</b></strong> delle risorse è destinato agli interventi di riqualificazione energetica.</span></div><div style="text-align: start;"><span class="fs11lh1-5 ff1">Il <strong><b>40%</b></strong> delle risorse stanziate per il contributo diretto alla spesa è destinato alle imprese con sede in una delle regioni del <strong><b>Mezzogiorno</b></strong>: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</span></div><div style="text-align: start;"><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div style="text-align: start;"><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Le agevolazioni sono rivolte a:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1">alberghi</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">agriturismi</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">strutture ricettive all’aria aperta</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">stabilimenti balneari</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">complessi termali</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">porti turistici</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici</span></li></ul><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">I <strong><b>requisiti</b></strong> che le imprese devono possedere al momento della presentazione della domanda:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1">gestire un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi o essere proprietari degli immobili presso cui è esercitata l’attività che è oggetto dell’intervento</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di liquidazione anche volontaria o di fallimento</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">avere una stabile organizzazione di impresa sul territorio nazionale</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">essere in regola con le disposizioni in materia di normativa edilizia, urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni, della salvaguardia dell’ambiente e con gli obblighi contributivi</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">essere in regime di contabilità ordinaria</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">essere in possesso di una positiva valutazione del merito di credito da parte di una banca finanziatrice e di una delibera di finanziamento rilasciata da quest’ultima</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">adottare un apposito regime di contabilità separata laddove operanti nel settore agricolo o della pesca</span></li></ul><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div></div><div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Le agevolazioni possono essere concesse fino al <strong><b>31 dicembre 2023</b></strong>, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Commissione Europea.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Sono previste due forme di incentivo:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1"><strong><b>contributo diretto alla spesa:</b><b> </b></strong>concesso sulla base degli importi ammissibili delle spese, tenuto conto delle percentuali massime sulla base della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento, coerentemente con i target di attuazione previsti dal PNRR. Percentuale massima: <strong><b>35%</b><b> </b></strong>dei costi e delle spese ammissibili.</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1"><strong><b>finanziamento agevolato</b></strong>: concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni, a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento</span></li></ul></div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Feb 2023 18:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_02_07---1_thumb.jpg" length="305070" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?pnrr-riqualificazione-strutture-ricettive</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000025</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO INAIL]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000024"><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Bando Isi 2022</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><strong><b>Avviso pubblico Isi 2022:</b></strong><br>In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.<br><br><strong><b>Finalità:</b></strong><br>Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.<br><br><strong><b>Destinatari dei finanziamenti:</b></strong><br>L’iniziativa è rivolta:</span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1">a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento; in particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro)</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1"> agli enti del terzo settore limitatamente all’asse di finanziamento 2</span></li></ul><span class="fs11lh1-5 ff1"><strong><b>Progetti ammessi a finanziamento:</b></strong><br>Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento: </span><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Assi di finanziamento 1.1 e 1.2</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.</span></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><strong><b>Risorse economiche destinate ai finanziamenti:</b></strong><br>Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.<br>Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2022 – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.<br><br>Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.<br>a) &nbsp;&nbsp;&nbsp;Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando i seguenti limiti: </span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro né superiore a 130.000,00 euro. Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (Asse di finanziamento 1.2);</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">Asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro né superiore a 50.000,00 euro.</span></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">b) &nbsp;&nbsp;&nbsp;Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del: </span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 ff1">40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)</span></li><li><span class="fs11lh1-5 ff1">50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)</span></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">e per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a 1.000,00 euro né superiore a 60.000,00 euro.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Feb 2023 17:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_02_07_thumb.jpg" length="235319" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-inail</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000024</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[MICROCREDITO]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000023"><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Finanziamento Microcredito Imprenditoriale </b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Spese ammissibili: </b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">acquisto di beni, incluse le scorte, retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori, pagamento di corsi di formazione</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Agevolazioni:</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">40.000 euro</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Importo massimo coperto dal finanziamento + 10.000 euro</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><b>Garanzia:</b></span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1">Fino all’80% garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI</span></div><div><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></div><div><div><b><span class="fs11lh1-5 ff1">Durata del piano di rimborso:</span></b></div></div><div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">da 24 a 84 mesi</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Feb 2023 15:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_02_03_thumb.jpg" length="546373" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?microcredito</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000023</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[AGEA FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER L'APICOLTURA]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000022"><div data-type="type-1"><header><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><b>AGEA. Finanziamento a fondo perduto per l’apicoltura</b></span></div><div></div></header></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">SINTESI</span></b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Si diramano per il quinquennio 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2027 le Istruzioni Operative per la compilazione, presentazione e controllo delle domande di finanziamento delle azioni dirette al miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura nell’ambito del Piano strategico della PAC finanziato dal Fondo europeo di garanzia (Feaga) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). L’applicazione di tale regime per lo Stato Italiano è stata definita dal Decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">SETTORE</span></b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Pubblico, Agricoltura</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">BENEFICIARI</span></b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Micro Impresa, PMI, Ente pubblico, Associazioni/Onlus/Consorzi</span></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">AZIONI AMMISSIBILI</span></b></strong></div><div><ul><li><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Intervento A) Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio di migliori pratiche, anche attraverso la messa in rete, per gli apicoltori e le organizzazioni di apicoltori;</span></li><li><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Intervento B) Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali;</span></li><li><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Intervento E) collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione di programmi di ricerca nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura;</span></li><li><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Intervento F) Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.</span></li><li><span class="fsNaNlh1-5 ff1"><br></span></li></ul></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">SPESE FINANZIATE</span></b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Promozione/Export, Consulenze/Servizi, Formazione</span></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></strong></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">AGEVOLAZIONE</span></b></strong></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Contributo a fondo perduto</span></div><div><br></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">SCADENZA</span></b></strong></div><div><strong><b><span class="fs12lh1-5 ff1">15/03/2023</span></b></strong></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 18:28:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_02_02_thumb.jpg" length="578062" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?agea-finanziamento-a-fondo-perduto-per-l-apicoltura</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000022</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[SCADENZA BANDO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO REGIONE MOLISE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000021"><div><strong><b>OBIETTIVO</b></strong>:</div><div>L’obiettivo dell’Avviso <strong><b>“Green &amp; Energy Innovation”</b></strong>- <strong><em><b>Incentivi per l’innovazione dei processi produttivi finalizzati alla promozione dell’'efficientamento energetico e dello sviluppo sostenibile</b></em></strong>, inserito nell’ambito dell’Asse III Programma Operativo Complementare - POC Molise 2014-2020 è quello di aiutare il sistema produttivo regionale ad arginare gli effetti della crisi economica ed energetica in atto, beneficiando di agevolazioni volte a migliorare i processi produttivi attraverso investimenti <strong><b>“green”</b></strong>, innovativi e basati sull’efficientamento energetico, sull’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e sulla tutela dell’ambiente, in coerenza con la Strategia europea che prevede il raggiungimento della <em>Carbon Neutrality al 2050.</em></div><div>L’Avviso contribuisce alla transizione verde delle piccole e micro imprese, sostenendo gli interventi volti alla riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi, anche con l’introduzione di nuove tecnologie e innovazioni eco-sostenibili a basse emissioni di carbonio.</div><div><strong><b><br></b></strong></div><div><strong><b>CHI PUO' PARTECIPARE</b></strong>:</div><div>Possono partecipare i seguenti soggetti:</div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">le Micro e Piccole Imprese ed i Liberi Professionisti ad essi equiparati, titolari di partita IVA, già costituite e attive alla data di presentazione della candidatura;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">i soggetti di cui al precedente punto costituiti o da costituire nella forma di Comunità Energetiche.</span></li></ul></div><div>Che in sintesi:</div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">abbiano una "sede operativa" o "unità locale" nel territorio della Regione Molise;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">siano titolari di partita IVA, iscritte al Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A territorialmente competente, già costituite e attive alla data di presentazione della candidatura;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">abbiano tutti gli altri requisiti minimi di partecipazione previsti nell’Avviso Pubblico alla data di presentazione della candidatura.</span></li></ul></div><div><strong><b><br></b></strong></div><div><strong><b>COME PARTECIPARE</b></strong>:</div><div>Le domande di partecipazione devono essere compilate, a pena la loro inammissibilità, esclusivamente per via telematica tramite la procedura informatica MoSEM messa a disposizione sul sito internet: <strong><b>https://mosem.regione.molise.it/mosem</b><b> </b></strong>utilizzando esclusivamente la modulistica appositamente predisposta dall’Amministrazione regionale e disponibile alla sezione avviso in basso.</div><div>L’istanza di partecipazione e la proposta devono essere firmate digitalmente, in formato “.p7m”, dal legale rappresentate del soggetto beneficiario, o dal soggetto Capofila/Legale Rappresentante della Comunità Energetica unitamente agli allegati previsti nell’Avviso.</div><div>La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di <strong><b>Euro 16,00</b></strong> da produrre con le modalità previste dall’Avviso.</div><div><strong><b><br></b></strong></div><div><strong><b>DOTAZIONE FINANZIARIA:</b></strong></div><div>La dotazione finanziaria complessiva prevista per il presente avviso è pari a <strong><b>Euro 4.000.000,00</b></strong> (Euro quattromilioni/00) a valere sulle risorse del POC Molise 2014-2020 -Asse 3 Competitività del sistema produttivo.</div><div><strong><b><br></b></strong></div><div><div><strong><b>DATA CHIUSURA:</b></strong></div><div>Le ore 10,00 del giorno <strong><b>31/01/2023</b></strong></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 17:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/1_thumb.jpg" length="170962" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?scadenza-bando-efficientamento-energetico-regione-molise</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000021</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BANDO AD ALTA VOCE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000020"><div><strong><b>SCADENZA</b></strong></div><div>3 marzo 2023 alle ore 13.00</div><div><br></div><div><strong><b>OBIETTIVI DEL BANDO</b></strong></div><div><strong><b>Il Bando si rivolge</b></strong> <strong><b>a fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro</b></strong> per sostenere progetti che promuovano l’educazione e l’abitudine alla <strong><b>lettura espressiva “ad alta voce”</b></strong> attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di iniziative e programmi. Leggere “ad alta voce”, la cosiddetta arte del reading, è un modo di interpretare e recitare un’opera gustandone pienamente la lettura e condividendone il senso e le emozioni.</div><div><br></div><div><strong><b>CARATTERISTICHE DEI PROGETTI</b></strong></div><div>Fra le <em>linee di azione</em> di questo Bando c’è quella di <strong><b>affiancare e sostenere </b></strong>la realizzazione di progetti che:</div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5 cf1">sostengano iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale, attraverso la</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">costruzione di reti</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><span class="fs11lh1-5 cf1">e di rapporti che colleghino tutti i soggetti attivi nel territorio, allo scopo di rendere la lettura espressiva “ad alta voce” un’abitudine sociale diffusa e uno strumento di inclusione e partecipazione;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1">favoriscano la costituzione di</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">nuove filiere</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1">, al fine di sperimentare forme innovative nella gestione di attività di promozione della lettura;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1">coniughino il</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">valore formativo della lettura</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><span class="fs11lh1-5 cf1">con la consapevolezza che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il pensiero critico e lo sviluppo sociale;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1">coinvolgano e sensibilizzino alla lettura espressiva “ad alta voce” un</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">pubblico esteso e diversificato</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1">, con particolare riguardo all’attivazione o al potenziamento di servizi culturali in favore di bambini, ragazzi e giovani, anche all’interno e all’esterno delle strutture scolastiche;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1">favoriscano iniziative e progetti di lettura dei</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">grandi classici</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">della letteratura mondiale presso i teatri</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1">, anche in collaborazione con fondazioni, biblioteche, librerie, all’interno di festival e di programmazioni artistiche e culturali, e comunque utili a sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni nei confronti del libro e della lettura, anche attraverso forme di collaborazione con le istituzioni scolastiche.</span></li></ul></div><div><strong><b><br></b></strong></div><div><strong><b>SOGGETTI AMMISSIBILI</b></strong></div><div>Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento <strong><b>fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro che abbiano esperienza continuativa almeno triennale</b></strong> riconosciuta e documentata nell’ambito di progetti di lettura ad alta voce.</div><div>Ciascun Soggetto interessato non può presentare più di una proposta progettuale.</div><div><strong><b>RISORSE ED ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO</b></strong></div><div>Le risorse disponibili ammontano complessivamente a<strong><b> 500.000 euro</b></strong>.</div><div>Verranno finanziati <strong><b>10 progetti</b></strong>, così suddivisi:</div><div><ul><li><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">2 Progetti nazionali</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><span class="fs11lh1-5 cf1">(che prevedano attività in due o più regioni italiane), di cui almeno uno che si realizzi in una regione del Mezzogiorno: fino ad un massimo di € 90.000,00 per ciascuno;</span></li><li><strong><b><span class="fs11lh1-5 cf1">8 &nbsp;Progetti locali</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1"> (che prevedono attività a livello territoriale in uno o più comuni della stessa regione), di cui almeno due che si realizzino in una regione del Mezzogiorno: &nbsp;fino ad un massimo di € 40.000,00 per ciascuno.</span></li></ul></div><div><strong><b><br></b></strong></div><div><strong><b>MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE</b></strong></div><div>Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, attraverso la <strong><b>nuova piattaforma bandi del Centro</b></strong> per il libro <strong><b>entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 3 marzo 2023</b></strong>.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 17:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_01_24_thumb.jpg" length="356701" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?bando-ad-alta-voce</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000020</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[NEWS RESTO AL SUD]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001E"><div>A cinque anni dalla sua nascita, l’incentivo “Resto al Sud”, che agevola l’avvio o l’ampliamento di progetti imprenditoriali soprattutto nel Mezzogiorno, ha raggiunto quota <strong><b><span class="ff1">14.221 imprese</span></b></strong> <strong><b><span class="ff1">finanziate</span></b></strong> e <strong><b><span class="ff1">51.630 nuovi posti di lavoro</span></b></strong>, rappresentando una leva anticongiunturale e una concreta opportunità di sviluppo produttivo e occupazionale.</div><div>E’ un bilancio tutto positivo quello che emerge dai dati della misura agevolativa nata nel gennaio 2018 che fa parte del portafoglio incentivi di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo di proprietà del Ministero dell'Economia, e che al Sud sostiene l’avvio e il consolidamento di imprese per lo più gestite da giovani e dalle fasce deboli del mercato del lavoro.</div><div>Dopo cinque anni e oltre 40.000 domande presentate a Invitalia, gli investimenti attivati sono complessivamente pari a <strong><b><span class="ff1">quasi un miliardo di euro</span></b></strong>, a fronte di <strong><b><span class="ff1">766 milioni di agevolazioni erogate</span></b></strong>.</div><div>Il profilo imprenditoriale che emerge dai dati vede prevalere al 63% il genere maschile, che per oltre il 50% è under 35 e in possesso del diploma di licenza superiore (63%).</div><div>La regione più attiva è la <strong><b><span class="ff1">Campania</span></b></strong> con 7.042 imprese finanziate, a cui segue la <strong><b><span class="ff1">Sicilia</span></b></strong> con 2.192. Chiude il podio con 1.960 aziende finanziate la <strong><b><span class="ff1">Calabria</span></b></strong>.</div><div>La tipologia delle iniziative finanziate spazia dal quasi <strong><b><span class="ff1">50% per le attività turistiche culturali</span></b></strong> al <strong><b><span class="ff1">23% per le attività manufatturiere</span></b></strong> e il <strong><b><span class="ff1">20%</span></b></strong> per quelle che riguardano i <strong><b><span class="ff1">servizi alla persona.</span></b></strong></div><div>L’incentivo Resto al Sud ha contribuito a contrastare la disoccupazione giovanile e la decrescita demografica nelle aree di intervento, con particolare riferimento alla cosiddetta fuga dei talenti, ai quali è stata invece concretamente offerta l’opportunità di valorizzare le proprie competenze e diventare imprenditori nella loro terra d’origine, senza dover cercare fortuna altrove.</div><div>Questo ha anche contribuito in alcuni casi a rilanciare un territorio e una comunità e a innescare dinamiche di rigenerazione urbana e di sviluppo integrato dei contesti locali.</div><div>Nell’ambito delle iniziative che intendono diffondere le opportunità offerte da “Resto al Sud” e raccontare alcune storie di successo, il prossimo 30 gennaio, a Napoli, sarà presentata una guida realizzata dal Gambero Rosso e da Invitalia che vede protagoniste alcune delle aziende finanziate nel settore enogastronomico. Nel corso dell’evento verranno anche premiate 5 imprese che si sono distinte in ambiti specifici come l’economia circolare, la legalità, l’inclusione, l’innovazione e la sostenibilità ambientale.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 13:51:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_01_23_thumb.jpg" length="227476" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?news-resto-al-sud</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000001E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[MIMIT Finanziamento a fondo perduto a sostegno della transizione energetica Call Europea Clean Energy Transition Partnership (CETP)]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001C"><div><b>Cos’è</b></div><div>E’ un'iniziativa transnazionale congiunta di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione (RTDI) per promuovere e accelerare la transizione energetica verso l’energia pulita e verso i sistemi energetici decarbonizzati che si basa su programmi di finanziamento RTDI regionali e nazionali. Questa iniziativa rientra nell’ambito del Programma Quadro di Ricerca ed Innovazione Horizon Europe 2022 e coinvolge 50 enti finanziatori provenienti da 30 paesi diversi.</div><div><br></div><div><b>A chi si rivolge</b></div><div>L’iniziativa si rivolge a:</div><div>imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriale, commerciale, di trasporto o ausiliare delle precedenti</div><div>imprese artigiane</div><div>imprese agro-industriali</div><div>Università, Centri di Ricerca e Organismi di Ricerca</div><div><br></div><div> </div><div><b>Risorse</b></div><div>Il decreto ministeriale del 24 novembre 2022 ha destinato 16 milioni di euro al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate nel bando transnazionale congiunto CETP 2022.</div><div>Una quota del 40% dello stanziamento sarà riservata a imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.</div><div><br></div><div><b>Come funziona</b></div><div>I termini e le modalità di presentazione delle richieste (richiesta di accesso alle agevolazioni entro il 31 gennaio, progetto definitivo entro il 20 marzo 2023) sono stati definiti dal decreto direttoriale 17 gennaio 2023.</div><div><br></div><div><b>Obiettivi</b></div><div>La partnership europea CETP – attuata nella forma della Cofunded partnership - sulla transizione verso l’energia pulita è il più grande programma internazionale di finanziamento per promuovere un percorso concreto verso un’economia green, sostenibile ed a ridotto impatto ambientale. L’obiettivo è realizzare un’economia climaticamente neutra entro il 2050 in risposta ad una delle sfide più importanti e delicate del nostro tempo.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 13:28:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Post-2023_01_19_thumb.jpg" length="273870" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?mimit-finanziamento-a-fondo-perduto-a-sostegno-della-transizione-energetica-call-europea-clean-energy-transition-partnership--cetp-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000001C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO A FAVORE DEI PRODUTTORI DI VINO DOP E IGP]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001B"><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><b>Soggetti beneficiari </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Sono ammessi a presentare istanza di contributo, i seguenti soggetti: </span><br><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">a) produttori di vino DOP, che esercitino altresì l’attività’ agrituristica ovvero l’attività enoturistica, nel</span><br><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">rispetto della normativa nazionale e regionale vigente; </span><br><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">b) produttori di vino IGP, che esercitino altresì l’attività agrituristica ovvero l’attività enoturistica, nel</span><br><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">rispetto della normativa nazionale e regionale vigente; </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">c) produttori di vino biologico, che esercitino altresì l’attività agrituristica ovvero l’attività enoturistica, nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente.</span><br><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Per «produttori» si intendono i viticoltori ed i trasformatori di vino DOP, IGP o biologico, nonchè gli</span><br><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">imbottigliatori qualora siano altresì viticoltori o trasformatori.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><b>Tipologia di interventi ammissibili</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Le spese di investimento ammesse a contributo sono quelle concernenti moderni sistemi digitali che, attraverso l’impiego di un codice a barre bidimensionale (QR code) apposto sulle etichette dei vini, veicolino il consumatore su un sito web multilingue nel quale siano presenti una descrizione delle caratteristiche peculiari del territorio di riferimento, dal punto di vista storico-culturale e delle tradizioni enogastronomiche, nonchè appositi collegamenti ipertestuali ai siti e alle pagine web istituzionali dedicati alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori locali di produzione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Il sito web deve rispettare i criteri di accessibilità previsti dalla normativa vigente e deve essere redatto in almeno due lingue, oltre l’italiano. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Il soggetto ammesso a contributo deve garantire per un periodo minimo di tre anni l’apposizione del codice a barre bidimensionale (QR code) sulle etichette di una quota parte della produzione complessiva imbottigliata indicata nell’istanza di contributo pari almeno al 25% della produzione stessa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Il soggetto ammesso a contributo deve garantire, altresì, per un periodo minimo di tre anni il collegamento ipertestuale tra il codice a barre bidimensionale (QR code) e il sito web multilingue</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><b>Entità e forma dell’agevolazione </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Le risorse da assegnare nel quadro dell’applicazione del decreto ammontano complessivamente a 1 milione di euro per l’annualità 2022, a valere sulle disponibilità previste nello stato di previsione del Ministero delle risorse sono assegnate ai progetti ritenuti ammissibili e valutati positivamente, sulla base dell’ordine </span><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">La percentuale massima di contributo erogabile non può superare il 70% delle spese ammesse.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 13:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Miniatura-Post-2023_01_18_thumb.jpg" length="470749" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?finanziamento-a-fondo-perduto-a-favore-dei-produttori-di-vino-dop-e-igp</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000001B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FONDO PATRIMONIALIZZAZIONE PMI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001A"><div><span class="fs11lh1-5 ff1">La Regione Lazio ha pubblicato il Fondo Patrimonializzazione PMI. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs11lh1-5 ff1">Si tratta di uno strumento finanziario che eroga prestiti a fronte di aumenti di capitale sottoscritti e versati dai soci esistenti o da nuovi soci, determinando così anche un miglioramento della capacità finanziaria dell’impresa. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs11lh1-5 ff1">L’incentivo prevede prestiti a tasso 0 a copertura del fabbisogno per investimenti cui il Prestito contribuisce insieme all’aumento di capitale. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs11lh1-5 ff1">L’importo del prestito va da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 500.000: i prestiti non possono essere finalizzati al rimborso di altri debiti finanziari né a mera liquidità</span></div> &nbsp;<div><span class="fs11lh1-5 ff1">Settori Agricoltura, Silvicoltura e Pesca, Agroindustria, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Servizi, Turismo</span></div> &nbsp;<div><span class="fs11lh1-5 ff1">Spese finanziate: Accesso al credito, Attrezzature e macchinari, Consulenze, Opere edili e impianti</span></div> &nbsp;<div><span class="fs11lh1-5 ff1">Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 09.00 del 15 febbraio 2023 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 15:57:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Miniatura-Post-2022_12_30_thumb.jpg" length="863113" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?fondo-patrimonializzazione-pmi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000001A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[COMUNITA' ENERGETICHE RINNOVABILI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000018"><div><span class="fs11lh1-5"><b>Come funziona una comunità energetica</b></span></div><div><div>Vediamo innanzitutto <strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">come creare una comunità energetica</span></b></strong>. Il primo passo da compiere è la costituzione di un’<strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">entità legale</span></b></strong> tra i futuri soci della comunità, siano essi persone fisiche, piccole o medie imprese, enti territoriali o amministrazioni pubbliche locali.</div><div>Dal momento che, per legge, lo scopo di una comunità energetica non può essere il profitto, le forme più comunemente utilizzate per ragioni di praticità e convenienza sono quelle dell’<strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">associazione riconosciuta</span></b></strong> o della <strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">cooperativa</span></b></strong>. Il passo successivo consiste nell’<strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">individuare l’area</span></b></strong> dove installare l’impianto (o gli impianti) di produzione, che dev’essere <strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">in prossimità dei consumatori</span></b></strong>.</div></div><div><div><section><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Questo significa, per esempio, che una PMI oppure una Pubblica Amministrazione possono installare un impianto fotovoltaico, rispettivamente sul proprio stabilimento produttivo o scuola, e condividere l’energia prodotta e immessa in rete con i cittadini del Comune che hanno deciso di far parte della comunità.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">Allo stesso modo si possono costituire comunità di quartiere, comunità agricole, comunità di borgo e così via. L’</span><strong><b><span class="cf1">impianto</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">non deve necessariamente essere di proprietà della comunità: può essere messo a disposizione da uno solo o più dei membri partecipanti o addirittura da un soggetto terzo. </span></span></div><div></div></section></div><div><section><div><span class="fs11lh1-5"><strong><b><span class="cf1">Come funzionano le comunità energetiche?</span></b><b><span class="cf1"> </span></b></strong><span class="cf1">Una volta messo in esercizio l’impianto, la comunità può fare istanza – anche tramite un’azienda esterna allo scopo delegata – al</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">Gestore dei Servizi Energetici</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">(GSE) per ottenere gli</span><span class="cf1"> </span><span class="cf1"><b><strong>incentivi</strong></b></span><span class="cf1"> </span><span class="cf1">previsti dalla legge per l’</span><strong><b><span class="cf1">energia condivisa</span></b></strong><span class="cf1">. È bene chiarire che gli incentivi non sono riconosciuti a tutta l’energia prodotta, ma solo a quella condivisa all’interno della comunità, cioè a quella consumata dai membri nella stessa fascia oraria di produzione. Qualora la produzione sia superiore al consumo, per l’</span><strong><b><span class="cf1">energia eccedente</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">viene riconosciuto alla comunità il solo</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">valore economico dell’energia</span></b></strong><span class="cf1">, senza ulteriori benefici. Tale energia può anche venire immagazzinata in</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">sistemi di accumulo</span></b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">(tipicamente batterie elettrochimiche agli ioni di litio) per essere poi utilizzata quando le fonti rinnovabili non sono utilizzabili (per esempio di notte nel caso dei pannelli solari) o quando se ne verifichi la necessità (per esempio per far fronte a picchi di domanda).</span></span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Come</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong class="fs11lh1-5"><b><span class="cf1">ripartire fra i membri i ricavi</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><span class="fs11lh1-5 cf1">derivanti dall’energia prodotta attiene alle regole di</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong class="fs11lh1-5"><b><span class="cf1">funzionamento della comunità energetica,</span></b><b><span class="cf1"> </span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1">che ciascuna comunità</span><strong class="fs11lh1-5"><b><span class="cf1"> </span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1">stabilisce liberamente attraverso un</span><span class="fs11lh1-5 cf1"> </span><strong class="fs11lh1-5"><b><span class="cf1">contratto di diritto privato</span></b></strong><span class="fs11lh1-5 cf1">. Per esempio si può decidere di ripartire i guadagni della vendita dell’energia in eccesso in modo uguale fra tutti i soci ma di privilegiare, nella suddivisione degli incentivi, quanti si sono adoperati affinché i propri consumi fossero contemporanei alla produzione di energia o addirittura premiare quei soggetti che hanno messo a disposizione i propri impianti per il beneficio comune.</span></div></section></div><div><section><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf1">Da un punto di vista pratico, ogni membro della comunità continua a pagare per intero la bolletta al proprio fornitore di energia elettrica, ma riceve periodicamente dalla comunità un importo per la condivisione dei benefici garantiti alla comunità. Tale compenso, non essendo tassato, equivale di fatto a una</span><span class="cf1"> </span><strong><b><span class="cf1">riduzione della bolletta</span></b></strong><span class="cf1">.</span></span></div><div></div></section></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 17:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/Blue-Bulb-World-Intellectual-Property-Day-Social-Media-Graphic_thumb.png" length="1793581" type="image/png" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?comunita--energetiche-rinnovabili</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000018</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[𝗘𝗜𝗧 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹 𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗙𝗮𝗰𝘁𝗼𝗿𝘆 𝟮𝟬𝟮𝟮]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000017"><div>IT Digital ha aperto il periodo di presentazione delle proposte per "Innovation Factory 2022".</div><div>Il programma Innovation Factory sostiene team imprenditoriali paneuropei provenienti da organizzazioni educative, di ricerca e commerciali, per lanciare o potenziare imprese digitali DeepTech.</div><div>Il programma di lavoro è guidato dalla EIT Digital Strategic Innovation Agenda 2022-2024, che identifica cinque aree di interesse:</div><div>Digital Tech</div><div>Industria digitale</div><div>Città digitali</div><div>Benessere digitale</div><div>Finanza digitale.</div><div>Le proposte devono dimostrare come l'ecosistema digitale dell'EIT sostenga la crescita dell'impresa.</div><div>EIT Digital è un'organizzazione basata sul partenariato. Le organizzazioni che presentano proposte devono essere o diventare partner di EIT Digital. Le organizzazioni che non sono ancora partner sono tenute a presentare la loro domanda di partenariato, al più tardi, al momento della presentazione della proposta.</div><div>I candidati possono presentare le loro proposte di attività in qualsiasi momento nel corso del 2022, con 3 scadenze predefinite (1 marzo, 1 giugno e 15 novembre 2022).</div><div>Le attività hanno una durata di sei mesi (aprile-settembre 2022, luglio-dicembre 2022, o gennaio-giugno 2023).</div><div> L'importo massimo per attività è pari a 250.000 euro.</div><div>Inoltre, l'investimento finanziario privato ai fini della proposta dovrebbe corrispondere ad almeno l'importo EIT previsto per il progetto. Il co-finanziamento richiesto ai partner dell'attività deve coprire almeno il 60%.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 17:54:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/large-2722265_thumb.jpg" length="214021" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?-------------------------------------------------------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000017</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[𝗔𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗣𝗠𝗜 𝗻𝗲𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗽𝗶ù 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000016"></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 17:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/large-1046693_thumb.jpg" length="57926" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?-----------------------------------------------------------------------------------------------------u-------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000016</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲: 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗮 𝘄𝗲𝗱𝗱𝗶𝗻𝗴, 𝗶𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗛𝗼𝗿𝗲𝗰𝗮]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000015"></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 17:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/large-636018_thumb.jpg" length="129151" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?i--------------------------------------------------------------------------,-----------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000015</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VALORIZZAZIONE CERAMICA]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000014"></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 17:39:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/large-1139047_thumb.jpg" length="164753" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?---------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000014</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PMI, 40 MILIONI DI CONTRIBUTI PER BREVETTI, MARCHI E DISEGNI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000013"><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">PMI, 40 milioni di contributi per brevetti, marchi e disegni</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Sono state approvate e finanziate circa 2 mila domande, per un ammontare complessivo di contributi concessi pari a 40,4 milioni di euro, presentate dalle piccole e medie imprese italiane ai bandi Brevetti+, Disegni+, Marchi+ e Marchi collettivi e di certificazione, i cui sportelli erano stati aperti tra settembre e dicembre 2021.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Si è conclusa così la procedura delineata dal Piano strategico sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023, approvato lo scorso anno dal ministro Giancarlo Giorgetti, che ha reso permanente l’utilizzo di misure agevolative che puntano a favorire la valorizzazione di brevetti, marchi e disegni.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">In particolare, sono stati concessi:</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">20,2 milioni di euro alle 274 domande approvate per Brevetti +</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">15,1 milioni di euro alle 389 domande approvate per Disegni +</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">2,9 milioni di euro alle 28 domande approvate per Marchi collettivi e di certificazione</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">2,2 milioni di euro alle 1.277 domande approvate per Marchi +</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 May 2022 17:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/280113049_673724557132714_4700999343076036176_n_thumb.jpg" length="20411" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?pmi,-40-milioni-di-contributi-per-brevetti,-marchi-e-disegni</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000013</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE: VOUCHER ANCHE PER I PROFESSIONISTI]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000012"><div><span class="fs11lh1-5 cf1">A partire da oggi anche i professionisti potranno richiedere il voucher connettività per i servizi a banda ultralarga.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">E’ quanto prevede il decreto del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, entrato in vigore con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, che amplia la platea dei beneficiari della misura destinata a favorire la digitalizzazione, oltre che delle micro, piccole e medie imprese, anche tra i professionisti che esercitano in proprio o in forma associata.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">L’incentivo, da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s, potrà essere richiesto direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si sono accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia che gestisce la misura per conto del Ministero dello sviluppo economico.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Per l’erogazione del voucher e l’attivazione dei servizi a banda ultralarga, i beneficiari dovranno utilizzare i consueti canali di vendita degli operatori.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Il piano voucher per le imprese e i professionisti dispone ancora di risorse pari a circa 545 milioni di euro.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 May 2022 17:54:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/281392626_684854636019706_8016416429853071738_n_thumb.jpg" length="110227" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?--------------------------------------------------------------------------------------------------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000012</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[NUOVA RIFORMA LEGGE 181/89 SU AREE CRISI INDUSTRIALE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000010"><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Al via nuova riforma legge 181/89 su aree crisi industriale</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che riforma la legge 181/89 per il rilancio delle aree di crisi industriale, semplificando e accelerando le procedure per le imprese che presentano domande di incentivi per realizzare programmi di investimento sul territorio nazionale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Il provvedimento amplia le modalità operative di questo importante strumento di riconversione e riqualificazione industriale estendendo le agevolazioni alla realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o per la tutela ambientale di importo superiore a 5 milioni di euro, che comprendono anche progetti per l’innovazione di processo e dell’organizzazione, la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, nonché la formazione del personale.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Tra le novità, anche l’inserimento della clausola introdotta dal ministro Giorgetti, resa già operativa da una direttiva ministeriale e da una norma contenuta in legge di bilancio 2022, che dà priorità nella richiesta di incentivi alle aziende che si impegnano ad assumere lavoratori di aziende del territorio per i quali è attivo un tavolo di crisi al Mise.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Inoltre, sono state snellite le procedure di valutazione delle domande presentate dalle imprese che intendono investire in aree di crisi industriali, riducendo i tempi per le istruttorie, le delibere nonché l’erogazione dei contributi, sia a fondo perduto sia come finanziamento agevolato.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 May 2022 17:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/large-1801661_thumb.jpg" length="225611" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?nuova-riforma-legge-181-89-su-aree-crisi-industriale</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000010</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FONDO PER GLI INVESTIMENTI INNOVATIVI PER LE IMPRESE AGRICOLE]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><div>Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole</div><div>Il Fondo si rivolge alle imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli.</div><div>Alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le imprese devono:</div><div>essere di micro, piccola e media dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al regolamento ABER;</div><div>essere regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese – sezione speciale imprese agricole – della Camera di commercio territorialmente competente;</div><div>avere la sede legale o un’unità locale ubicata sul territorio nazionale;</div><div>essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;</div><div>non essere in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come individuata all’articolo 2, punto 14, del regolamento ABER;</div><div>non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegittimi o incompatibili dalla Commissione europea.</div><div>Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni di cui al presente decreto le imprese:</div><div>nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni;</div><div>i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda.</div><div>Le agevolazioni</div><div>Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nella misura del 30 (trenta) percento delle spese ammissibili, ovvero del 40 (quaranta) percento nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della legge n. 232/2016.</div><div>Le agevolazioni sono riconosciute nel limite di euro 20.000,00 per soggetto beneficiario.</div><div>Spese ammissibili</div><div>Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di:</div><div>beni materiali strumentali, ivi inclusi quelli di cui all’allegato A della legge n. 232/2016, riportati nell'allegato n. 1 del decreto 30 luglio 2021;</div><div>beni immateriali strumentali inclusi nell’allegato B della legge n. 232/2016 e riportati nell'allegato n. 2 del decreto 30 luglio 2021.</div><div>Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese:</div><div>relative a beni usati;</div><div>sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;</div><div>ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 al netto di IVA.</div><div>L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente ed effettivamente sostenuta dall’impresa beneficiaria e dalla stessa non recuperabile.</div><div>Le spese ammissibili per le quali viene richiesto il contributo di cui al presente decreto non possono, in ogni caso, essere di importo inferiore a euro 5.000,00.</div><div>Le domande potranno essere presentate a partire dal 23 maggio 2022 ed entro il 23 giugno 2022 all’indirizzo contributofia@pec.mise.gov.it</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 May 2022 17:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/large-3571452_thumb.jpg" length="577543" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?fondo-per-gli-investimenti-innovativi-per-le-imprese-agricole</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/00000000F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Resto al sud]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">10.210 le iniziative finanziate, 432 milioni di euro le agevolazioni concesse e 38.058 i posti di lavoro creati: Invitalia rende noti i numeri al 1 novembre 2021 di Resto al Sud, l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria) e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Resto al Sud è rivolto a chi ha un’età compresa tra 18 e 55 anni e che soddisfi i seguenti requisiti: </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- sia residente in una delle regioni sopraindicate oppure abbia intenzione di stabilirvi la residenza entro 60 giorni dall’esito dell’istruttoria; </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- non sia già titolare di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017; </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- non abbia ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio; </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- non abbia un lavoro a tempo indeterminato e si impegni a non averlo per tutta la durata del finanziamento</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">L’incentivo si rivolge a: imprese costituite dopo il 21/06/2017 e a imprese costituende (la costituzione deve avvenire entro 60 giorni - o 120 giorni in caso di residenza all’estero - dall’esito positivo dell’istruttoria). </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Possono inoltre chiedere i finanziamenti anche i liberi professionisti (in forma societaria o individuale) che non risultino titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Ad esclusione delle attività agricole, sono finanziabili: </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- fornitura di servizi alle imprese e alle persone; </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- turismo; </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- commercio; </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci, così ripartite: </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- 50% di contributo a fondo perduto</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">- 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Se sei interessato a creare la tua impresa, contattaci </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Jan 2022 18:08:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/files/resto-al-sud_thumb.jpg" length="79290" type="image/jpeg" />
			<link>https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/?resto-al-sud</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.studiocampellonemaselli.it/blog/rss/000000004</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>